The Voice: gli ascolti della settima puntata. Le battaglie musicali fanno perdere pubblico al talent

By on aprile 19, 2013
foto di fabio troiano a the voice

text-align: justify”>foto di fabio troiano a the voiceTHE VOICE OF ITALY: LA SETTIMA PUNTATA. Ieri sera è andata in onda su Rai2 una nuova puntata del talent show: The Voice of Italy (qui il live). La serata, l’ultima dedicata alle battle, ha visto i quattro team diminuire da sedici ad otto voci ciascuno. I coach Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Piero Pelù e Noemi hanno ultimato le loro rispettive scelte e dalla prossima settimana inaugureranno il nuovo corso del talent.  3.016.000 sono stati gli spettatori che ieri sera era sintonizzati sulla seconda rete della tv di Stato, per uno share del 12.67%. Un risultato non esaltante se si considera la non fortissima concorrenza delle altre reti. Rai1 è stata la rete più vista con le repliche della prima serie della fiction Che Dio ci aiuti, seguita da La7 che trasmetteva una nuova puntata di Servizio Pubblico con Michele Santoro (3.395.000 telespettatori, con uno share del 15.47%). The Voice riusciva a realizzare dei risultati maggiori quando la fiction di Rai1 era in prima tv assoluta e Canale5 trasmetteva dei film in prima visione.

I risultati inferiori rispetto agli esordi sono da additare alla fase di gara delle battle, troppo lenta e noiosa. Il meccanismo è molto ripetitivo e le varie motivazioni dei coach, chiamati a scegliere tra i due cantanti in sfida, sono pressoché identiche nei vari match. Nessun colpo di scena o momento di tensione, tutto troppo statico. L’unico punto positivo nella serata di ieri rispetto alle prime due puntate di battaglie musicali è stato l’alto impatto creato da alcuni duetti. Nella maggior parte dei casi, i due cantanti scelti dai coach erano troppo diversi tra loro, con il risultato di assistere a performance poco spettacolari. Nella giornata di ieri, invece, ci sono stati dei duetti di elevatissimo livello. Gli otto concorrenti per squadra, dalla prossima settimana, si sfideranno accompagnati dai loro coach e da alcuni ospiti che prenderanno parte allo show. Sei le puntate di live show, al termine delle quali sarà proclamato il primo vincitore di The Voice of Italy. Ci aspettiamo colpi di scena e novità rilevanti, dopo che la noia l’ha fatta da padrone nelle tre puntate precedenti.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. Rossella

    aprile 19, 2013 at 12:54

    Secondo me i programmi di Mamma Rai dovrebbero essere tarati sul pubblico televisivo. Penso che la registrazione delle battels sia stata unica. Dov’era il cambio d’abito? Sono 3 serate che in totale fanno 3 settimane: tutti avevano lo stesso abito. Un conto è la divisa! Sarebbe stata una scelta stilistica funzionale a far capire che lo spettacolo è avantaggio del telespettatore.

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