“Come un delfino – La serie”: Raul Bova debutta in una regia televisiva. La prima puntata in onda mercoledì 15 Maggio

By on maggio 13, 2013

text-align: justify”>raul bova in come un delfinoCOME UN DELFINO, LA CONFERENZA STAMPA – E’ terminata verso le 13 di quest’oggi la conferenza stampa, tenuta presso le piscine del Foro Italico della Capitale, di Come un delfino – La serie che andrà in onda su Canale 5 a partire da mercoledì 15 Maggio, giorno in cui sarà trasmessa la prima delle quattro puntate. La fiction Mediaset, spalleggiata dal successo ottenuto dalle due puntate andate in onda nel 2011 – in cui registrò una media del 25% di share e quasi 7 milioni di spettatori – sfiderà l’ormai collaudato Commissario Montalbano. Raoul Bova e il suo gruppo sono comunque pronti a scommettere sulla qualità di un prodotto per il quale l’attore romano ha oltretutto curato la regia. Su questo fronte, molti sono stati i complimenti degli altri registi e dei suoi stessi colleghi, e in particolare la new entry Giulia Bevilacqua ha tenuto a sottolineare come sia stato propositivo essere diretti da un attore: “Raoul sa cosa vuole dire fare il nostro mestiere e quindi ha saputo benissimo come rapportarsi a noi” – ha dichiarato.

Così, nonostante Bova tenesse a precisare come il suo sia stato solo un contributo assieme a quello degli altri suoi colleghi (tra cui il regista Stefano Reali) e come ad aiutarlo sia stato anche lo stesso cast, non è stato facile “sfuggire” alle parole spese per lui seppure – almeno per il momento – non vi siano altri progetti di regia in vista. Quel che è invece certo, è che ci sarà la terza stagione di Come un delfino, di cui si sta già scrivendo la sceneggiatura: tutti coloro che vi hanno lavorato, hanno infatti precisato come questa fiction esca fuori dagli schemi della tradizionale fiction italiana grazie a ideali diversi e personaggi non convenzionali. “Si raccontano il panico e l’ansia da prestazione di un atleta – ha dichiarato Raoul Bovache se vince lo deve alla propria forza e resistenza al dolore. Se invece perde, volta pagina e torna in vasca: è un concetto sportivo, ma deve essere applicabile alla vita di tutti i giorni”.

Raul Bova e Ricky Memphis

COME UN DELFINO, LA CONFERENZA STAMPA – E Raul Bova sa bene cosa vuol dire essere un nuotatore, avendo vinto a 16 anni il campionato italiano maschile dei 100 m dorso ed essendo stato, successivamente, istruttore di nuoto presso la scuola sottufficiali dell’esercito. Ora è tornato a in vasca con il personaggio di Alessandro Dominici e con l’intento di raccontare parte della storia di Domenico Fioravanti, l’olimpionico che fu costretto a ritirarsi a causa di un’ipertrofia cardiaca. Questo è alla base della fiction, che poi si distacca dalla storia di Fioravanti prendendo pieghe narrative differenti nelle quali subentra la mafia e il tentativo di riscatto, non solo per lo stesso Dominici, obbligato dalla sua malattia ad abbandonare le scene, ma anche per il gruppo di ragazzi (I Ragazzi del Sole) che l’atleta decide di prendere sotto la propria ala: giovani con precedenti penali, che hanno solo bisogno che qualcuno creda in loro: “In questa fiction non solo si celebra uno sport bello e pulito come il nuoto – ha rivelato Raoul Bovama si va oltre la semplice impresa agonistica, trasformando la piscina in una vera e propria scuola di vita”.

Alla conferenza stampa ha presieduto gran parte del cast: Raoul Bova, Giulia Bevilacqua, Ricky Memphis, Maurizio Mattioli, Paolo Conticini, Marco Falaugusta, Tony Sperandeo, e i vari interpreti dei Ragazzi del Sole. Tutti loro hanno tenuto a ricordare, tra gli applausi, il giovane Damiano Russo, scomparso il 21 Ottobre 2011 a causa di un incidente stradale, e a cui è dedicata la seconda serie.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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