The Voice: gli ascolti dell’undicesima puntata. Troiano continua a fare male. Gli otto concorrenti ammessi alla semifinale

By on maggio 17, 2013
foto di fabio troiano a the voice

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THE VOICE OF ITALY: L’UNDICESIMA PUNTATA. Ieri sera è andato in onda su Rai2,  il quarto live show di The Voice. La trasmissione, arrivata in una fase delicata di gara, ha totalizzato 3.141.000 telespettatori pari al 12.92%; risultando il terzo programma più visto della serata dopo la fiction in replica su Rai1 Che Dio ci aiuti e Servizio Pubblico su La7 con Michele Santoro. Un risultato abbastanza positivo, in crescita rispetto al calo della settimana scorsa. Nella puntata di ieri sono stati scelti gli otto cantanti che giovedì prossimo disputeranno la semifinale della prima edizione del talent. Per il Team Cocciante sono stati promossi Mattia Lever ed Elhaida Dani. Per il Team Noemi hanno passato il turno Giuseppe Scianna e Silvia Capasso. Per il Team Carrà Veronica De Simone e Manuel Foresta, mentre il Team Pelù ha al suo attivo Timothy Cavicchini e Francesco Guasti. Le esibizioni medie dei vari cantanti sono state molto alte: i talenti arrivati a questo punto della gara sono tutti abbastanza pronti ad un debutto discografico. Il Team Cocciante resta quello che ha le migliori voci; si difende bene la Carrà che è riuscita a formare una squadra giovane e fresca. Il Team Pelù è il più rock della competizione con due talenti molto forti televisivamente, quello Noemi molto potente vocalmente. Da promuovere tutte le varie esibizioni coach/concorrenti, che sono riusciti a creare delle grandi performance corali molto coinvolgenti. Meno riuscite invece le accoppiate tra i giudici e gli ospiti.

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Come rovinare un format di successo internazionale? Chiamando Fabio Troiano alla conduzione. Qualcuno lo fermi e gli impedisca di continuare a recitare male la parte del bravo conduttore. Sempre troppo finto, battute fuori luogo, poco senso della diretta e privo di autoironia; non riesce ad ottenere quella rispettabilità che qualsiasi presentatore su un palcoscenico dovrebbe avere. Gli ospiti quasi si dimenticano di lui, così come i coach e i talenti: Troiano si limita a recitare un copione, senza alcuna aggiunta personale o innesto spontaneo per sottolineare imprevisti o particolari interessanti che sono tipici di qualsiasi diretta. Continua tranquillamente a seguire il suo copione, qualsiasi cosa accada in quello studio. La trasmissione, che dovrebbe avere un volto giovane e rispettabile (citofonare Cattelan) ne continua a perdere in spontaneità e freschezza. Ci auguriamo, che i vari dirigenti che lo hanno scelto, si rendano conto del grave errore commesso e non pensino, neppure lontanamente, di volerlo riconfermare per la prossima edizione. Più adatta al contesto dello show è Carolina Di Domenico, che renderebbe molto meglio nelle vesti di conduttrice che in quelle di spalla. Appuntamento giovedì prossimo alle 21.05 per la semifinale di The Voice.

About Salvatore Petrillo

Avellino gli ha dato i natali, sotto il segno del Toro. La sua passione per la conduzione televisiva e tutto quanto fa spettacolo è nata con lui e fin da piccolo partecipa a feste, recite e saggi. All’età di 8 anni comincia lo studio del pianoforte frequentando poi il Conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino. Laureatosi prima in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Salerno e poi in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti, continua ad approfondire e conoscere meglio tutte le varie sfaccettature del mondo televisivo. Collabora con il quotidiano a tiratura regionale Corriere dell’Irpinia scrivendo di attualità, cronaca, spettacolo e con l’agenzia di organizzazione eventi ADVS di Roma. Dopo una parentesi di un anno e mezzo a Londra, dove ha cercato di rubare i trucchi del giornalismo anglosassone, torna in Italia per frequentare un corso di dizione e uso della voce e uno di conduzione televisiva presso l’Accademia 09 di Milano. In futuro sogna di farsi strada nel mondo della conduzione televisiva e dello spettacolo.

4 Comments

  1. rossella

    maggio 17, 2013 at 12:39

    Ieri Troiano mi e’ piaciuto. E’ venuto fuori con la sua personalita’. Ha portato tantisse emozioni: si emozionava proprio!
    Senza di lui la vedo dura. Porta quei principi sani in cui mi rispecchio anch’io. Propone un modello maschile molto “genuino”, non ci sono sbavature e cadute di stile. Il piano etico non si deve sottovalutare. Adesso ci sembra poca roba ma un giorno le teche Rai mostreranno tutti i filmati e sara’ storia!
    La critica non deve spaventare gli artisti. Quando si porta qualcosa di nuovo si fatica a ingranare. Sembra aria fritta. E’ giusto prendersela ma mai spersonalizzarsi. I social sono importanti ma la penna di Grasso e’ una. Il confronto e’ uno a uno. Si puo’ fare!
    Comunque il programma e’ forte e tutti coach hanno preso sul serio la loro mission. Mi hanno stupito. Ero molto scettica quando ho sentito nomi tanto importanti. Che dire? L’umilta’ dei grandi!

  2. MAX

    maggio 17, 2013 at 12:44

    MI PIACE SEGUIRE I FORMAT ECCEZION FATTA PER AMICI,THE VOICE E’ STUPENDO DEI VERI TALENTI COME CONOCRRENTI OTTIMI GIUDIGI E SU TUTTI METTO LA CARRA’ PER TUTTA LA VITA.

  3. rossella

    maggio 17, 2013 at 14:04

    Max mi trovi in sintonia con il tuo pensiero.
    Per me Maria de Filippi rappresentava il futuro della televisione. Proprio come la Carra’ presentava una televisione in cui riconosci un filo rosso. Poi un giorno decise di ballare e tutto cambio’. Da quel di’ non ha piu’ smesso. Adesso come se non bastasse ha comprato un format simil Corrida e tutta la sua televisione e’ andata a farsi benedire!
    Comunque rimane una grandissima. Infatti vince perche’ quello che proponeva nei suoi format la rappresenta. Veramente ci credeva: questo successo spropositato ne e’ la prova. Un successo che giustamente spinge la critica a riflettere sul pubblico: l’ultima scelta e’ andata meglio di Benigni che recita Dante!
    Ma infondo la sua televisione e’ innocente. Ormai il pubblico dopo tanti anni non potrebbe immaginare un pomeriggio senza le sue registrazioni. Non oso pensare al dopo Maria… La gente potrebbe abituarsi ad un’altra conduttrice? Non credo. E’ una vita ormai! Pero’ non ha dovuto costruire il suo successo. E’ arrivata subito alla gente senza lavorare sulla sua immagine o fare dichiarazioni astruse. Mettici pure che e’ la moglie di Costanzo, a me stava antipatico come pochi. Dunque e’ improponibile alla conduzione di un talent: visti i precedenti!

  4. alfio

    maggio 17, 2013 at 17:49

    The voice è una delle poche trasmissioni che guardo ed ascolto con attenzione, la musica
    è un’emozione. il conduttore mi sembra un po’ impacciato, dovrebbe essere più se stesso, ma non lo cambierei con macchinette tipo Facchinetti o Cattelan, ci vuole uno che sappia stare in ombra per dare luce ai cantanti e perchè no? ai coach ognuno di loro è affascinante, con personalità diverse ma grandi. Questo è un bel talent, Amici non lo guardo mi ha stancato con tutti quei ruffiani invitati per adorare regina Maria che di musica capisce quanto io di trigonometria sferica peccato che ci sia solo una puntata a settimana

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