In treatment: buon successo della versione italiana, probabile una seconda stagione

By on maggio 21, 2013
foto serie tv in treatment

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IN TREATMENT POSSIBILE SECONDA STAGIONE – Lo scorso 17 maggio è andata in onda su Sky Cinema 1 l’ultima puntata della prima stagione della serie tv prodotta dalla Wild Side e diretta da Saverio Costanzo. Si tratta della versione italiana dell’omonima serie americana prodotta da HBO con protagonista Gabriel Byrne. In questa versione è stato Sergio Castellitto a interpretare lo psicoterapeuta Giovanni Mari che ha raccontato la sua vita attraverso le sedute di terapia con i suoi pazienti. Abbiamo così conosciuto nel corso di ogni settimana Sara, innamorata di lui, Dario, carabiniere sotto copertura alle prese con un’indagine su una pericolosa organizzazione criminale, Alice, studentessa dalle tendenze suicide, Lea e Pietro, coppia in crisi. Il venerdì è invece Giovanni a diventare paziente presso la sua vecchia amica Anna, con la quale può parlare della sua difficile situazione coniugale con la moglie Eleonora.

Nel cast della prima stagione di In treatment, seguita da circa 200mila telespettatori a episodio, anche Kasia Smutniak, Guido Caprino, Irene Casagrande, Barbora Bobulova, Adriano Giannini, Licia Maglietta, Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Pier Giorgio BellocchioRodolfo Bianchi.

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In treatment potrebbe avere una seconda stagione, almeno secondo quanto dichiarato a Il Messaggero Andrea Scrosati, vicepresidente di Sky cinema e intrattenimento. “Considerando che la serie originale della HBO ha raccolto su Fox circa 10mila telespettatori, direi che l’audience per la versione italiana è stato molto elevato. La curiosità è che il 50% degli italiani ha visto le puntate sul tablet o con l’applicazione MySky”. A questo punto verrebbe facile pensare a una nuova stagione, tanto più che l’originale è arrivata già alla terza con un ottimo successo. “Non ci stiamo ancora lavorando – ha spiegato Scrosatima sicuramente ci stiamo pensando. Il successo della serie è racchiuso anche nella scrittura, che ha bisogno di circa un anno di lavorazione per essere fatta bene. In studio, quindi, si potrebbe tornare nel 2014″.

Intanto In treatment ha ottenuto pareri positivi dalla stampa italiana. Secondo Aldo Grasso del Corriere della Sera è ora che anche l’Italia cominci a inventare prodotti come questi, facendo così uscire “la fiction italiana dal suo provincialismo”. Sulla stessa linea anche Antonio Dipollina di RepubblicaMaurizio Caverzan de Il Giornale ha sottolineato “l’efficacia della serie nel rendere il grande spaesamento dell’uomo contemporaneo”, mentre Piero Degli Antoni di Qn ha parlato di “sfida al conformismo televisivo”, laddove un prodotto  trasforma la parola in immagine.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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