Report, la corruzione in Lombardia: anticipazioni della puntata di domenica 5 maggio

By on maggio 5, 2013
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Report torna in onda con la quinta puntata di questa nuova stagione, in onda ogni domenica alle 21.30 su Rai3, subito dopo il consueto apppuntamento con Che tempo che fa di Fabio Fazio (che questa settimana ospita il neopremier Enrico Letta). Il programma di Milena Gabanelli propone inchieste e servizi sui temi della corruzione, del malaffare ma anche delle risorse troppo spesso non valorizzate del nostro Paese. Nella puntata di domenica 5 maggio, spazio al sistema Lombardia affossato dalla corruzione e alle tante risorse del nostro Paese sempre più minaciate dal degrado.

Report parte dall’inchiesta “Do ut des”, di Alberto Nerazzini: la Lombardia è il motore trainante dell’economia, con 10 milioni di abitanti rappresenta un quinto del PIL italiano ed è certamente la regione più integrata col resto d’Europa. Proprio per la presenza delle maggiori risorse economiche del Paese, vi si annidano una “serie sconcertante di fenomeni corruttivi e concussivi nella pubblica amministrazione“, con “una piaga della corruzione che è ben più grave rispetto a vent’anni fa“, come sottolinea il procuratore regionale della Corte dei Conti. Dai tempi di Mani Pulite al regno di Roberto Formigoni, costretto a interrompere la sua quarta legislatura consecutiva, dopo quasi 18 anni di governo, per i numerosi arresti e procedimenti giudiziari che hanno interessato i politici regionali. Oggi il “Celeste” è indagato per associazione a delinquere, ma è ancora Commissario generale dell’Expo Milano 2015, nonchè appena eletto senatore della Repubblica. E la Lombardia di Roberto Maroni con quale agenda intende affrontare la corruzione dilagante?

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Report di domenica 5 maggio propone anche l’inchiesta “Belli da morire” di Stefania Rimini: il patrimonio di natura, di arte, di cultura, enologico, gastronomico italiano dovrebbe renderci ricchi e felici, ma il suo potenziale è sempre più mortificato. Nonostante il made in Italy e la creatività che ci rendono famosi nel mondo, le nuove imprese che ruotano intorno al patrimonio, da Nord a Sud, non riescono a decollare. Intanto gli amministratori dei nostri beni culturali permettono a Google di digitalizzare i nostri tesori più belli, dagli Uffizi alle calli di Venezia, mentre le imprese italiane che fanno lo stesso lavoro restano al palo. Poi ci sono i privati che fanno affari all’interno dei musei pubblici e non va meglio col turismo: un Paese che potrebbe vivere di rendita per i suoi paesaggi straordinari, 121 rurali e pastorali storici, dai castagneti monumentali della Toscana ai terrazzamenti della Liguria, è lo stesso in cui queste risorse sono sempre più minacciate dall’abbandono e dalle norme europee. E pensare che il nostro patrimonio potrebbe essere la strada per uscire dalla crisi.

Appuntamento con Report domenica 5 maggio alle 21.30 su Rai3.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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