Carlo Lucarelli annuncia: “Blu Notte sospeso dalla Rai: mancano i fondi”

By on giugno 15, 2013
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text-align: center”>Carlo Lucarelli annuncia: "Blu Notte sospeso dalla Rai"

Carlo Lucarelli ha annunciato al pubblico di Rai3 che Blu Notte – Lucarelli Racconta non sarà in onda nella prossima stagione tv: lo scrittore e conduttore della trasmissione televisiva ha spiegato che la Rai non ha inserito nella programmazione 2013/2014 a causa della mancanza di fondi. A Viale Mazzini sono in corso grandi cambiamenti in vista della presenazione dei palinsesti ufficiali del prossimo anno e tante sono le polemiche che hanno animato il dibattito intorno alla tv di Stato nelle ultime settimane. Innanzitutto perchè quando si tratta di stabilire cosa va in onda e cosa va in soffitta, ci si chiede sempre cosa si aspetti di vedere il pubblico che paga il canone, cosa sia giusto o meno trasmettere, quanto conti la qualità e quanto contino i numeri dell’auditel nella riconferma di un programma. E spesso finisce che ad essere penalizzati siano proprio quei format che più incarnano il ruolo e la funzione del servizio pubblico, a favore di scelte che vanno sempre più verso una trasformazione in senso commerciale della tv pubblica. L’ennesimo esempio è proprio quello di Blu notte.

Carlo Lucarelli ha spiegato ai telespettatori che la Rai sta affrontando un periodo improntato alla spending review e nel piano dei vertici per la prossima stagione Blu notte – Misteri italiani non ha trovato più spazio. Il programma in onda su Rai3, che dal 2010 ha assunto il titolo Lucarelli racconta, ha debuttato nel lontano 1998, ha cambiato collocazione di rete e fascia oraria, ha modificato titolo e formula ma sempre nel solco dell’approfondimento declinato sulle tinte del giallo. Per quasi 15 anni Carlo Lucarelli ha portato in tv decine di puntate dedicate alla ricostruzione in forma narrativo-documentaristica di delitti irrisolti, vicende storiche cruciali del nostro Paese, grandi misteri di Stato e casi giudiziari che hanno fatto storia. Eppure, come ha confermato Lucarelli a Repubblica.it durante una videochat, il programmma non sarà in onda perchè in Rai “hanno fatto dei tagli pazzeschi e non ci hanno chiamati. Aspettiamo fiduciosi nel futuro“.

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Carlo Lucarelli ha ufficializzato l’esclusione dai palinsesti Rai di Blu notte – Lucarelli racconta con un messaggio sulla sua pagina Facebook, in risposta alle tante richieste dei telespettatori che aspettavano il ritorno del programma:

“Per tutti quelli che mi chiedono se ci rivedranno in tv (e li ringrazio perché sono tanti): per adesso no. La RAI non aveva risorse sufficienti per fare Blu Notte-Lucarelli Racconta come avremmo voluto, per cui vedremo il prossimo anno. Peccato perché avevamo elaborato una bella idea per rinnovare il programma e renderlo ancora più agile e narrativo. Vedremo. Intanto andranno in onda un po’ di repliche, per chi se le è perse e per chi se le vuole rivedere”.

Carlo Lucarelli, che da poco è tornato in libreria con il romanzo Il sogno di volare, ha raccolto i messaggi di solidarietà di tanti telespettatori delusi ed arrabbiati con la Rai per l’esclusione del programma dal palinsesto. Un caso simile a quello che si è verificato poche settimane fa con l’annuncio di Repubblica che La Storia siamo noi sarebbe stato chiuso: tante le polemiche sollevate dalla notizia, proseguite a mezzo stampa con un botta e risposta tra l’ideatore Giovanni Minoli e il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi che non ha chiarito in definitiva la sorte della trasmissione (al momento comunque non contemplata nella programmazione 2013/2014).

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. rossella

    giugno 16, 2013 at 15:30

    I programmi non possono essere eterni. Pero’ magari si potrebbe recuperare qualche rubrica interessante. Per suggerire continuita’.
    Penso a Venti e venti con la coppia Garrani-Mirabella. Ottimo programma! Se non ricordo male c’era lo spazio della telefonata. Oggi pochissimi programmi lo conservano: Guardi’ e Per un pugno di libri lo fanno. Un simbolo importante che segna una cesura con l’Italia del sospetto. Quando manca la telefonata e prevale la rete passa come un messaggio di cautela, quasi come se un filtro dovesse mediare per evitare il pericolo di un confronto verbale!

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