Rai1, Mauro Mazza fa ricorso contro l’azienda per riprendersi la direzione di rete

By on aprile 4, 2013

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Non è la prima volta che in Rai un dirigente non riconfermato nel proprio ruolo e a secco di nuovi incarichi decida di fare ricorso per riprendersi il suo posto. L’ultimo in ordine di tempo è Mauro Mazza, ex direttore di Rai1, sollevato dall’incatico lo scorso dicembre: dopo aver visto sfumare l’attesa nomina alla guida di Rai Cinema, il giornalista ha deciso di depositare un ricorso d’urgenza al Tribunale di Roma, con il quale chiede di tornare alla guida di Rai1 al posto dell’attuale direttore Giancarlo Leone.

Dopo la nomina dei nuovi vertici e del nuovo management, l’ex direttore di Rai1 è rimasto senza poltrona per mesi, in attesa che gli fosse affidato un nuovo incarico. Dopo l’ultimo anno abbastanza controverso a Rai1, Mazza è stato rimosso dall’incarico per un “avvicendamento” che ha visto subentrare al suo posto Giancarlo Leone, ex direttore dell’Intrattenimanto Rai. Più che un avvicendamento, per Mazza si è trattato di una sorta di epurazione, cui adesso chiede sia posto rimedio. In particolare, a spingere Mazza ad intraprendere le vie legali sono state le promesse mancate del direttore generale Luigi Gubitosi: il manager, stando alle memorie difensive depositare da Mazza (così come riporta Libero) avrebbe dichiarato di fronte a testimoni, in una seduta del consiglio di amministrazione, che per lui sarebbe arrivato l’incarico di direzione a Rai Cinema, poi affidato a Nicola Claudio, oppure un altro ruolo in Rai Storia. Entrambe le opzioni sono rimaste sulla carta e ora l’ex direttore del Tg2 chiede il reintegro alla guida di Rai1

Mauro Mazza contesta anche il fatto che a bloccare la sua nomina a Rai Cinema siano stati i pareri discordi di alcuni consiglieri di amministrazione che avrebbero avanzato come motivazione la mancanza di “requisiti necessari“. Requisiti che, secondo la memoria depositata dla legale Nicola Petracca (lo stesso che ha portato Augusto Minzolini all’assoluzione dall’accusa di peculato), non sarebbero mai stati richiesti e che non rappresentano un elemento determinante. A pesare sull’allontanamento di Mazza, secondo Libero, sono stati anche i nuovi equilibri a Viale Mazzini, dove i vertici nominati dal governo Monti sono espressione dei centristi e l’ascesa della corrente dei renziani del Pd si fa sentire sempre di più nelle nomine del management. Un esempio su tutti, la probabile nomina di Luigi De Siervo, fedelissimo del sindaco di Firenze Matteo Renzi, alla vicedirezione della Rai al posto di Gianfranco Comanducci, di cui Gubitosi ha ottenuto il pensionamento anticipato.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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