Franca Rame: una vita tra teatro e impegno civile. La tv la censurò, lei portò “Lo stupro” in diretta su Rai1

By on maggio 29, 2013

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Franca Rame si è spenta a Milano ad 84 anni, tutti trascorsi tra arte e teatro, tra palcoscenico e video, ma anche in piazza e in Parlamento. Una vita al fianco del marito, il premio Nobel Dario Fo, tra lo spettacolo e la politica, sempre accanto alle donne da femminista militante e protagonista delle battaglie per i diritti civili. La sua recitazione vivace e brillante ne fa una delle attrici più talentuose del panorama italiano, il suo impegno civile l’ha resa una delle più intelligenti protagoniste del il dibattito civile del nostro paese. Figlia d’arte, sul palcoscenco teatrale sin da bambina, a 54 sposa Fo e un anno dopo dà alla luce il loro unico figlio, il giornalista Jacopo: la fondazione della compagnia che porta il loro nome sugella un sodalizio umano e professionale che li porta al grande successo. Insieme condividono anche la militanza politica nei movimenti di sinistra: Franca Rame è stata eletta senatrice con l’Italia dei Valori nel 2006, ma si è dimessa nel 2008 in aperto contrasto con le politiche del governo e col leader del partito Antonio Di Pietro.

Franca Rame è nata col teatro, ha attraversato il cinema e non ha snobbato la televisione, fino al 1961, quando viene censurata durante la co-conduzione di Canzonissima insieme al marito, per via di un monologo sulla mafia. Esiliata dalla Rai fino al 1977, Franca Rame torna al teatro con la fondazione dei collettivi teatrali Nuova Scena e La Comune, gli spettacoli Morte accidentale di un anarchico (dedicato al caso Pinelli), Non si paga! e Tutta casa letto e chiesa messa in scena nella palazzina Liberty occupata. Nel 73, all’epoca attivista dell’associazione Soccorso Rosso in favore dei carcerati e in particolare dei detenuti di estrema sinistra, la Rame fu rapita e stuprata a Milano da un gruppo di neofascisti. Un’esperienza tragica che ha voluto ripercorrere nel 1975 a teatro attraverso il monologo Lo stupro, senza però dichiarare di aver vissuto personalmente la violenza. Lo avrebbe reso noto solo nel 1988, invitata da Adriano Celentano a Fantastico, dove recitò proprio Lo stupro in diretta su Rai1 (il video dopo il salto, ndr).

Tra le apparizioni più note di Franca Rame in tv, anche quella del 1989 quando concesse a Domenica In un’intervista a Raffaella Carrà, all’epoca appena tornata in Rai, e tra il serio e il faceto dichiarò di voler lasciare Dario Fo lasciando sbalordita la stessa  conduttrice: “Non tutto è fisso per l’eternità, si cambia, morto un Papa se ne fa un altro (…) Lui non lo sa ancora, lo apprenderà dalla televisione“. In realtà non si sono mai lasciati. Negli ultimi anni in tv era apparsa più di una volta ospite dei programmi di Michele Santoro, sempre accanto a Dario Fo. E col marito ha speso gli ultimi anni della sua vita tra il teatro e la stesura della propria autobiografia Una vita all’improvvisa: ha calcato il palcoscenico ancora tra il 2011 e il 2012, riportando in scena il celebre Mistero buffo, opera di Dario Fo, presentata per la prima volta nel 1969. Nell’aprile di un anno fa è stata colpita da un ictus. Dario Fo avrebbe dovuto partecipare lunedì 10 giugno in prima serata su Rai1 al programma Arena di Verona, lo spettacolo sta per iniziare, in occasione dei “100 anni di opera” del celebre teatro, con un monologo originale dedicato alla grande Maria Callas, che poi avrebbe dovuto debuttare sempre a Verona a luglio con la moglie Franca Rame. Impegni  che probabilmente salteranno dopo il lutto.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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