Report, arriva l’inchiesta sul Movimento 5 Stelle: anticipazioni della puntata di domenica 19 maggio

By on maggio 19, 2013

text-align: center”>Report, arriva l'inchiesta sul Movimento 5 Stelle: anticipazioni della puntata di domenica 19 maggio

Anche per Report è arrivato il momento di occuparsi del Movimento 5 Stelle, l’autentica novità delle ultime elezioni nazionali: quando di recente la giornalista Milena Gabanelli è stata designata dagli iscritti come candidata alla Presidenza della Repubblica, in tanti si sono chiesti se dopo questa investitura il programma di Rai3 si sarebbe occupato, con la stessa scrupolosità anche del Movimento 5 Stelle. Ed ecco servita un’inchiesta di Sabrina Giannini dal titolo Il Transatlantico delle nebbie, che apre la punatat in onda domenica 19 amggio in prima serata su rai3, subito dopo Che tempo che fa.

Report si occupa di una questione particolarmente delicata, cui il Movimento 5 Stelle ha sempre dedicato particolare attenzione, quello del finanziamento al soggetto politico e della sua trasparenza. Il Movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio è finanziato con le donazioni di singoli cittadini attraverso la Rete: un sistema analogo a quello adottato da Obama nelle primarie del 2008, che permette di raccogliere contributi differenziati ed anche di piccole proporzioni, liberando (in teoria) il soggetto politico dall’influenza di lobby e gruppi di potere. Secondo l’inchiesta della Giannini, però, in Italia questo meccanismo ha dei difetti di trasparenza. Resta il fatto che il M5S è l’unico a rinunciare al finanziamento pubblico in forma di rimborsi elettorali, che in questa legislatura è stato dimezzato pur rimanendo consistente (156 milioni di euro l’anno). Ma il problema della trasparenza resta e vale per tutti:  le donazioni “ufficiali” ai partiti ammontano a 60 milioni l’anno e fino alla passata legislatura l’obbligo di dichiarare la donazione esisteva soltanto al di sopra dei 50 mila euro (25 mila quella diretta al politico). Poi esiste il problema delle 40 fondazioni ricollegabili a importanti esponenti politici che raccolgono almeno 15 milioni l’anno dall’industria privata e dalle partecipate dallo Stato: anche qui lo spettro del conflitto di interessi è enorme, visto che casualmente le aziende donano soldi anche pubblici a quei politici che decidono delle nomine in quelle stesse aziende.

milena-gabanelli-report

Report torna ad occuparsi di Roma con un’inchiesta di Paolo Mondani dal titolo Metronotte, dedicata all’Istituto di vigilanza privata Metronotte Città che gestisce la sicurezza di alcuni degli ospedali più importanti della Capitale e del 118, oggi in associazione temporanea d’impresa con una società di vigilanza che fa capo a Claudio Lotito. A capo della società c’è Fabrizio Montali, figlio di Sebastiano, sottosegretario socialista negli anni’80, imputato per riciclaggio, corruzione e intestazione fittizia di beni con l’aggravante della mafiosità. Secondo i magistrati farebbe da prestanome ad Enrico Nicoletti, ex cassiere della banda della Magliana. Per la rubrica C’è chi dice no, il servizio di Giuliano Marrucci si occupa della storia di Eugenia Addorisio, l’ispettrice per la sicurezza sul lavoro della Asl di Foggia, che dopo aver denunciato la corruzione dei funzionari in carica nella struttura, cinque anni dopo gli arresti e con il processo in corso, si è vista demansionata ad infermiera in un consultorio, mentre coloro che ha denunciato sono tutti di nuovo al loro posto.

L’appuntamento con Report è domenica alle 21.30 su Rai3, subito dopo Che tempo che fa.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *