Da Emma a Barbara D’Urso, tanti i Vip che ricordano Little Tony su Twitter

By on
Little Tony

text-align: justify”>Little Tony

La morte di Little Tony ha sconvolto non poco l’ambiente musicale e televisivo italiano e già dopo pochi minuti dalla notizia della sua morte molti Vip hanno iniziato a ricordarlo e omaggiarlo via Twitter. Tanti i messaggi di cordoglio per il cantante settantaduenne che ha fatto la storia della musica italiana e non solo. Tra i primi ci sono i Negramaro con un messaggio semplice ma significativo “Addio cuore matto“, seguiti da Emma Marrone con “Un saluto al Maestro Little Tony“. Di più parole è stato l’amico Massimo Boldi: “Il ricordo ci rende eterni, attraverso la memoria si vive per sempre”  o Barbara D’Urso che lo omaggia così: “La cosa più emozionante è vedere i ventenni di oggi che conoscono Cuore Matto.. Questo è essere un mito della musica...ricordando poi quando lo ha intervistato a Pomeriggio 5. C’è però chi non ha visto di buon occhio i messaggi di cordoglio e ricordi su Little Tony come Paolo Giordano ed Enrico Ruggeri che hanno polemizzato su coloro che per molti anni lo hanno deriso per poi stringersi attorno al dolore di molti.

barbara-d-urso

Anche Giorgio Panariello, Nek, Ivan Zazzaroni, Mario Biondi, Linus, Nicola Savino, Luciano Ligabue, Claudia Mori e tanti altri lo hanno ricordato tramite il proprio profilo twitter. Little Tony si è spento  all’età di 72 anni dopo un ricovero di tre mesi presso la clinica Villa Margherita di Roma a causa di un tumore ai polmoni. E’ stato uno dei protagonisti indimenticabili del panorama musicale italiano ma non solo. E’ stato uno dei primi che ha portato il Rock’n Roll in Italia e ha trovato il successo grazie ai tormentoni come “Cuore matto”, “Riderà” e “La spada nel cuore” “24mila baci”.

Gianni Morandi, tra gli amici più cari, si è unito in mattinata ai tanti messaggi a Little Tony: “Ciao Tony, compagno di tante avventure e amico di sempre“, così come Leonardo Pieraccioni che lo ha salutato così: “Ciao Little Tony, mettevi sempre allegria“.

About Federico Ranauro

Nato e residente in provincia di Salerno ma da cinque anni vive a Parma. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze della Comunicazione e la specializzazione in Giornalismo e cultura editoriale presso l’Università di Parma. Ha la passione per la scrittura e lavora come giornalista da circa tre anni, in particolare nel settore sportivo e televisivo.
Articolo aggiornato il

One Comment

  1. rossella

    maggio 28, 2013 at 19:54

    E’ veramente il minimo ricordare artisti di questa caratura. Ormai e’ difficile pensare che un artista potra’ rimanere fedele a quel che ha creduto il primo giorno che ha messo piede sul palco. Lui ci e’ riuscito anche evolvendosi, infatti sua figlia cantava con lui e suo fratello ovviamente.
    Il riscontro di pubblico che ha conservato fino alla fine, risconto che ha superato i confini nazionali, diventa sicuramente emblematico del fatto che il pubblico premia la coerenza. Ovviamente sulla lunga durata. Poi ci sono i successi di qualche stagione, quelli che interpretano l’esigenza di condivisione, di ritrovarsi intorno a quel filone che fa tendenz; tanto per sentire che sei contemporaneo di te stesso. C’e’ bisogno anche di questo.
    Pero’ uno speciale sulla vita di Reitano ha dimostrato ben altro. La descrizione di quel successo che passa dall’autenticita’ alla fine viene riconosciuto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *