Il peggio della Stagione Televisiva 2012-2013: RaiUno trionfa per i flop

By on giugno 30, 2013
il peggio della stagione televisiva 2012 2013

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FLOP TEN: LA CLASSIFICA DEI PEGGIORI 10 PROGRAMMI TV DELLA STAGIONE 2012-2013 – E anche quest’anno siamo giunti alla fine della stagione televisiva. Soddisfatti dalle varie programmazioni? Noi, proprio come avviene a scuola, abbiamo deciso di redigere una sorta di pagella di fine annata nel quale segnalarvi i peggiori 10 programmi andati in onda proprio in questi ultimi dodici mesi. Flop annunciati, altri inaspettati: quello che conta però è che certi show farebbero bene a non tornare più in onda!

1. Altrimenti ci Arrabbiamo – RaiUno

Partiamo da Altrimenti ci Arrabbiamo, innovativo talent show ideato da Milly Carlucci e il suo gruppo autorale che non ha riscosso un sufficente successo di pubblico. A dar corda a questa mancanza, oltre al poco appeal dello show in sè (molto lento e al limiti del trash televisivo), ci si è messa di mezzo persino l’elezione del “nuovo” Presidente della Repubblica che ha costretto tutto il programma ad andare in onda in registrata per un buon numero di puntate, persino la finalissima. Di questo programma non scorderemo facilmente il Beat Box di Amadeus. Nobile la voglia della Carlucci di voler portare – per la prima volta nella tv italia – dei bambini docenti.

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2. Red or Black? Tutto o Niente – RaiUno

Rimaniamo sempre su RaiUno e sempre in prima serata con un altro show che ha floppato doppiamente. Stiamo parlando di Red or Black? Tutto o Niente,condotto dall’inedito duo (da molti definito poco assortito) Fabrizio Frizzi e Gabriele Cirilli (quest’ultimo diventato simpatico alla rete per l’imitazione di PSY a Tale e Quale Show). Programma sulle “scommesse” che puntava tutto sulla partecipazioni di ospiti vip ed atleti di vario genere. Culmine del gioco era una sorta di roulette dove il concorrente finalista doveva puntate tutto il montepremi sul rosso o sul nero: insomma, un vero e proprio game show basato sul Fattore C. Sarebbe stato più giusto mandarlo in onda su RaiDue ma soprattutto sarebbe stato più giusto mandarlo in onda lontano da questo clima di austerity economica.

3. La Terra dei Cuochi – RaiUno

SkyUno ha un fantastico talent show culinario leader di ascolti? E anche RaiUno ha deciso di affilare i coltelli buttandosi in un progetto (molto) simile. Stiamo parlando de La Terra dei Cuochi, talent show sulla gastronomia condotto da Antonella Clerici (e chi altri sennò?!). Purtroppo il programma si è dato più volte la zappa sui piedi: dal ritmo molto lento dello show ai grossolani errori di montaggio che infastidivano il telespettatore. Numerose inoltre sono state le scopiazzature a Masterchef che son costate alla Terra dei Cuochi critiche aspre quanto un limone poco maturo. Ridateci Il Ristorante!

4. RaiBoh – RaiDue

Francesco Facchinetti ha colpito ancora. Dopo esser uscito da una fila di programmi non molto fortunati, l’ex Capitano Uncino ha deciso di lanciarsi in un progetto  dal titoloRaiBoh che mixava il talk allo sfottò dei più famosi programmi tv. Rinviato più e più volte e addirittura dopo un Alt! di Simona Ventura, il buon Facchinetti è andato in onda ma con dei risultati catastrofici: dopo nemmeno un’ora dalla fine della prima puntata, arrivano comunicazioni ufficiali da parte dei dirigenti Rai che chiudono in maniera fulminea il programma. RaiBoh è stato un mistero per tutti.

5. Detto Fatto – RaiDue

Sempre rimanendo in tema di innovazione (ma anche no), RaiDue torna a presentare novità di palinsesto con l’arrivo del 2013. Fra questi nuovi programmi sbuca Detto Fatto con Caterina Balivo: un factual dove in circa un ora e mezza di programma la conduttrice avrebbe dovuto zompettare da una seduta di bricolare a una di cake design, per poi parlare di matrimoni, dimagrimento, consigli sulle faccende domestiche, look e outfit, makeup. Insomma: chi più né ha più né metta. Peccato che le massaie di casa, quando cercano questi temi, pensano subito a Real Time. Difatti, Detto Fatto è stato definito da molto come il minestrone Rai di Real Time. Risultato: scarsi risultati con una lieve crescita nelle ultime settimane. La Balivo è riconfermata per settembre ma con delle ovvie ritoccatine al format. Speriamo bene!

6. La Scimmia – Web (?) e Canale Cinque

Se dobbiamo parlare di format fallimentari, quello che per antonomasia rappresenta la categoria in quest’ultima annata è sicuramente La Scimmia. Uno show sperimentale sull’istruzione che avrebbe dovuto formare un gruppo di giovani (fuori corso) in modo da fargli sostenere nel migliore dei modi gli esami di maturità, tutto questo grazie al supporto di illustri docenti “vip”. La Scimmia era progettato per il web ma… sul web si è visto ben poco. Visto il fallimento iniziale, TaoDue dedice di far passare tutto dalla scuola dei talenti di Maria De Filippi ma, anche lì, i risultati sono stati davvero scarsi (soprattutto se consideriamo il traino di pubblico che porta con sé Maria di Mediaset). In conclusione La Scimmia tornerà nella giungla dei programmi che – speriamo – mai più rivedremo nella tv italiana; per la serie: se volete far qualcosa, fatela bene o non fatela proprio.

7. Cielo che Gol! – CieloTv

Simona Ventura torna al suo primo amore. No, niente Bettarini (che preferisce fare Jump! con Mammucari) ma il mondo del calcio. Con in mano un contrattore col gruppo Sky, infatti, viene lanciata su CieloTv a Cielo che Gol! al fianco di Alessandro Bonan. Lo show però non fa altro che riportare in scena quello che ormai da una decina di anni a questa parte avviene a Quelli che… il calcio: una conduzione fresca, comicità, ospiti vip e annunci dei gol. E’ chiaro che se un abbonato Sky vuol seguire la partita finisce a quardare un canale Pay, se cerca uno show d’intrattenimento schiaccia il tastino 2 del telecomando (difficilmente cerca il 29). Apprezziamo lo sforzo della giudice di X Factor ma la Cabello ha vinto su diversi punti, non solo quello dello share. Cielo che Gol! pare non tornerà più in onda.

8. Riusciranno i nostri eroi? – RaiUno

Il titolo era già di per sé tutto un programma. Riusciranno i nostri eroi? è un varietà andato in onda su RaiUno nei primi mesi del 2013 dove potevamo trovare alla conduzione un gruppo di persone su cui nessuno c’avrebbe scommesso un soldo di cacio: Laura Chiatti, Max Giusti, Donatella Finocchiaro e Cristiano Malgioglio. Il programma era condito da interventi e sketch con i più illustri volti italiani ma, molto spesso, il tutto si riduceva a performance canore così-così, balletti ammiccanti, e gag dal dubbio gusto. L’unica persona che ne è uscita bene è la Finocchiaro a cui vanno i nostri complimenti per aver saputo rendere al meglio la sua l’esperienza teatrale in uno show homemade di RaiUno.

9. Domenica Live & Pomeriggio Cinque – Canale Cinque

Non credo ci sia nemmeno bisogno di spiegare le motivazioni di questo tre in condotta dato alla d’Urso. Dalle liti di vario genere al talk popolare politico anti-Grillo, passando per le interviste cuore-a-cuore con i personaggi più trash e bizzari del tubo catodico italiano. Come non dimenticare la fallimentare diretta con il matrimonio di Eva Henger, il fantasma di Azzurrina che fa saltare i fari in studio, le infinite ospitate con esponenti del Popolo delle Libertà o l’irrefrenabile voglia di far dimagrire Platinette e Paolo Villaggio… Perché se la d’Urso fa informazione, questo è il sito della CNN.

10. Scuola Zoo – Mediaset ItaliaDue

Concludiamo questa Flop Ten con una chicca: Scuola Zoo. Programma contenitore della rete giovanile del digitale terrestre di Mediaset dove la fanno da padrona il peggio del peggio del web. Si passa in velocità dalla lettura delle note di classe lette e stralette su tutta Facebook, alle clip di vandalismo e caciara ovviamente con una qualità iper-scadente (esempio: ragazzo che sfreccia con un scooter nei corridoi di una scuola, tutto ripreso con un telefonino del ’15-’18). A riempire il programma una raccolta di Flashmob presi dal web ed Harlem Shake, fenomeno virale di alcuni mesi fa ormai già fuori moda. Ultimi, ma non per importanza, gli scherzi realizzati dal cast del programma su cui stenderei un velo pietoso. Se questo è l’intrattenimento su misura per i giovani italiani, gradiremmo di gran lunga il ritorno di Solletico. Grazie.

Ci siamo fermati a dieci. Per noi basta così. Avete qualche programma da aggiungere alla lista?

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

5 Comments

  1. rossella

    giugno 30, 2013 at 21:22:26

    Per tutta la vita? E alcuni eventi incentrati sulla raccolta fondi. Mi rendo conto che non andrebbero conteggiati, non e’ molto elegante. Tutttavia trasmissioni come Telethon hanno sempre riscosso tantissimo successo, non ricordo i dati auditel di tutte le edizioni; pero’ in provincia c’era molta attesa per lo spettacolo. A me e’ piaciuto pero’ mi aspettavo qualche punto di share in piu’! Magari e’ solo un’impressione e i risultati si allineano alla media degli anni precedenti.

    • Salvo

      luglio 1, 2013 at 13:33:41

      Per tutta la vita credo che se lo siano dimenticato; quello è stato davvero un flop clamoroso!

      • rossella

        luglio 1, 2013 at 15:02:35

        Clamoroso ma prevedibile! Hanno sbagliato a riproporlo perche’ questo insuccesso e’ stato interpretato da alcuni come la dimostrazione della crisi del matrimonio. Io avrei optato per un titolo diverso perche’ quella locuzione mi fa pensare ad un altare e se non sbaglio c’era un punto di domanda. Chiedo scusa se ricordo male. Se cosi’ fosse non condivido la scelta stilistica: come mettere un punto di domanda davanti a Dio prima ancora di cominciare la vita matrimoniale. Spero di ricordare male. La storia e’ andata avanti ed e’ bene parlare di matrimonio alludere ad un giuramento in particolare. Nel matrimonio non c’e’ niente di tradizionale o di formale, ci sono solo due persone con la loro storia e le loro motivazioni. Meglio: Domani sposi! Mi vuoi sposare?

        • Salvo

          luglio 2, 2013 at 13:49:15

          Ti ricordi benissimo, c’era un punto di domanda che in effetti non c’entrava nulla con il titolo.

          • rossella

            luglio 2, 2013 at 16:51:24

            Infondo loro non hanno colpa. Io condivido il punto di vista delle coppie omosessuali. La loro battaglia per il matrimonio e’ portata avanti con grandissimo rispetto. Io il matrimonio lo vedo proprio come intendono loro. Loro non mercificano niente, non usano espressioni come assicurazione sulla vita, pezzo di carta o cose simili. Hanno molto rispetto per la persona e vogliono assumersi delle responsabilita’. Vogliono un riconoscimento umano e non pensano solo alla compagnia temporanea. Sarei ipocrita ad affermare che non condivido il loro punto di vista. Mi sto aprendo rispetto ad una realta’ che non conoscevo. Su tanti siti ci sono rubriche in cui sembra che una donna debba convincersi a farsi sposare. Ma quando mai? E sempre piu’ spesso quando incontri un ragazzo e appena hai avuto modo di scambiarci qualche parola comincia a parlare della contraccezione o mette in chiaro che non desidera diventare padre. Non ci vedo molto amore in tutto questo. Per non parlare di tutte le notizie di cronaca in cui si evince un profondo maschilismo e l’amore come possesso sulla vita di una donna che magari li ha lasciati.
            Forse i legami stabili, il senso di responsabilita’ e il rispetto faticano a decollare.

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