L’ultimo Papa Re, Gigi Proietti: “Il mio cardinale Colombo è un personaggio complesso, ma diverso da quello interpretato da Nino Manfredi”

By on aprile 5, 2013
foto film tv l'ultimo papa re

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GIGI PROIETTI PROTAGONISTA DELLA FICTION L’ULTIMO PAPA RE – Ne avevamo già parlato meno di un mese fa: l’attore romano sarà il cardinale Colombo nella produzione targata Dauphine e diretta da Luca Manfredi, regista e sceneggiatore figlio d’arte. Fu proprio suo padre Nino a interpretare lo stesso ruolo nel film di successo realizzato da Luigi Magni nel 1977. Oggi, a distanza di 36 anni, Rai Uno ha inserito nel suo palinsesto – l’8 e il 9 aprile prossimi – la miniserie che racconta la storia del religioso liberale che nel 1867 si è scagliato contro il capo dei gesuiti Joseph Beckx.

GIGI PROIETTI torna dunque in tv con un ruolo del tutto diverso dai suoi soliti. Ne ha parlato durante la messa in onda dell’anteprima, nel corso della quale Giancarlo Leone ha paventato l’ipotesi di rilanciare l’attore anche in uno show della rete. “Sono molti anni che inizio i miei spettacoli con un sonoro ‘Buonasera’ – racconta ironicamente il comico -. Quando è stato eletto questo nuovo Papa tanto simpatico, ho ricevuto un sacco di telefonate in cui mi si diceva ‘Ahò, er Papa te sta’ a copia’!”.  La stessa ironia che mette nei suoi spettacoli, GIGI PROIETTI la usa anche sul set, come testimonia l’intervista rilasciata al blog Tiscali.

“Sono uno che scherza e alleggerisce il clima, ma per interpretare il cardinale Colombo mi sono dovuto concentrare e tornare a casa col mal di testa perchè si tratta di un personaggio davvero problematico e in piena evoluzione. Parliamo infatti del capo della polizia pontificia che indaga su un attentato dinamitardo attribuito ad alcuni patrioti, tra cui c’è anche il figlio. In questo modo Colombo ha una graduale presa di coscienza e si rende conto che il potere temporale della Chiesa non ha più ragione di esistereGIGI PROIETTI ha comunque ammesso di non aver voluto rivedere il film, pensando a questo ruolo come a uno dei classici del cinema e della tv e rielaborandolo con una propria chiave di lettura. Io e Nino Manfredi siamo fisicamente diversi ma non ho voluto confrontarmi con lui perchè altrimenti avrei lavorato male. Il film per la tv è costruito diversamente, a partire dalla prima scena: nel film di Magni, Manfredi lascia la Chiesa. Nella fiction questo accadrà alla fine”. Viene però naturale chiedersi quanto L’ULTIMO PAPA RE abbia a che fare con il nuovo corso di Papa Francesco, appena eletto. L’attore spiega che gli sembra simbolo di “una Chiesa meno temporale e più pastorale. Noto soprattutto la voglia di cambiamento di questo Papa, già nella scelta del nome e nel parlare di una Chiesa povera per i poveri”.

I progetti di GIGI PROIETTI, comunque, non si limitano alla televisione. Presto partirà per Bologna, Firenze e Padova con il suo spettacolo teatrale C’è gente stasera, mentre ha in cantiere una regia cinematografica per un paio di idee tenute nel cassetto da alcuni anni. E per quanto riguarda lo show di Rai Uno non si tira indietro: “Credo di poter ancora fare lo showman, ma è necessaria un’idea molto forte“.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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