Bye Bye Cinderella, la nuova sit-com di La5 su vizi e manie del mondo delle donne

By on maggio 13, 2013
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SU LA5 PARTE “BYE BYE CINDERELLA”, SIT-COM SUL MONDO DELLE DONNE –  Tra le novità del palinsesto di La5, una delle reti digitali più proficue del panorama Mediaset, da questa sera comincia per la gioia (e l’isteria) di tutte le donne una nuova sit-com interamente dedicata all’universo femminile di oggi e di ieri. Dodici figure differenti tra loro interpretate da quattro attrici che racconteranno con ironia ed irriverenza le manie, i vezzi, le contraddizioni delle donne di oggi ma anche di ieri, esasperandone alcuni tratti ma sempre con un fondo di realismo. Otto donne moderne e quattro improbabili suffragette ripescate dal passato raccontate, estremizzate ed interpretate da Simona Borioni, Carola Clavarino, Brenda Lodigiani e Marta Zoboli, ognuna delle quali si calerà nelle più (im)probabili figure femminili che, nel bene o nel male, caratterizzano la realtà, l’immaginario collettivo e i luoghi comuni del cosiddetto “sesso debole”.

MOGLIE PUNTIGLIOSA, TOY BOY E FILA AL SUPERMERCATO – Da questa sera, e per nuove puntate, toccherà a Simona Borioni calarsi nei panni della classica donna pignola e rompiscatole che tormenta la vita di chi le sta intorno con le sue manie e i suoi puntigli, il tutto in chiave divertente e irriverente. E toccherà sempre alla stessa attrice prendere le sembianze della donna “appassionata” dei cosiddetti “Toy Boy” (Lory Del Santo docet ndr), questa nuova figura di ragazzi giovani e bellocci che si stendono ai piedi di attempate (o quasi) signore vogliose di riprovare l’ebrezza della passata giovinezza. E delle madri disperate che passano le loro giornate in fila al supermercato ne vogliamo parlare? Ma certo che si, anzi, per la precisione ce ne parlerà animatamente e figurativamente Carola Clavarino, già pronta a mettersi in coda per accaparrarsi l’ultima offerta 3×2 del latte in scadenza. 

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ISTERICHE VEGETARIANE, MALATE DI SOCIAL ED ETERNE PRECARIE ALTRE CARICATURE DELLA DONNA MODERNA – Che il latte sia scaduto, a lunga conservazione o in offerta al 3×2 non interesserà invece all’altro personaggio interpretato dalla Clavarino, che si calerà nel fisico di un’ “ultravegetariana” isterica ed ossessionata dal cibo che butta giù nello stomaco. L’ossessione dei social network, oltre ad essere entrata di diritto tra le patologie psicologiche del nuovo millennio, caratterizzerà una delle due figure interpretate da Brenda Lodigiani, attrice che oltre a calarsi nei panni di una malata di social si trasformerà anche in sexy superfemmina mangiatrice di uomini. A chiudere il cerchio delle parodie della donna moderna ci pensa Marta Zoboli, eterna precaria per sit-com ma anche disperata ragazza a cui vanno sempre a monte i perfetti piani programmati per la serata.

IMPROBABILI SUFFRAGETTE INTERPRETATE DALLE QUATTRO PROTAGONISTE – Su vizi, vezzi ed isterie delle donne moderne è facile ironizzare, com’è altrettanto facile prendere un fenomeno femminile del passato, le cosiddette “suffragette“, donne fondamentali nel percorso storico verso l’emancipazione femminile e la parità de sessi, per farle diventare improbabili battagliere ed enfatizzarne in modo ironico e divertente i tratti caratteristici. Bye Bye Cinderella, con la regia di Antonio Monti, andrà in onda a partire dalle ore 21.10 di questa sera per nove settimane nel nuovo palinsesto di La5.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

One Comment

  1. rossella

    maggio 13, 2013 at 20:57

    Si tratta di una sitcom…lo stereotipo della donna contemporanea sara’ demistificato anche quando incomincio a dubitare del nostro rapporto con la satira. Spero che non si risolva in un pretesto per ridere della donna. Il rischio c’e’ ma non importa. Secondo me tutti dovrebbero evitare di cercare un rappresentante mediatico. Alla fine della fiera sono io il vero testimonial di me stessa. Altrimenti si riduce tutto allo scimmiottare dei valori, tutti ne abbiamo. Il mio sogno resta la televisione di Arbore, quella dove la Laurito passava un quavto d’ova a provare la mossa. Indimenticabile: da metterci la firma! Al giorno d’oggi chi ti canterebbe: Cacao Meravigliao… Lo.sponsorao della nostra trasmissao: scatterebbe una mezza censura! 🙂
    Si direbbe che ci vuole un senso… Ma quale senso?

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