Movimento 5 stelle, Alessandro Di Battista è il Crozza dei grillini?

By on maggio 6, 2013

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Anche il Movimento 5 Stelle ha il suo Maurizio Crozza, o almeno così racconta una agenzia AdnKronos: si tratta di Alessandro Di Battista, cittadino eletto alla Camera dei Deputati e portavoce del Movimento nel Lazio. Abile comunicatore, già scrittore prima di intraprendere la carriera politica, Di Battista sarebbe già stato rinominato dai colleghi  il “Crozza a 5 stelle“. Nel suo repertorio, le parodie degli avversari politici Pierluigi Bersani e Silvio Berlusconi, ma anche quella del co-fondatore del Movimento 5 Stelle, il guru Gianroberto Casaleggio. In realtà Di Battista si è fatto conoscere per ben altro.

Tra i cittadini eletti del Movimento 5 Stelle è certamente uno dei volti più noti: con i suoi interventi alla Camera si è guadagnato diversi apprezzamenti, a partire dall’interrogazione parlamentare sul caso dei Marò detenuti in India (per cui ha ricevuto complimenti da politici come la Boldrini e giornalisti come Mentana), fino all’appello alla Ministra della Giustizia Anna Maria Cancellieri durante le dichiarazioni delle intenzioni di voto sulla fiducia al governo Letta. Inizialmente aperto al dialogo col Pd, fiducioso che una parte dei democratici fosse davvero propensa ad andare incontro alle richieste dei 5 Stelle, nei giorni dell’elezione del Presidente della Repubblica Di Battista ha rivelato che “i giovani deputati del Pd (…) piangevano per terra” a causa delle scelte della dirigenza.

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Il Movimento 5 Stelle, per qualcuno, ha già trovato il suo leader in Parlamento. Romano, 34 anni, laureato al Dams ed ex cooperante internazionale per diverse organizzazioni in Sudamerica e nei Balcani, Alessandro Di Battista si è messo subito in luce per la grande capacità di reggere il confronto con i giornalisti, come quando ha contrastato efficacemente l’inviata di Ballarò sul tema degli stipendi in un’intervista mai trasmessa dal programma. Giovane e telegenico, uno di quelli che si dice “buchi lo schermo“, ottimo oratore, capace di interagire dentro e fuori dalla Rete: comunica con Facebook e Twitter ma è anche uno dei più presenti in giro per le piazze tra i cittadini nelle diverse iniziative del Movimento 5 Stelle, come durante il corteo al Colosseo dopo la rielezione di Napolitano (il video) Ecco, se proprio qualcuno dei 5 Stelle deve presenziare in tv anche solo per spiegare la linea politica del Movimento su temi centrali come il reddito di cittadinanza, il problema occupazionale, l’imu e le atre incombenze del governo, altro che Mastrangeli. Deputati e senatori 5 Stelle sanno già a chi rivolgersi.

Foto: profilo Facebook Alessandro Di Battista

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. oscar

    maggio 6, 2013 at 14:23

    Concordo pienamente. Per chi non lo avesse ancora capito, in telecrazia conta la capacità di gestire giornalisti e media. Il resto si può buttare o quasi.
    E la rarità di trovare capacità del genere, fa capire il perché del divieto di partecipazione ai talk, specie per inesperti come la maggior parte dei M5S.

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