The Voice: gli ascolti della semifinale. Show molto ritmato. Tutti contro Troiano

By on maggio 24, 2013
foto di fabio troiano e carolina di domenico a the voice

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THE VOICE OF ITALY: LA DODICESIMA PUNTATA. Ieri sera è andata in onda la semifinale di The Voice. Lo show, che ha decretato i quattro finalisti di questa prima edizione, è risultato il secondo programma più visto della serata, dopo la fiction in replica Che Dio ci aiuti su Rai1, totalizzando 3.318.000 telespettatori, pari al 14,18% di share. Un buon risultato, ma non esaltante se si considera la portata dell’evento. Gli ospiti di ieri erano molti: si è partiti con Zucchero che ha presentato i suoi nuovi singoli, passando per il dj Bob Sinclar che ha regalato una versione esclusiva di A far l’amore comincia tu con Raffaella Carrà e i due ragazzi della sua squadra: Manuel Foresta e Veronica De Simone. Molto bello è stato il momento in cui l’ospite Will I Am, già giurato di X Factor Uk, ha duettato con i talenti del Team Cocciante e del Team Noemi. Con Will I Am, a The Voice hanno segnato il colpaccio, regalando ai concorrenti in gara, la possibilità di misurarsi con un grande artista, e con delle hit internazionali, che continuano a far ballare ragazzi di tutto il mondo. Meno incisiva è stata la performance di Robin Thicke, che si è limitato a presentare il suo ultimo singolo Blurred Lines, lasciando immediatamente dopo l’esibizione, il palcoscenico. In definitiva nella puntata di ieri, The Voice ha potuto contare su parecchi ospiti internazionali, tanto da far invidia al Festival di Sanremo. La serata ha avuto un ritmo veloce e ritmato, senza troppi momenti morti.

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Il nuovo sistema di votazione, modificato rispetto ai primi cinque live, ha conferito al programma quel tocco di novità, che è servito a rendere più avvincente e meno scontata la sfida. I quattro coach hanno preso le loro rispettive scelte, assegnando i 60 punti al concorrente preferito e 40 all’altro. I verdetti dei coach sono stati sempre in linea con le votazioni del pubblico da casa, che ha espresso le sue preferenze tramite lo strumento democratico del televoto, dimostrando che, nonostante il livello dei cantanti rimasti in gara fosse molto alto, e tutti e 8 i talenti erano meritevoli di passare il turno, i quattro cantanti ammessi alla finale sono realmente degni del posto che si sono conquistati, in quanto sono riusciti a mettere d’accordo pubblico e giudice. La finale di giovedì prossimo si preannuncia ricca di tensione e all’ultima nota, in quanto tutti i coach possono contare su voci molto particolari. Veronica De Simone ed Elhaida Dani restano le candidate principali alla vittoria finale. Gli otto talenti hanno avuto la possibilità di far ascoltare, seppur con una brevissima clip, il proprio brano inedito: al primo ascolto Deja Vu di Manuel Foresta, si candida perfettamente ad essere un tormentone dell’estate, mentre tutti gli altri meritano più attenzione.

Quanto al conduttore Fabio Troiano, il giudizio di non essere appropriato rispetto al contesto generale dello show, resta confermato. L’attore continua a non convincere: nella puntata di ieri abbiamo assistito ad un tutti contro Troiano, che lo ha resto ancora più inadatto al ruolo che gli è stato affidato. Prima Carolina Di Domenico, con le sue facce canzonatorie e i tweet altrettanto ironici, poi le tirate d’orecchio della Carrà e di Pelù, i quali, in diretta, hanno più volte richiamato il conduttore. Continuiamo a sperare che, chi lo ha scelto per The Voice, se ne sia pentito, in quanto Troiano toglie ritmo e spontaneità allo show. Non ha i tempi giusti e quella dose necessaria di ironia ed autoironia indispensabile per poter reggere una diretta così lunga e uno show di questo calibro. Promossa invece la Di Domenico, che continua inarrestabile la sua ascesa alla conduzione della prossima edizione del talent. Giovedì prossimo alle 21.05 su Rai2 scopriremo il vincitore della prima edizione di The Voice of Italy.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

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