Storie sospette, la tragica morte di Mario Riva su Rai Storia

By on maggio 6, 2013
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RAI STORIA RACCONTA LA VICENDA DELL’ARTISTA MARIO RIVA. Il lunedì pomeriggio di Rai Storia si tinge di giallo con il secondo appuntamento di Storie sospette, il programma che andrà in onda per cinque settimane ogni lunedì alle 18:00. La trasmissione ha puntato sulla recente passione per il crimine e l’investigazione, proponendo una panoramica completa di cinque misteri italiani, scavando nel profondo attraverso l’utilizzo di documenti e filmati originali nonché interviste a testimoni ed esperti. La brevità è la chiave del successo del programma, che riesce a racchiudere in appena 30 minuti tutte le nozioni fondamentali della vicenda trattata. Nonostante l’inconfondibile inclinazione verso il genere investigativo, il taglio dato al programma resta in linea con lo stile inconfondibile dei programmi di Rai Storia. Il programma appare  indirizzato verso il genere documentaristico, trascurando molto l’elemento investigativo. Lo studio infatti è completamente assente come lo stesso conduttore, mentre magari l’utilizzo di certi elementi scenografici, come nel caso di Blu Notte di Carlo Lucarelli, avrebbero reso il programma più completo e interessante.

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In questo secondo appuntamento si racconterà la tragica storia di Mario Riva. Un artista completo, morto più di 50 anni fa ma rimasto nel cuore di tantissimi italiani. L’attore comico, conosciuto per la famosa canzone “Domenica è sempre domenica”, è morto accidentalmente il 1 settembre 1960 all’età di 47 anni. Mario Riva è considerato uno dei pilastri del piccolo schermo, grazie anche alla conduzione del fortunato programma “Il Musichiere”, appuntamento fisso del sabato sera italiano per diversi anni. E proprio all’apice della sua carriera, Riva fu coinvolto in un incidente banale ed assurdo, avvenuto durante un’edizione speciale de “Il Musichiere” all’Arena di Verona. Il crollo del palcoscenico si rivelò fatale.

 

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