Celi, mio marito!: panico e caos per Lia Celi nella prima puntata

By on maggio 7, 2013
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CELI, MIO MARITO! SI PERDE NELLA DISORGANIZZAZIONE GENERALE [RECENSIONE] – Caos totale all’interno della prima puntata del social show di Raitre Celi, Mio Marito!. Il programma, probabilmente andato in onda in diretta (o comunque senza alcun tipo di taglio), ha perso il filo logico sin dai primi minuti sguinzagliando così un’accavallamento di argomenti e spunti di riflessioni che di certo sono stai mal serviti al pubblico teledipendente.

Annunciato con molta enfasi dal neo direttore di rete Andrea Vianello, Celi, Mio Marito! sarebbe dovuto andare in onda registrato almeno per le prime due settimane ma pare che la necessità di citare il ritorno del Carosello e la scomparsa di Giulio Andreotti è stata così importante che la Celi si è vista costretta ad entrare in studio col foglietto delle cose da dire in mano (pardon, sulla cesta dei panni da stendere). L’apertura però è risultata molto logorroica e poco composta. Presente, ma allo stesso tempo assente, l’omino del fai-da-te, tale Olivier Gerard, che si è cimentato nel ri-utilizzare dei tubi in modo da crearne un orto verticale: cosa che ha rubato tempo a tutto il resto… e il programma già dura poco di suo (15 minuti buoni).

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Lia percorre la terrazza annunciando la video-letterina mandata da una telespettatrice Rai. Dopo aver mandato in onda il contributo, la blogger- conduttrice chiede il collegamento Skype con la diretta interessata ma non fa in tempo a salutarla che – trac! – gli passa davanti il poeta da compagnia che rompe gli equilibri già precari del programma. La conduttrice è costretta a congedarsi per un momento con l’ospite in webcam per presentare quindi il torinese Guido Catalano che si subito appostato al leggio. Si torna dunque a parlare con la ragazza in webcam e a sviscerare, sempre molto logorroicamente, il quesito posto. La ragazza collegata accenna ad una battutina che però non viene captata dalla Celi visto il collegamento precario (l’audio è saltato proprio mentre la ragazza ha cominciato a parlare, capita). La Celi però ha saputo prendere la palla al balzo.

E tra un tweet e l’altro (mostrati con la schermata di Windows 7 ben in vista, che fa tanto programma live) si passa ad altri due contributi video: il primo è una classifica delle “5 frasi da dire ad un esodato”, l’altro è il Momento dell’Oracolo dove, grazie alla Teche Rai, si è riusciti a tirar fuori un mix delle scene più intriganti delle fiction italiane a tema tradimento coniugale; una sorta di Blob, insomma. Se lo scopo di questi due Rvm era quelli di farci sorridere, tutto sommato non ci è riuscito poi così tanto. Lo show si è concluso con la poesia e i saluti di rito.

Twitter ha totalmente affossato il programma, resta il fatto però che Celi, Mio Marito! è uno show sperimentale e, ad oggi, sappiamo bene che per quei pochi minuti messi a disposizione fra Blob ed Un posto al Sole il programma è ingestibile o comunque da scandire con più ordine da parte della conduttrice, magari raffinando anche la sagacia di alcune battutine buttate lì (oggi riportate fedelmente sulla fanpage di Facebook del programma). Del resto siamo solo alla prima puntata e… Celi, che batosta!

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

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