Che tempo che fa: ospiti di sabato 18 maggio Paolo Sorrentino, Carlo Verdone e Lilian Thuram

By on maggio 18, 2013
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text-align: center”>Che tempo che fa: ospiti di sabato 18 maggio

Che tempo che fa torna in onda sabato 18 maggio con il consueto appuntamento su Rai3 a partire dalle 20.10. Filippa Lagerback introduce gli ospiti del talk di Fabio Fazio, trasmesso dagli studi del Centro di produzione Rai di via Mecenate a Milano. Anche nella puntata di questa sera, tanti ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, dal regista Paolo Sorrentino, insieme a Carlo Verdone, al calciatore Lilian Thuram, dallo scrittore Joel Diker al consueto spazio dedicato alle “notizie indimenticabili ed  imperdibili della settimana” col vicedirettore de La Stampa Massimo Gramellini.

A Che tempo che fa di sabato 18 maggio 2013 torna il regista Paolo Sorrentino, vincitore di 13 Nastri d’Argento e 11 David di Donatello  in Italia con i suoi film, da L’uomo in più (2001) a This must be the place (2011). Il 21 maggio, in contemporanea con la partecipazione della pellicola alla 66esima edizione del Festival di Cannes, uscirà nelle sale italiane il suo sesto lungometraggio, La grande bellezza, con Carlo Verdone. Sorrentino è tornato  in concorso sulla Croisette per la quinta volta consecutiva: nel 2008 al Festival di Cannes  si è aggiudicato il Premio della giuria con il film dedicato a Giulio Andreotti, Il Divo. Nello studio di Che tempo che fa anche il protagonista dell’ultimo film di Sorrentino, l’attore e regista romano Carlo Verdone.

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A Che tempo che fa spazio allo sport con un’intervista all’ex-calciatore francese Lilian Thuram, che il prossimo 2 maggio pubblica in Italia il libro Le mie stelle nere – Da Lucy a Barack Obama, edito in Francia nel 2010 e vincitore del Premio Seligman contro il razzismo: un racconto delle vite straordinarie di quarantacinque protagonisti della storia del mondo, tutti neri, da Lucy, la nonna dell’umanità vissuta più di tre milioni di anni fa in Africa, al presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Oltre che attivista per i diritti umani, Thuram è conosciuto soprattutto per essere stato difensore della Nazionale francese, con cui ha vinto il Campionato del Mondo nel 1998 e quello d’Europa nel 2000. Nel nostro paese ha vestito le maglie del Parma e della Juventus: la sua carriera di calciatore si è conclusa in Spagna, col Barcellona. Ospite di Che tempo che fa anche Joel Diker, che presenta la sua opera prima dal titolo La verità sul caso Harry Quebert, nelle librerie italiane, con la traduzione di Vincenzo Vega, dal prossimo 22 maggio. Per il giovanissimo scrittore (28 anni)  questo debutto ha rappresentato un successo straordinario: con oltre un milione di copie vendute e l’ingresso nella selezione del prestigioso Premio Goncourt, il libro è diventato un caso editoriale in Francia.

L’appuntamento con Che tempo che fa è per sabato 18 maggio 2013 alle 20.10 su Rai3.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. rossella

    maggio 19, 2013 at 09:53

    Mi piace il taglio delle sue interviste. Secondo me sul piano culturale avrebbero fatto media con la Daria Bignardi di Italia uno. Adesso sembrano un’astrazione perche’ la televisione e’ cambiata e il linguaggio si e’ uniformato. Allora un’intervista come quella a Maria De Filippi diventa quasi un pezzo di televisione inutile. Molto deludente anche se pienamente coerente con il panorama contemporaneo. Comunque l’addio della Bignardi alle reti mediaset si e’ fatto sentire. Lei era fatta apposta per italia uno. Lavora come un intellettuale e rende simpatico anche il mondo delle televisioni commerciali. Per me e’ un faro… Ad oggi racconta il costume dalla prospettiva migliore! Il titolo del suo programma e’ tutto un programma!
    Come ogni intellettuale va alla radice di ogni realta’ e ce la racconta con la consapevolezza che un conto e’ il caso letterario e altra storia e’ quello televisivo o mediatico che dir si voglia. Entrambi fanno moda. Ma un libro puo’ fare bella mostra in uno scaffale – leggerlo e’ un optional!- mentre il passo tra il caso televisivo e il fenomeno di massa e’ breve.
    Allora lei con la sua aria vagamente snob riusciva a smontare l’uno e l’altro caso e tugto tornava in pari. Erano tempi moderni e si parlava di tutto dai tatuaggi al sesso passando per la storia!

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