“Chi l’ha visto?”, anticipazioni puntata del 22 maggio. La morte di Denis Bergamini: omicidio o suicidio?

By on maggio 21, 2013

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“CHI L’HA VISTO?”, ANTICIPAZIONI PUNTATA DEL 22 MAGGIO: VENTIQUATTRO ANNI DI SILENZIO SULLA MORTE DI DENIS BERGAMINI: E’ STATO UN SUICIDIO O UN OMICIDIO? Nuovo appuntamento mercoledì 22 maggio alle 21.05 su Raitre con Chi l’ha visto?, il programma dedicato alla scomparse e ai misteri insoluti condotto da Federica Sciarelli e trasmesso dallo storico studio 2 del CPTV della Rai di via Teulada a Roma, la cui diretta anche questa settimana si protrarrà fino a mezzanote con il nuovo segmento intitolato Le storie di “Chi l’ha visto?”, inaugurato il 24 aprile scorso. Domani sera Federica Sciarelli tornerà ad occuparsi della morte di Denis Bergamini, calciatore del Cosenza, travolto da un camion in circostanze misteriose nel lontano 1989. Brevi e inconcludenti le indagini sulla sua morte, concluse in fretta, che hanno visto l’archiviazione del caso come suicidio. Perchè Denis avrebbe dovuto suicidarsi?

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“CHI L’HA VISTO?”: DENIS BERGAMINI SI E’ SUICIDATO O E’ STATO UCCISO? Non trovano pace i genitori del ragazzo, che nel 2005 si sono rivolti alla trasmissione di Raitre chiedendo di far luce sul mistero della morte di Denis. “Mio figlio non si è suicidato! Aiutatemi a fare giustizia”: è questo l’appello disperato del padre del ragazzo, che dopo 24 anni è riuscito a far riaprire il caso dalla Procura di Castrovillari, la quale oggi sta indagando per omicidio volontario. Se Denis non si è suicidato, da chi è perchè è stato spinto sotto a quel camion?

DENIS BERGAMINI: LA STORIA. Era il centrocampista del Cosenza Calcio: Donato Denis Bergamini (le foto nella gallery) è morto il 18 novembre 1989 travolto da un camion al chilometro 401 della statale 106 jonica. In base alle testimonianze e alla ricostruzione del brigadiere dei carabinieri Francesco Barbuscio, si giunse alla conclusione che il ragazzo si fosse gettato volontariamente sotto il camion. Il suo corpo fu rinvenuto ad olte 50 metri dal punto in cui avvenne l’impatto. Nonostante le circostanze poco chiare, sia la Procura di Trebisacce che la Corte d’Appello di Catanzaro archiviarono il caso come suicidio. A distanza di 24 anni, però, forse qualcosa è cambiato…

Appuntamento con Chi l’ha visto?domani sera alle 21.05 su Raitre.

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come Uno Mattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In, affiancando la passione per il piccolo schermo a quella per la scienza, che ha sempre caratterizzato il suo percorso di studi. Caporedattore de LaNostraTv dal 2014 al 2017, è il Responsabile Editoriale del sito.

One Comment

  1. rossella

    maggio 21, 2013 at 20:29

    Chi l’ha visto sotto questo aspetto diventa un programma che permette alle famiglie di tenere sempre vivo il desiderio di giustizia.
    Pero’ sempre di un programma televisivo si tratta. Io non lo seguo da tempo perche’ in questo momento storico ritengo che sarebbe piu’ opportuno attenersi alle segnalazioni delle persone scomparse e al racconto dei ritrovamenti.
    Non voglio polemizzare ma da molti anni il nostro rapporto con i media e’ cambiato. Sembra quasi che questo strumento sia diventato l’altra faccia delle istituzioni o comunque un passaggio determinante, quasi la benzina di un ingranaggio che ha bisogno di essere sollecitato dall’esterno. Non mi sembra il massimo.
    Ma le vicende da raccontare sono tante, tanti sono i misteri e i casi archiviati. Basterebbe un’altra trasmissione dove si raccolgono solo le testimonianze, la televisione dovrebbe creare coscienza sociale, la solidarieta’ si coltiva attraverso la memoria. Il servizio pubblico sta nel dovere di cronaca. Altrimenti ci ritroviamo a fare processi alle intenzioni.

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