Marco Carta, “Ti voglio bene”: significato del video e della canzone

By on maggio 29, 2013
Marco Carta Foto Video Ti Voglio Bene

text-align: center”>Marco Carta Foto Video Ti Voglio Bene

MARCO CARTA, “TI VOGLIO BENE”: IL SIGNIFICATO DEL VIDEO – Marco Carta ha presentato in anteprima a Tgcom24 il video di Ti voglio bene, dopo aver cantato il pezzo per la prima volta a Domenica In. La canzone, molto dolce ed essenziale, è dedicata alla mamma, scomparsa quando era ancora piccolo. “La vita è un sassolino che tengo in una mano”: comincia così il brano, facendo riferimento a quella pietra speciale – un vero e proprio portafortuna – che Marco custodisce gelosamente perché apparteneva a sua madre, e consegnatagli dagli zii nella fase finale di Amici 7. Sul sito Tgcom24 ha voluto spiegare il significato di questa canzone e del video, già scaricatissimo dai suoi fan: Evocano in me momenti stupendi e altri meno belli, gioie e dolori. Mi permette di riscoprire sempre quell’amore che provo per lei, che mi ha insegnato le prime cose, i primi passi, che rimarranno sempre scolpiti nel mio cuore”.

marco-carta-al-mare

UN GRAZIE SPECIALE A LUCA JURMAN – Il pupillo di Maria De Filippi riesce a collezionare un successo dopo l’altro, grazie alle sue canzoni che gli assicurano sempre ampie fette di pubblico: le sue fan, le Cartine e le Cartone, sono sempre prontissime a sostenerlo, e infatti non pochi sono i premi e i riconoscimenti che il cantante porta a casa. Un grazie speciale, però, Marco Carta non lo deve dire solo alle sue ammiratrici, ma in primis a chi ha creduto veramente in lui e che lo ha aiutato a crescere parecchio: stiamo parlando di Luca Jurman, che qualche giorno fa ha voluto ricordare il fantastico percorso fatto assieme al giovane sardo:

“Avevo iniziato la mia settimana di stage ad Amici, quando accade un episodio stranissimo: un ragazzo dotato di gran talento stava per essere buttato fuori dalla scuola. Io, in quei giorni, avevo avuto modo di conoscerlo meglio, come cantante, e doveva solo studiare un po’ di più. Chi era quel ragazzo? Ovviamente Marco Carta! Il problema si presentò quando Maria De Filippi, dinanzi al pubblico, mi chiese se intendessi dare io un’altra possibilità a quel ragazzo, perché nel programma nessun insegnante lo voleva più. Io accettai, per non far passare un messaggio sbagliato e per far andare avanti un cantante che meritava stare nel programma. Ho sempre creduto in lui”.

DUETTO FRA MARCO CARTA E LUCA JURMAN – Come potrebbe mai dimenticarsi di Luca Jurman? Lui, ad Amici 7, è stato come una manna dal cielo, che ha aiutato il giovane cantante a perfezionarsi, a vincere il talent show di Canale 5 e tanti altri eventi di prestigio. Un giorno deciderà di dirgli veramente grazie facendo un duetto strepitoso assieme a lui?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

One Comment

  1. rossella

    maggio 29, 2013 at 13:58

    Secondo me ha un valore dedicare un brano alla madre perche’ l’uomo postmoderno non distingue l’amicizia dall’amore. Tornare all’amore per la madre fa capire che questo sentimento e’ esclusivo. Quindi anche l’amicizia diventa un valore sacro e inviolabile. Tutti gli artisti nei loro lavori inseriscono sempre dei pezzi, delle immagini o dei personaggi che attraversano la scala delle relazioni.
    Oggi quest’operazione ha un valore inestimabile perche’ la cultura ti insegna che addirittura nell’amore di coppia devi trovare l’altro te stesso. Non esiste il concetto di meta’. C’e’ una tenerezza diffusa che significa poco e niente in termini di fedelta’.
    Lavorare sul doppio e sulla meta’ e’ un’ operazione d’avanguardia. L’amico per me puo’ essere anche uno specchio. Invece con la madre, il padre o un marito ci sara’ sempre quella componente di conflitto benevolo perche’ la liberta’ richiede un esercizio quotidiano fatto di scelte che non sempre sono condivisibili.
    Sul piano etico la riflessione sull’amore e’ fondamentale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *