Mastrangeli “presenzialista” da Barbara D’Urso: il M5S pensa all’espulsione

By on aprile 17, 2013
Barbara D'Urso nel mirino del M5S

text-align: justify”>Barbara D'Urso nel mirino del M5S

Potrebbe costare cara a Marino Mastrangeli la crescente confidenza con Barbara D’Urso e gli studi di Pomeriggio Cinque. Alla luce del severo regolamento interno del Movimento, la procedura di espulsione del senatore “ribelle” farà il suo corso e probabilmente decreterà l’allontanamento del “presenzialista” televisivo dal gruppo parlamentare a 5 Stelle. Sarà il capogruppo a Palazzo Madama Vito Crimi a proporre il provvedimento, richiesto insistentemente da una parte non irrilevante di iscritti e simpatizzanti grillini: “Chederò l’espulsione per rispetto della gente che ci ha votato e ci paga lo stipendio. Mentre in questo momento tutti i portavoce sono al lavoro su nuovi progetti di legge ed interrogazioni, oltre che sull’importantissima impegno dell’elezione del Capo dello Stato, Mastrangeli non trova di meglio da fare che andare per l’ennesima volta in tv dalla D’Urso. Chiaro il messaggio del massimo rappresentante del M5S al Senato, in un momento assai delicato per la creatura politica di Beppe Grillo, comunque al centro dei giochi nella preparazione delle votazioni per il nuovo Presidente della Repubblica grazie all’azzeccata sfida delle “quirinarie” sul web.

Dopo la rinuncia di Milena Gabanelli e Gino Strada, rispettivamente prima e secondo nella classifica delle preferenze dei grandi elettori “pentastellati”, dal cilindro del Movimento è spuntato l’autorevole Stefano Rodotà, costituzionalista di area progressista fortemente appoggiato da settori tutt’altro che minoritari della sinistra italiana, ma la strada per un’intesa tra 5 Stelle e democratici si fa sempre più stretta: le quotazioni dell’ex dc Franco Marini, accreditato proprio in queste ultime ore come il prescelto dai vertici di Pd e Pdl per la più alta carica statale, sembrano destinate a salire a tempo di record, sempre che il rovente dibattito interno ai grandi partiti nazionali (alle prese con una base in fermento, soprattutto nel Partito Democratico) non costringa i vari Bersani, Berlusconi e Vendola a cambiare repentinamente strategia.

Al di là del caso “limite” di Marino Mastrangeli, nettamente fuori linea rispetto ai più elementari dettami della disciplina grillina per la ripetuta partecipazione a talk show nazionalpopolari come Pomeriggio Cinque (senza dimenticare Piazza Pulita, con l’invito di Corrado Formigli accettato in extremis contro le indicazioni dall’alto, in primis dello stesso Vito Crimi), non mancheranno nei prossimi mesi nuove prove di forza dentro il M5S, messo costantemente a dura prova dalle “sirene” della politica tradizionale e dallo spietato pressing di un circuito mediatico col quale continua a non esserci il minimo feeling.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *