Tg5 Punto Notte, la nuova seconda serata di Canale5. Dal lunedì al giovedì alle 23.30

By on maggio 17, 2013
foto di clemente mimun tg5

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CANALE5 TORNA A PUNTARE SULLA SECONDA SERATA. La seconda serata di Canale5 è da tempo priva di trasmissioni in prima visione e zeppa di repliche di film e telefilm. Con la cancellazione di Matrix di Alessio Vinci, promosso e mandato a casa da Domenica Live e attualmente tra i desaparecidos di questa stagione televisiva, Canale5 aveva promesso da tempo un nuovo progetto per la seconda serata che non è mai partito. Mai, fino al 20 Maggio prossimo, giorno del debutto di Tg5 Punto Notte, la night line in diretta a cura della redazione del Tg. La trasmissione, andrà in onda dal lunedì al giovedì, in concorrenza con Porta a Porta di Bruno Vespa, a partire dalle 23.30. Canale5 decide di utilizzare i mesi estivi, da sempre privi di produzioni in prima visione, per testare questo nuovo approfondimento giornalistico. Il programma sarà condotto da Gioacchino Bonsignore con Susanna Galeazzi e Francesca Pozzi e curato dal direttore del Tg Clemente J Mimun e dai vicedirettori Claudio Fico e Andrea Pucci. La trasmissione si aprirà con la sintesi delle quattro notizie più rilevanti della giornata per poi concentrarsi sul fatto del momento per approfondirlo con opinionisti, ospiti in studio e protagonisti. Il direttore ha raccontato inoltre che: “ogni settimana saremo collegati con un giornale diverso e il suo direttore, per farlo conoscere meglio alla gente e offrire allo stesso tempo un punto di vista autorevole” (fonte Libero). Canale5 decide di sperimentare nei mesi estivi, quello che potrebbe diventare un appuntamento fisso anche nella prossima stagione televisiva.

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Il direttore nella stessa intervista difende a spada tratta il flop de La guerra dei vent’anni, andato in onda domenica scorsa in prime time su Canale5 con la conduzione del giornalista Andrea Pamparana, incentrato sul processo Ruby: “penso sia giusto sentire tutte le campane e dare anche a chi è sotto processo la possibilità di spiegare la propria versione. Non c’era  niente di sbagliato in quel prodotto. Il fatto è ormai che chi dà contro a Berlusconi è considerato un eroe, mentre gli altri sono dei faziosi”. Ritornando a Tg5 Punto Notte: la trasmissione andrà in onda dal lunedì al giovedì, mentre nella serata del venerdì lascerà spazio allo Speciale Tg5 che approfondirà gli eventi principali della settimana, in concorrenza con TV7 su Rai1. Da lunedì prossimo alle 23.30, Canale5 torna ad accendere la sua seconda serata, da troppo tempo appannaggio di sole repliche.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

One Comment

  1. laura

    giugno 4, 2013 at 23:45

    Ho letto tutto e non ho letto niente. neppure un pensiero sfuggente.
    Posto quello che penso così come provato perché non ci sono parole e se ne spendo sempre poche.

    Le persone che hanno problemi e figli sofferenti vorrebbero avere il problema di portare un bimbo a scuola.
    Sono certa che le opinioni saranno diverse, non mi interessano i commenti ma spero condividiate che quello che succede è un crimine.

    Tutti parleranno, giudici, avvocati, psichiatri, psicologi sociologi; tutti con una risposta, una giustificazione e una soluzione.
    L’ansia genitoriale è deprecabile ma l’apprensione che mette l’amore, la preoccupazione che si sente per chi ami non è una reazione condizionabile.
    Chi ama pensa più a chi ama che a se stesso e non il contrario. E’ deprecabile l’emozione e l’emotività allora mettiamolo sul piano della responsabilità civile e penale, siamo tutti responsabili di chi ci circonda, soprattutto, per forza.
    Poi si può dire i genitori, impegnati e troppo presi da problemi, non si comprendono, non hanno correttamente interagito ma di che cavolo non è un pacco, ammesso che anche quello dimenticato può perdere il suo valore.

    Tra l’ansia e la responsabilità tutti dimenticano l’amore.

    E’ solo deprecabile che un figlio sia un problema da risolvere; si, è da accudire ma siamo così tanto attenti alla nostra persona che dovremmo essere abituati ad accudirvi, peccato che quel figlio non sia stato nemmeno accudito.

    Il falso perbenismo e le presunzioni di avere una parola di sostegno umano, come gesto dovuto mentre quel bambino è un capitolo chiuso.
    Ora, come No? Non è da giudicare sommariamente. Non sono d’accordo, c’è gente in galera per molto meno di un omicidio volontario e se manca la premeditazione è solo perché il menefreghismo non è ammesso come prova.

    Non sono un giudice ma una persona che sente con il cuore e la parte buona della mente e sono certa che nella vita si mette sempre davanti ciò che per noi conta.

    Se non si pensa al bambino perchè è già morto, non so cosa augurarVi perchè significa che siamo assuefatti alla morte di un bambino.

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