Rai, Berlusconi vuole il Tg2 e la direzione generale: le manovre del Pdl su Viale Mazzini

By on maggio 23, 2013

text-align: center”>Rai, Berlusconi vuole il Tg2 e la direzione generale

In Rai cresce l’attesa per la formazione della Commissione di Vigilanza, la cui presidenza è stata esplicitamente richiesta dal Movimento 5 Stelle, visto che da prassi è assegnata all’opposizione. Ma stando ai retroscena svelati da Goffredo De Marchis su Repubblica, al centro delle manovre politiche delle ultime settimane ci sarebbero piuttosto le direzioni di rete, quelle dei tg e perfino quella generale. A muoversi (nemmeno tanto) nell’ombra è il Cavaliere resuscitato dopo le ultime elezioni: Silvio Berlusconi avrebbe intenzione di piazzare uomini del Pdl, fidati ed esperti, nei ruoli chiave del servizio pubblico. Perchè la parentesi dei tecnici, con la nomina del direttore generale Gubitosi e della presidente Tarantola su indicazione del governo Monti, per il leader del centrodestra è durata pure troppo.

La Rai si sa è un bacino di poltrone e una cassa di risonanza del consenso: Berlusconi punta alle elezioni a breve termine, forse entro un anno, per concretizzare la rimonta proclamata da tutti i sondaggi. E allora ecco che rimettere le mani su Viale Mazzini torna ad essere un obiettivo prioritario. Secondo Repubblica, sono tantissimi i politici che entrano ed escono dagli uffici Rai e le questioni sul tavolo si fanno scottanti. Berlusconi sarebbe interessato ad accaparrarsi la direzione del Tg2, oggi affidata a Marcello Masi (indicato dall’Udc), che ha anche implementato con un buon riscontro in termini di audience la svolta digitale tanto voluta da Gubitosi. L’obiettivo è blindare l’informazione del secondo canale Rai per contrastare il Tg3 della Berlinguer e Ballarò, lasciando il Tg1 nelle mani di Orfeo (pure lui in quota centrista), votato anche dal centrodestra per sostituire Minzolini. Non solo. Berlusconi punterebbe molto più in alto: maggioranza nel consiglio di amministrazione e direzione generale della Rai.

canone-rai

Il cda Rai in fibrillazione nelle ultime settimane rappresenta per il centrodestra lo strumento più idoneo ad appropriarsi delle caselle ambite. A favorire i piani di Berlusconi sarebbe la posizione del consigliere Rodolfo De Laurentiis, nominato in quota Udc ma considerato in rottura sempre più vicino ai 4 membri del Pdl: uno scenario che potrebbe consegnare al centrodestra una maggioranza solida di 5 consiglieri su 9, con i due esponenti del centrosinistra (indicati tra personalità della società civile), Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, sempre più isolati. In questo contesto si inserisce anche il clamoroso ritorno di Mauro Mazza, che ha vinto la causa per il reintegro e chiede di poter rientrare alla direzione di Rai1: una battaglia in cui è fortemente appoggiato dal Pdl. In Commissione di Vigilanza, poi, sarebbe pronta ad insediarsi una schiera di fedelissimi conoscitori degli ambienti Rai: da Gasparri a Bonaiuti, da Brunetta a Schifani, fino al neoeletto senatore Augusto Minzolini. Direzione di rete e Tg2 nel mirino di Berlusconi, dunque. Ma anche Luigi Gubitosi comincia a guardarsi intorno: i ricavi in rosso per 200 milioni e il crollo della pubblicità non giocano a suo favore, anche se l’operazione trasparenza sui bilanci e le iniziative contro il malcostume nell’azienda sono certamente un merito. Ma il Cavaliere punterebbe proprio alla direzione generale, con tanti saluti all’era della sobrietà e dei tecnici che avrebbero dovuto salvare l’azienda dal baratro e restituirle credibilità.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *