La Terra dei Cuochi: quando la Clerici copia Masterchef (ma nel peggiore dei modi)

By on aprile 27, 2013
la terra dei cuochi raiuno clerici

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LA TERRA DEI CUOCHI, RECENSIONE DEL FINTO MASTERCHEF DI RAIUNO – E’ andato in onda ieri sera in prima serata su RaiUno il nuovo talent show di Antonella Clerici dal titolo La Terra dei Cuochi, titolo che canzonava il successo degli Elio e le Storie Tese con tanto di sigletta al seguito. Ok, l’idea del titolo è stata molto carina ma… il resto del programma? Visto che siamo in tema di cucina, ci vien spontaneo dire che il nuovo progetto della Clerici ci è rimasto un po’ sullo stomaco per via di alcune scelte che, nell’articolo, vi andremo ad elencare.

La pecca più grossa e che subito è balzata all’occhio dei telespettatori è sicuramente il montaggio (perché – sì – era tutto registrato): lo show è andato lento, troppo lento per un format che sulla carta chiedeva di sperimentare un linguaggio nuovo, fresco, più attuale. Perché inserire le clip di presentazione dei vari personaggi durante lo svolgimento delle varie prove? Anche le clip “confessionale” sembrano mal confezionate con il resto del programma. Inguardabili e molto lente, invece, le schede di presentazione su sfondo bianco (quelle con nome, professione e città di proveniente, per intenderci) che – indovinate un po’ – anche queste sembrano puramente copiate da quelle di Masterchef, dove i concorrenti si identificano con un ingrediente; la Clerici li ha fatti abbinare invece a dei piatti: che fantasia!

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Il picco d’interesse c’è stato quando i concorrenti Vip hanno dovuto affrontare le prove speciali: tipo raccogliere i tuorli delle uova con la bottiglia di plastica (ahimè anche questo spezzone è stato montato abbastanza male) o la prova della polpettina ripiena dove si è arrivati addirittura allo spareggione.

Anche lo Super-Chef, come l’ha chiamato l’Antonellina Nazionale, è parso molto sottotono: quasi una caricatura del più noto Bastianich (“Vuoi che muoro?“, cit.). Del resto anche le prove non sono state di certo questa botta di novità: abbiamo assistito alla “prova creatività” già vista a Cuochi e Fiamme su La7 e alle classiche prove sui piatti della tradizione anch’esse già viste un po’ ovunque.

E’ inutile sottolineare come il popolo dei social network (Twitter in prima linea) abbia bugerato La Terra dei Cuochi dall’inizio alla fine. In definitiva, il talent show della Clerici avrà pur portato a casa il 14% di share (avvicinando RaiUno all’irraggiungibile Paperissima) ma qualitativamente è un flop pazzesco. Caro direttore di RaiUno, dopo i buchi nell’acqua di Riusciranno i nostri Eroi, Altrimenti ci Arrabbiamo, Red or Black? ed Eroi di tutti i giorni, perché continuare con questo massacro? RaiUno può andare avanti solo con fiction su suore e preti?

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

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