Marco Carta a Domenica In per presentare il nuovo pezzo dedicato alla madre

By on maggio 11, 2013

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MARCO CARTA OSPITE A DOMENICA IN… COSI’ E’ LA VITA – Sembrava quasi scomparso dalle scene Marco Carta che, dopo l’exploit di popolarità post-amici e la vittoria al Festiva di Sanremo 2009, sembrava ormai non destare più alcun interesse nel pubblico. E invece, sotto mentite spoglie, le cosiddette “cartine” non hanno perso interesse verso il loro idolo, continuando a seguirlo quasi fossero delle stalker in ogni sua attività, da concerti ad ospitate, facendo in modo che l’attenzione su di lui, seppur fortemente calata rispetto al periodo dell’esordio, non si esaurisse completamente. Dopo Emma Marrone, ospitata la scorsa domenica a Domenica In – Così è la vita tra canzoni e matrimoni della discordia, tocca ora a Marco Carta accomodarsi nel salottino domenicale di Rai 1 per festeggiare la giornata dedicata alla mamma. Preparate lacrime e fazzoletti, perché per il cantante sardo la questione “genitori” è qualcosa di molto delicato, che ha si contribuito alla sua popolarità, ma che ha anche negativamente segnato il suo percorso di vita, vedendoli venire a mancare quando era molto piccolo. Domani, in occasione della festa della mamma, Marco Carta si esibirà per la prima volta nel brano dedicato alla madre.

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RIUSCIRANNO A STARE ALLA LARGA DALL’ENFATIZZAZIONE DEL CASO UMANO? – Domani pomeriggio, nella giornata dedicata alla festa della mamma, presenterà per la prima volta il brano “Ti voglio bene” scritto per la madre prematuramente scomparsa quando lui era ancora in tenera età, e lo farà dallo studio domenicale di Lorella Cuccarini in una puntata del programma completamente dedicata alla festa della mamma. Che dire, Così è la vita, anche se spesso si esagera nell’enfatizzare i casi umani e nell’andare alla ricerca della lacrima facile, cosa che ci auguriamo non avvenga domani con la strategica ospitata di Marco Carta che offre sul piatto d’argento la possibilità di marciare sulle sue questioni di vita.

A MARCO CARTA IL “DIRIGIBILE ARANCIONE” COME MIGLIOR CANTANTE ITALIANO – Nel frattempo, la carriera del giovane cantante va avanti seppur senza il richiamo mediatico che aveva fino a qualche tempo fa, e i suoi concerti continuano a catturare un certo seguito di “cartine” affezionate e disposte a tutto pur di non abbandonare il loro idolo (per averne conferma basta vedere la pioggia di critiche ricevute dall’articolo a questo link ndr). In questo periodo, il cantante si vede impegnato in due concerti, uno il 14 all’Alcatraz di Milano e l’altro il 17 maggio all’Atlantico di Roma, ed è stato insignito per il secondo anno consecutivo del Dirigibile Arancione come miglior cantante italiano ai Kids’ Choice Awards 2013, evento organizzato da Nickelodeon tenutosi a Los Angeles lo scorso 23 marzo.

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

14 Comments

  1. anonimo

    maggio 11, 2013 at 18:23

    Che articolo squalidotto pieno zeppo di falsità ….

  2. simone

    maggio 11, 2013 at 18:26

    ma perché dovete sempre parlare in modo dispregiativo di Marco Carta? siete PATETICI

  3. antonella

    maggio 11, 2013 at 18:41

    Quest’articolo e proprio squallido,prima di scrivere c…..e informatevi bene!!!!!!

  4. Antonia.A

    maggio 11, 2013 at 19:54

    Credo che tu sia un quraquaquà e anche abbastanza invidiosetto.Non meriteresti neanche un commento,ma come si dice…due minuti di celebrità non si negano a nessuno.Cmq non sforzarti troppo la prossima volta a scrivere amenità, potrebbe venirti l’ernia……

  5. rossella

    maggio 11, 2013 at 20:24

    Che bei tempi quando Mara cercava d’intervistare Naomi.

    Meno male che domenica ci sono state le nozze della Marini. Tanto rumore per nulla: io ho visto poco e niente! Pero’ la Marini e’ stata una grandissima: a prova di rosicamento! Infatti se ne e’ parlato pochissimo: acqua in bocca!

  6. Leda Bologna

    maggio 11, 2013 at 20:40

    Ho vergogna per l’articoletto che ha scritto!! Un giornalista degno di questo nome prima di scrivere anche solo due, dico 2 parole su qualcuno, s’informa, è suo dovere!! Ironia e insinuazione buttale là come un osso al cane….Impari dai grandi che anche se scrivono di una formica lo fanno con rispetto e QUESTO è giornalismo. Si rassegni, l’attenzione su Marco Carta continua perchè è un Artista coi fiocchi (noti la A maiuscola) A proposito, sotto “mentite spoglie” (??) ci sono anche ultraottantenni –

  7. franca guarducci

    maggio 11, 2013 at 20:44

    BASTA PARLAR MALE DI MARCO SONO TUTTI FELICI PUNTO MARCO HA FATTO IL PIENO DI BEN SINGOLI 4 E DICO 4 ORO;ORO;ORO;ORO ;MA QUESTO NON VIENE MAI E POI MAI DETTO .INFORMATEVI BENE PRIMA DI PARLARE :

  8. rinalda

    maggio 11, 2013 at 21:35

    piu si parla male di marco carta piu si ama non siamo ingenue ..sappiamo che se si parla male di lui avete piu possibilita’ che si leggono sti articoli alla nutella..infatti a me piace purtroppo la nutella.. ma voi mi fate nasuea….marco carta a vita.

  9. misia

    maggio 11, 2013 at 22:33

    Veramente articoletto squallido…ma perchè scrivete cavolate ???? Almeno informatevi prima !!!.Sono molto avanti con gli anni, posso giurarvi che Marco entra nel cuore e non se ne esce più !!! Grande Artista e grande persona…la prossima volta siete pregati di dire cose reali e non falsità…c’è sempre stato e mi spiace per voi se continuerà ad avere tanto successo !!!!

  10. paola madeddu

    maggio 11, 2013 at 22:36

    scusate Io non dico mai è poi mai parolacce, dopo aver letto quest’articolo mi sento in dovere di dirvi, ANDATE A’ C*****E VENDUTI ììììììììììììììììììììììììììììììììììì

  11. silvia

    maggio 11, 2013 at 22:37

    leggo che nel venire descritto si dice di lei… Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani,ecco…incominci dal suo cervello osservi bene…cerchi mi raccomando pezzi migliori di quelli che ci stanno adesso e con le proprie mani cerchi se possibile di giocare meno rinchiuso in bagno….forse è tutto questo tempo passato al chiuso che ha rallentato la crescita del suo cervello…cordiali..ma anche no….saluti…

  12. anny

    maggio 11, 2013 at 22:53

    ..che articolo del piffero….illeggibile….

  13. marilyn

    maggio 11, 2013 at 23:13

    Marco non è mai scomparso, ha lavorato sodo in questi anni tanto da arrivare a pubblicare il suo 4° CD “Necessità lunatica”, da cui ha estratto ben 4 singoli che sono stati sempre alti nelle classifiche Itunes arrivando tutti ad essere disco d’oro! Tutto questo senza il supporto di nessuno pubblicità anzi la maggior parte delle radio non ha MAI tramesso nessuna delle sue canzoni degli ultimi album ….. viene sempre denigrato da quelli che si professano “critici” e via dicendo…………. Marco non si è mai arreso e cercando di trovare la strada da solo senza favoritismi ma col l’amore, la passione ed il talento arriva dritto al cuore della gente perché è lui e poco importa che sia orfano o meno, se ha sofferto questo lo rende semplicemente più umano…….. Questo sarebbe solo un preambolo di quello che vorrei scrivere ma cercate da soli le vere notizie sull’artista o magari chiamatelo per chiedere a lui direttamente le cose , non siate supponenti……….Alla prossima…………

  14. rossella

    maggio 12, 2013 at 00:18

    Secondo me ci vorrebbe piu’ rispetto per gli intellettuali. Altrimenti perche’ andare a scuola se quando porti un punto di vista che non e’ quello del fan o dell’autore diventi un bersaglio mobile? Vi piace Marco Carta? Ok! Vi piace Maria de Filippi? Perfetto! Comprate i dischi? Sacrosanto… I soldi sono i vostri!
    Pero’ la critica e’ un altro paio di maniche!
    Penso ad un critico che in questo momento sta recensendo la puntata del serale di Amici. E’ li’ che stringe i denti! Ma quando ti commissionano un articolo ti tocca! Ho come l’impressione che si tratti della spina nel fianco di molti intellettuali che a ‘sto giro possono anche esclamare che, forse e’ vero, gli esami non finiscono mai.
    A occhio nudo sembra un karaoke ma non e’ questo il punto. Il punto e’ che se domani mattina divento giornalista e mi commissionano un pezzo incentrato su questo serale io d’istinto metterei la mia firma sotto una colonna bianca e anche se non canto, non ballo e non sarei capace di stare davanti ad una telecamera sono certa che ci sarebbe piu’ di qualcuno che penserebbe in tutta onesta’ che sono invidiosa e cerco di guadagnare qualcosa anche quando mi sembra che nessun intellettuale si sia mai arricchito.
    La penna di un giornalista non ha mai fatto male a nessuno. Le classifiche di vendita e l’auditel non dipendono da questo. Forse intacca l’ego di qualcuno ma la verita’ e’ che l’ego degli artisti non viene scalfito da qualche lacrima d’inchiostro!

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