I Cesaroni 6: Matteo Branciamore non ci sarà

By on aprile 2, 2013
Branciamore dice no a I Cesaroni

text-align: center”>Branciamore dice no a I Cesaroni

A luglio inizieranno le riprese della sesta stagione de “I Cesaroni” ma molti attori sembrano non voler più prendere parte al progetto. Sul set torneranno Claudio Amendola (Giulio Cesaroni), Antonello Fassari (Cesare Cesaroni) e Max Tortora (Ezio Masetti) ma non è confermata la presenza di Elena Sofia Ricci. Sembra invece ormai definitivo l’addio di Alessandra Mastronardi (Eva Cudicini), che ora è impegnata nella mini serie televisiva Romeo e Giulietta e anche quello di Matteo Branciamore (Marco Cesaroni). L’attore, che prossimamente rivestirà i panni di Barabba in una serie televisiva che andrà in onda su Rai1 ha infatti affermato: “Devo tutto a questa fiction (I Cesaroni) e un addio non è mai un vero addio. Chi lo sa nel futuro ma per il momento ho alcuni progetti nuovi che stanno per partire e ho voglia di sperimentare cose diverse, di mettermi in gioco. Voglio regalare al pubblico e a me stesso la possibilità di farmi conoscere anche in altri ambiti e ruoli differenti.”

Nella prossima stagione de I Cesaroni quindi mancheranno due dei personaggi più amati dal pubblico e questo forse porterà a un calo di telespettatori. Molti infatti speravano che, dopo questa serie in cui Eva e Marco erano stati separati, tra i due tornasse il sereno. La loro relazione infatti è stata il vero e proprio motore della serie nelle prime stagioni e pochi hanno apprezzato la scelta degli autori di separarli. Questa scelta sembra però ormai definitiva e i fan si dovranno accontentare del divertimento fornito da Ezio, Giulio e Cesare e della sempre più probabile relazione tra Alice e Rudy. I due fratellastri infatti si erano avvicinati nella passata stagione e ora probabilmente andranno a formare una coppia che rimpiazzi Marco e Eva. Cosa pensate dell’abbandono di Matteo Branciamore ed Alessandra Mastronardi? Continuerete a seguire I Cesaroni?

About Eleonora Sospetti

Nata nel 1994 ad Ascoli Piceno, studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna.

5 Comments

  1. Andrea

    aprile 2, 2013 at 13:32

    Il pasticcio che hanno combinato con Marco ed Eva è segno che probabilmente la serie è arrivata al capolinea. Il finale della quinta stagione è servito solo a indispettire il pubblico, visto che Branciamore e la Mastronardi volevano andarsene entrambi ed era la condizione ideale per chiudere la storia dei loro personaggi in un modo che fosse più consono alle aspettative del pubblico. Io continuerò a seguirli, se toglieranno dalla serie il personaggio assurdo della principessa… ma forse è arrivato il momento di mettere la parola fine a questa bella storia televisiva.

    • martina

      aprile 4, 2013 at 18:26

      NO. secondo me devono continuare a farli. io comunque continuerò a seguirli sempre

  2. martina

    aprile 4, 2013 at 18:19

    ciao a tutti. Ho saputo che è incerta la partecipazione di alcuni personaggi, ma vi prego dovete fare la 6 stagione dei CESARONI. mi potete dire come posso fare un provino peri Cesaroni 6 vi prego. GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  3. giornalista

    aprile 15, 2013 at 03:40

    Mi dispiace dell’abbandono dei ruoli da parte di due dei personaggi principali. Continuerò a seguire la fiction, poiché sono della Garbatella, ho frequentato la Scuola Materna ed Elementare “Cesare Battisti”. Inoltre ho scritto alcuni articoli sulla esilarante e divertentissima serie “I Cesaroni”. Giulio ed Ezio insieme a Cesare sono una forza della natura, mi fanno morire dalle risate. Nulla da togliere anche a Lucia e Stefania ed tutti gli altri. Quello che mi fa veramente impazzire sono i ricorrenti siparietti tra le coppie e la notevole complicità e poi l’affiatamento fra loro e straordinario. In alcuni momenti rivivo scene vissute nell’adolescenza. E poi essendo romana della Garbatella mi sento veramente parte della fiction. Bravi continuate così. E non ci deludere mai. Siete grandi.

  4. rossella

    aprile 15, 2013 at 12:07

    Tornando indietro inserirei i Cesaroni nella tesina che mi hanno assegnato per l’orale della maturita’. Dovevo raccontare il valore della classicita’ nella storia italiana. Il classico tra metafisica tradizione e concetto.
    In Italia siamo essenzialmente dei nostalgici. Il punto di vista del commento di giornalista e’ condivisibile oltre ad essere molto bello.
    Forse questo accade perche’ siamo circondati da monumenti che ci tengono ancorati ai valori della tradizione… Infatti l’esteta da noi arriva a D’Annunzio e tutte le novita’ che arrivano dall’Europa e dal mondo vengono filtrate attraverso il dolce stil novo. Il ’68 ad esempio ma io ci metterei pure tweetter e il modello televisivo americano. I format che importiamo sono sempre piu’ addolciti nella forma.
    Forse il pericolo a cui ci espone il nostro DNA culturale e’ proprio quello di scivolare nella retorica.
    Sarebbe interessante qualche fiction sulla classicita; ci sono grandissimi intellettuali che non vengono mai celebrati: Margherita Sarfatti ad esempio!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *