Il Trono di Spade è “Oscar della depravazione”: AIART chiede la sospensione della serie a Rai4

By on maggio 8, 2013
il trono di spade rai4 rischio censura

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IL TRONO DI SPADE A RISCHIO SOSPENSIONE, AIART DI NUOVO CONTRO RAI4 -L’AIART (Associazione Spettatori Cattolitici) è spesso sul “piede di guerra” con emittenti televisive per via dei contenuti che quest’ultime si apprestano a trasmettere. Lo sa bene l’attuale direttore di Rai4 Carlo Freccero che da sempre si è sempre battuto nel cercare di mandare in onda serie di spicco ed internazionali. Dopo il gigantesco caso che coinvolse tempo fa la teen-serie Fisica o Chimica (che fu bloccata perché “induceva i giovani al sesso spinto e all’omosessualità“, cit.), ma possiamo anche citare critiche su i Borgia o Pechino Express, questa volta l’AIART ha deciso di sgridare la rete del digitale terrestre in merito alla prima serata del giovedì dove campeggia il telefilm cult Il Trono di Spade, alias The Games of Throne.

Nelle scorse ore, quei bacchettoni dell’AIART hanno deciso di inviare un telegramma al Direttore Generale della Rai Luigi Gubitosi chiedendone addirittura la sospensione immediata. Nel testo del telegramma si legge anche la motivazione concreta di tale richiesta:

Il Trono di Spade è volgare, pornografico con insistite scene di violenza e di sesso, quasi gli autori fossero impegnati ad ottenere l’Oscar della depravazione. E’ tollerabile che la Rai, servizio pubblico, alle 21 entri con un programma a luci rosse nelle case degli italiani?

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Il messaggio continua:

Si obietta che basta cambiare canale per non subire lo squallido programma: certo, ma perché in un Paese civile si deve sopportare l’incultura del servizio pubblico radiotelevisivo? La risposta amara è semplice: chi viola il buon senso e sperpera danaro pubblico è sicuro di non incorrere in sanzioni; chi dovrebbe erogarle è in tutte altre cose affaccendato!

Lungi da noi entrare nel dibattito e sentenziare chi ha torto o ragione, ma non facciamo un torto a nessuno sottolineando il fatto che la messa in onda di Rai4 ha già subito dei riadattamenti in merito a contenuti e scene troppo esplicite. Inoltre, Game of Throne è una serie che ha fatto davvero la storia delle attuali serie tv: lodata dai migliori recensori d’Oltreoceano ma soprattutto vincitore di numerosi premi fra cui proprio il ligio “Television Critics Association Award” come miglior nuova serie televisiva.

Capiamo le preoccupazioni delle varie associazioni a tema clericale ma bloccare un’opera come Game of Throne sarebbe un po’ come coprire le nudità del David di Michelangelo, televisivamente parlando. In tutto questo, ci viene spontaneo chiedere alla Rai di ereggete una statua al povero direttore di Rai4 Carlo Freccero!

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Rossella

    maggio 8, 2013 at 14:37

    Secondo me è sbagliato chiede la sospensione di un film. Io guardo tutto e proprio in questo modo si sollecita il mio senso critico. Sono importanti le nostre azioni, infatti il confessore vuole sapere solo i nostri peccati.

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