Anna Maria Tarantola: “Qualità in tutte le produzioni Rai. Matrimonio della Marini? Un incidente”

By on maggio 21, 2013
foto di anna maria tarantola

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ANNA MARIA TARANTOLA, ATTUALE PRESIDENTE DELLA RAI, FA UN PRIMO BILANCIO DEL SUO OPERATO, ad un anno di insediamento; e getta le basi sugli scenari futuri dell’azienda radiotelevisiva. Dopo aver bandito definitivamente le varie isole e il concorso di Miss Italia, la Tarantola promette: “qualità sempre in tutto: informazione, fiction, intrattenimento. Qualità vuol dire equilibrio, correttezza, no al sensazionalismo, no alla Tv del dolore” (fonte La Stampa). Tale obiettivo deve esser messo in atto anche attraverso il racconto di storie negative, in quanto: “se non le si conosce, non le si può combattere. Ma dopo il racconto, bisogna offrire un messaggio di proposta per affrontare il problema. Vorrei un’informazione verificata, con un pluralismo non solo politico, ma di genere, di culture, di territorio, di voci”. Sulla difficoltà di coniugare qualità ed ascolti, la Tarantola nomina la recente lettura della Costituzione a cura di Roberto Benigni, che rappresenta solo un punto di partenza da prendere in considerazione. Ma la tv, si sa, non può vivere di soli super eventi. Il Presidente, racconta al quotidiano, il suo punto di vista sul matrimonio della Marini, andato in onda qualche domenica fa su Rai1, e seguito da innumerevoli polemiche: “sono incidenti che possono sempre succedere e spero che ne succedano sempre di meno. Ma vorremmo che la donna sia rappresentata in modo diverso, che la fiction sia più contemporanea, racconti storie più realistiche”.

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Quanto agli undici canali, oltre ai tre generalisti, che compongono l’offerta digitale della Rai, la Tarantola dichiara: “Sull’utilità di questi canali abbiamo avviato uno studio e non so se siano necessari davvero tutti. Ma proprio perché siamo servizio pubblico, dobbiamo offrire prodotti specifici per tutte le esigenze, caratterizzando i programmi sempre di più. Questo vale anche per le reti generaliste. Oggi, lo fanno più nelle intenzioni che nei fatti. La prima rete deve essere la tv delle famiglie, la seconda dei giovani e la terza della cultura e della trasversalità. È vero, però, che i canali tematici sono poco conosciuti. Abbiamo fatto più pubblicità a questo proposito e lo faremo ancor di più e meglio”. Il Presidente sottolinea di non aver mai avuto pressioni da parte di politici, nel corso di questo anno di operato e esprime una certa apertura nei confronti di tutti quei volti che riescono ad abbinare qualità dell’informazione con alti ascolti (citofonare Santoro, Gruber, Lerner): “l’informazione per la Rai è ovviamente un prodotto cardine. Se ci sono persone che hanno la capacità di fare approfondimento con elevata qualità e di arrivare con grandi ascolti al pubblico ben vengano”. Non è da escludere, dunque, un possibile ritorno a casa Rai, di tutti questi personaggi che sono partiti proprio dall’azienda pubblica.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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