Lucia Annunziata querela Beppe Grillo: “Io pagata dall’Eni? Lo dimostri in tribunale”

By on giugno 4, 2013

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Lucia Annunziata ha annunciato che presenterà una querela per diffamazione contro Beppe Grillo. La direttrice dell’Huffington Post Italia ha deciso di portere in tribunale il leader del Movimento 5 Stelle, che durante un comizio elettorale aveva attaccato lei, il direttore di Rai3 Andrea Vianello e in generale la stampa e le tv italiane. Nello specifico, Grillo aveva accusato la Annunziata di essere stata a libro paga di una delle più grandi società italiane: secondo il comico, mentre dirigeva il Tg3, la giornalista avrebbe ricevuto 150mila euro dall’Eni per una performance teatrale a Milano e altri 150mila euro per la gestione del giornalino interno. Informazioni vere solo in parte, cui la diretta interessata ha replicato con un comunicato stampa.

Lucia Annunziata, nell’annunciare che intraprenderà le vie legali, ha spiegato che le informazioni di Grillo sono chiaramente fasulle: la conduttrice di In mezz’ora conferma infatti la sua collaborazione con l’Eni, avvenuta tra il 2008 e il maggio del 2012, mentre la sua direzione del Tg3 è durata dal 1996 al 1998. Per la società petrolifera la Annunziata ha partecipato alla stesura di un testo teatrale per il Piccolo di Milano messo in scena nell’anniversario della morte di Enrico Mattei, occupandosi dell’anlisi della polemica Montanelli-Mattei avvenuta sulle pagine del Corriere della sera. Inoltre ha coordinato il comitato scientifico di Oil, una rivista su politica estera e petrolio, in collaborazione con Foreign Policy e The Washington Post. Collaborazioni, spiega la Annunziata, avvenute nella massima trasparenza:

La mia attività è stata ufficiale, e dichiarata alle tasse. In quel periodo non avevo nessun incarico dirigente in nessun altro media. Se questo significa che sono “pagata dall’Eni” – pratica di corruzione e come tale infamante – Grillo dovrà dimostrarlo con molto più di queste insinuazioni. E dovrà dimostrarlo davanti a un giudice

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Lucia Annunziata sfida Grillo carte alla mano (“Se non mi crede prenda pure le mie dichiarazioni dei redditi e verifichi” scrive la giornalista nel comunicato stampa) e lo invita a ripetere quelle stesse accuse in tribunale. Poi conclude:

La triste verità è che l’unica libertà che Grillo sta dimostrando di poter rivendicare a pieno titolo è quella all’insulto e alla diffamazione. E, che gli piaccia o no, somiglia sempre di più a quei “vecchi politici” che dice di combattere, quelli a cui non piacciono i giornalisti che dicono quello che pensano

Lucia Annunziata era stata indicata da Beppe Grillo anche come membro dell’associazione Vedrò, fondata dall’attuale premier Enrico Letta e di cui fa parte anche il ministro Angelino Alfano. Informazione, anche questa, sbagliata (la Annunziata fa parte, invece, di Aspen Institute Italia, sostenuto anche dall’Eni): Grillo l’ha riportata sul suo blog peraltro proprio a ridosso della partecipazione del deputato 5 Stelle Roberto Fico al programma In mezz’ora.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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