Confessione reporter, il programma di Stella Pende torna in onda su Italia1: nella prima puntata dedica a Domenico Quirico e documentario di Vauro

By on maggio 9, 2013

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Confessione Reporter torna in onda su Italia1 giovedì 9 maggio alle 23.40 con una dedica a Domenico Quirico, il cronista de La Stampa scomparso in Siria da circa in mese. Il programma di Stella Pende riparte con la terza edizione, per cinque appuntamenti di un’ora dedicati al mondo dei reportage dalle zone più calde del mondo. La prima puntata di questo nuovo ciclo sarà dedicata al collega Quirico, entrato in Siria lo scorso 6 aprile dal confine libanese, diretto a Homs per documentare la drammatica guerra civile che da due anni attanaglia il paese: di lui non si hannno tracce dal 9 aprile, quando ha lasciato l’ultimo messaggio ai colleghi del quotidiano torninese. La conduttrice Stella Pende ha motivato così la scelta di dedicare la prima puntata al giornalista de La Stampa:

E’ una dedica a un grande maestro, nella speranza di rivederlo. Leggerò la frase di Domenico con la quale sottolinea il suo senso di impotenza nel creare una coscienza nei fatti che raccontiamo. E’ la stessa disperazione che provo io”.

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Confessione Reporter racconta il dietro le quinte della professione dei freelance e dei giornalisti inviati nei luoghi più tormentati del mondo, ma anche nelle nostre città dilaniate da una crisi sociale che ha molte facce, non solo quella dell’economia in difficoltà. Lo scopo del programma, ha spiegato la Pende, è soprattutto quello di sensibilizzare il pubblico giovane di Italia1, permettere  ai ragazzi di “aprire gli occhi su mondo“, ma senza “fare i turisti del dolore come fanno molti”. Nella prima puntata in onda giovedì 9 maggio si comincia con le immagini del recente attentato kamikaze in Mali, divenuto la new company del terrorismo internazionale, che ha visto un bambino di 13 anni farsi esplodere davanti al check-point, alle porte di Timbuctù. In studio non ci saranno analisti, ma lo stringer Andrea De Georgio, che vive in Mali e racconterà come al Qaeda abbia trovato un territorio da occupare, mentre la liberazione francese è solo fittizia. Ospite di Confessione reporter anche Susan Dabbous, la giornalista fermata in Siria con Amedeo Ricucci e liberata dopo una settimana:

Sono la testimonianza, sia lei che De Georgio che, a dispetto delle profezie necrofile sul reportage, sta crescendo una generazione di ragazzi coraggiosissimi, che senza contratto raccontano il mondo con una freschezza che pochi di noi possono avere”.

A Confessione Reporter, tra le novità di quest’anno c’è anche la rubrica L’Italia che dà, dedicata alle “storie straordinarie” di imprenditori che si impegnano nel sociale e di iniziative meritorie come quella della Banca Mediolanum che ha annullato prestiti e mutui ai clienti terremotati dell’Emilia Romagna, o della famiglia Moratti che con Intercampus finanzia scuole per i bambini bisognosi. Spazio anche al Reportage d’autore con un documentario del vignettista Vauro Senesi sui bambini di Chernobyl, realizzato lo scorso giugno insieme alla Ong Sole Terre, che si occupa dei bambini malati di tumore nel mondo. Un un quarto d’ora di girato che, come spiega il Fatto quotidiano, era stato rifiutato da Rai3 perchè considerato “un argomento troppo triste“: il disegnatore lo ha quindi ceduto gratuitamente alla trasmissione Mediaset.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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