Amici 12: tempo di finale ma anche di bilancio per i tre direttori artistici

By on giugno 1, 2013

text-align: justify”>amici 12 la finaleAMICI 12, LA FINALE – Ormai la finale della dodicesima edizione di “Amici” è prossima: l’ultima puntata sarà infatti trasmessa in diretta oggi, sabato 1 Giugno, alle 21.30 su Canale 5. Arrivati quindi alle battute finali, è tempo di bilanci anche per i tre direttori artistici che hanno preso parte al talent show di Maria De Filippi: Emma Marrone, Miguel Bosè e, in sostituzione al cantante spagnolo, l’etoile Eleonora Abbagnato. Tre personaggi, tre caratteri forti che, seppur diversi, si sono mostrati privi di remore oltre che fervidi sostenitori della propria squadra. Le opinioni del pubblico nei loro confronti sono le più disparate, ma cosa pensano i partecipanti del programma, che con loro hanno vissuto a stretto contatto in queste ultime settimane? Gliel’abbiamo chiesto durante la conferenza stampa che si è svolta presso gli studi Elios a Roma, e i loro pensieri sono assolutamente a favore dei tre direttori artistici. Tempo di finalissima dunque, ma anche il momento di ripercorrere l’operato di Emma Marrone, Miguel Bosè ed Eleonora Abbagnato prima che tutti i riflettori siano puntati esclusivamente sul vincitore della dodicesima edizione di “Amici.

Miguel Bosè ed Emma Marrone

EMMA MARRONE – La cantante salentina continua a essere al centro delle polemiche per il suo carattere quasi “rude”, senza troppi peli sulla lingua, a causa del quale sono in molti a reputarla spesso fuori luogo o che sostengono che addirittura “se la tiri”. Ma a volte questo può essere frutto una di timidezza che si tende a nascondere, senza considerare il fatto che la stessa Emma ha più volte ribadito come sia cresciuta in un paesino e che, per quanto gli altri ne dicano, non rinnegherà mai le proprie origini. “Sicuramente manterremo i contatti con lei – ha sottolineato Gretale vogliamo bene ed è stata una figura importante in questo nostro percorso. Emma ci ha fatto capire quanto tenesse a noi e bastava semplicemente vedere le sue lacrime ogni volta che perdevamo un elemento per rendersene conto”. Moreno ricorda inoltre un aneddoto che gli è rimasto particolarmente impresso: “La serata in cui abbiamo perso due componenti (Angela ed Emanuele, ndr), Emma ci ha visto affranti, ma questo non l’ha fermata dal mazzolarci una volta tornati in casetta. Ci ha caricato e la settimana dopo abbiamo vinto noi entrambe le partite. Beh, credete ci abbia risparmiato? – raccontava il rapper divertito – No, ci ha mazzolato anche in quel caso!”. Insomma, a detta dei componenti della sua squadra, Emma Marrone ha ricoperto alla perfezione il ruolo di direttore artistico e ha forse dimostrato ciò per cui Maria De Filippi ha deciso di schierarla contro Miguel Bosè e la sua esperienza: “Ragiona con il cuore, senza fare troppe strategie” hanno dichiarato gli ultimi componenti della squadra bianca.

MIGUEL BOSE’ – E se nella squadra bianca abbiamo trovato l’istinto e la figura della “sorella” o dell’ “amica”, nella squadra blu sono emersi trent’anni di esperienza e l’ala protettiva di un “padre”, come l’ha definito Verdiana. Il cantante spagnolo, durante questa dodicesima edizione di “Amici”, ha messo in gioco tutte le sue capacità di guida, nonostante abbia dovuto abbandonare il programma a poche settimane della fine per via del suo tour. “Mi è molto dispiaciuto che se ne sia andato, anche se so che sarà presente durante la finalissima – ha dichiarato la cantante della squadra blu – Spero comunque di poterlo rivedere anche una volta finita questa esperienza, visto che ci ha già invitato nella sua casa in Spagna!”. Nonostante Miguel Bosè possa apparire spesso un personaggio sopra le righe, e il suo nome prima dell’inizio della fase serale aveva alzato grande curiosità, anche lui sembra si sia calato perfettamente nei panni di direttore artistico: “Miguel è stato come un papà, ha subito instaurato con noi il rapporto della famiglia, e ha cercato di fare di tutto per il bene della squadra”. Queste ancora le parole di Verdiana Zangaro nei confronti del suo direttore artistico che sembra propenso a tornare nella prossima edizione del programma, un’edizione che a quanto pare avrà la stessa formula di quella attuale.

ELEONORA ABBAGNATO – Vestiti i panni di direttore artistico per sole due puntate, anche Eleonora Abbagnato ha dimostrato di essere un tipo che le cose le manda a dire. Le frasi di esaltazione della danza classica dell’Etoile proprio durante la semifinale del programma hanno sollevato qualche polemica tra i sostenitori di Pasquale Di Nuzzo. Dopo l’esibizione del ballerino della squadra bianca, infatti, la Abbagnato ha tenuto a precisare come, nonostante Pasquale sia stato sicuramente bravo, si è lanciato in una serie di passi che lei stessa avrebbe saputo fare sul momento ad improvvisazione. Queste parole hanno scaldato gli animi della squadra e del pubblico presente e la stessa Emma si è forse morsa la lingua per non rispondere alla provocazione, ma Maria De Filippi ha cercato di riportare la calma asserendo come la ballerina, prima di approdare al ruolo di direttore artistico, avesse in precedenza espresso la sua ammirazione nei confronti di Pasquale, oltre che di quelli di Nicolò Noto. Quest’ultimo, da parte sua, mai avrebbe potuto sperare che ad accompagnare lui e la sua squadra al posto di Miguel Bosè sarebbe stata Eleonora Abbagnato: “Un mio sogno era quello di ballare con lei e grazie ad Amici sono riuscito a realizzarlo” ha dichiarato il ballerino di Asti.

Insomma, non si può certo negare che i direttori artistici scelti da Maria De Filippi e la sua squadra per questa edizione di “Amici” siano tre figure forti. Ma adesso il loro compito è terminato ed è giusto che le luci siano completamente puntate su Verdiana, Greta, Moreno e Nicolò. I quattro finalisti tenteranno il tutto per tutto per aggiudicarsi la vittoria. Che vinca il migliore!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

One Comment

  1. rossella

    giugno 2, 2013 at 14:55

    Dal mio punto di vista i 3 direttori artistici si sono dimostrati all’altezza del ruolo che gli e’ stato affidato.
    In particolare Emma e Bose’ hanno avuto il merito di eludere la polemica anche quando avrebbero potuto avvantaggiarsene sul piano della comunicazione. Nel loro caso sarebbe stato inevitabile simpatizzare per l’uno o per l’altro perche’ appartengono a generazioni diverse – tra me e mio padre passano gli stessi anni di differenza- in questi casi il pubblico tende a guardare le cose in prospettiva e a sperare che possa prevalere il buon senso di uno dei due.
    Infondo Amici e’ un microcosmo in cui e’ possibile mettere alla prova i vantaggi della democrazia.
    Quest’anno la formula mi ha convinto!

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