Mediaset, giro di nomine: Mario Giordano direttore di Videonews, Banfi a TgCom24, Brachino allo Sport

By on giugno 6, 2013
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Giro di nomine in casa Mediaset: nell’ambito di una riorganizzazione dei vertici dell’informazion, l’azienda ha messo in atto un valzer di poltrone che ha coinvolto molti direttori delle testate del Biscione. Nessun nome nuovo nelle scelte di Mauro Crippa, direttore generale dell’Informazione del gruppo, piuttosto un rimescolamento di carte che vede protagonisti giornalisti storici  di Mediaset come Claudio Brachino, da sei anni direttore di Videonews, l’ex direttore di Studio Aperto Mario Giordano o l’editorialista di TgCom24 Alessandro Banfi.

Mediaset annuncia il passaggio di testimone con una nota ufficiale. In vista della prossima stagione tv, Mario Giordano passa dalla direzione di TgCom24 a quella della testata Videonews,  la struttura che realizza molti dei programmi di informazione ed infotainment delle reti Mediaset come Quinta Colonna, Quarto Grado, Mattino e Pomeriggio 5, Domenica Live e Verissimo. Claudio Brachino, invece, dopo essere subentrato a Mattino 5 al fianco della Panicucci nell’ultima edizione, viene dirottato alla direzione giornalistica di Sport Mediaset: l’incarico di direttore editoriale, con la responsabilità produttiva e il coordinamento dei programmi sportivi, viene assunto da Ettore Rognoni. Alessandro Banfi, già volto dell’emittente, è il nuovo direttore della testata all news TgCom24. Nell’ambito della riorganizzazione dei settori c’è anche il primo incarico da dirigente di una testata giornalistica del gruppo Mediaset affidato ad una donna: Rosanna Ragusa è stata infatti nominata alla guida dell’agenzia interna News Mediaset. Riconfermato Paolo Liguori nel ruolo di direttore editoriale New Media.

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Nessun cambio di guardia invece per i telegiornali delle tre reti generaliste Canale5, Italia1 e Rete4. Al Tg5 continua la direzione di Clemente Mimun, alla guida del giornale dal 2007. Giovanni Toti resta direttore di Studio Aperto e del Tg4 ereditato dopo il licenziamento dello storico direttore Emilio Fede, tg che peraltro è stato recentemente oggetto del sondaggio di Beppe Grillo intitolato “microfono di legno”: per gli iscritti al portale ufficiale del Movimento 5 Stelle, Rete4 e il tg di Toti sono in assoluto i contesti tv più faziosi della tv, premio al quale il direttore e la redazione hanno risposto con una lettera di invito a Grillo perchè si faccia intervistare proprio da loro. Tornando alle poltrone Mediaset, l’azienda ha annunciato novità nei prossimi giorni proprio sul versante dell’informazione. Dunque un giro di nomine propedeutico a cambiamenti di palinsesto? Ecco cosa ha dichiarato in merito Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione Mediaset:

E’ un rinnovamento con risorse tutte interne all’azienda, grandi professionisti che hanno già dato ampie prove sul campo. Dalle prossime settimane saremo impegnati su nuovi importanti progetti televisivi. Sfide che potremo affrontare solo così, riorganizzando le nostre news per essere più efficienti e più efficaci“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. rosanna

    gennaio 13, 2014 at 23:37

    Egregio Dottor Giordano mi rivolgo aLei perche’e’la mia ultima spiaggia.Siamo disabili cob una percentuale del 100%.Abbiamo un figlio di 26 anni che con tt la sua buona volonta lavora a contratto di formazione da due anni. Il problema sorge spontaneo un mese si e tre no prende quattro euro messi in croce. Mio figlio e:avvilito perche’nn riesce a gestire la sua autonomia. Noi gli diciamo di stare tranquillo che prima o poi la situazione cambiera’.Lo vedo avvilito perche’nn vuole essere di peso da noi.E mai possibile che abbiamo al governo dei signori che guadagnano fior di soldi quanto noi dobbbiamo fare la fame.Perche’ci sono queste ingiustizie? Ho studiato ho lavorato con tt cio della mia disabilita’. Chiedo dove posso rivolgermi affinche’mip figlio nn si senta inutile nei nostri confronti. Grazie x una gradita risposta.Rosanna Foglia. indirizzo email: rosannafiorelive.it

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