Secret Fortune: Un nuovo avvincente game show in arrivo su Rai 1

By on giugno 11, 2013
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SECRET FORTUNE, UN NUOVO GAME NEL POMERIGGIO DI RAI 1 – Novità in vista per il pomeriggio di Rai 1? A quanto pare, nella prima rete di Stato qualcuno ha ben captato l’affaticamento del format L’Eredità, forte dei suoi 11 anni di programmazione, che hanno visto molti cambiamenti, migliorie ed innovazioni nel meccanismo ma che comunque non possono cancellare il peso degli anni di un format in ogni caso sempre forte. Sembra infatti che in quel di Rai 1 stiano testando un nuovo format che dovrebbe dare il cambio all’eredità e far rifiatare uno slot orario che da anni resta uguale a se stesso, domenica compresa. La notizia la sia apprende da un’anteprima lanciata da TvBlog, che parla appunto dell’acquisizione da parte della Rai del format inglese Secret Fortune, avvincente game show andato in onda sulla BBC. In questi giorni gli addetti ai lavori di viale Mazzini sono impegnati nel testare questo nuovo game, che dovrebbe dare il cambio nei mesi invernali a L’Eredità che per certi versi ricorda il pre-serale Affari Tuoi.

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SECRET FORTUNE, IL MECCANISMO – Il meccanismo di Secret Fortune (nella gallery alcune immagini tratte dal programma inglese) prevede che a contendersi il gruzzolo finale ci sia una coppia di concorrenti, ai quali verranno sottoposte diverse domande a risposta multipla. Ad ogni risposta multipla, i due concorrenti affiancheranno a scelta una busta tra quelle disponibili, ognuna delle quali contiene al suo interno una somma di denaro, da 100 a 100.000 sterline nella versione originale (in questo l’analogia con Affari Tuoi). Le buste disponibili per ogni puntata sono 24, ed il numero delle stesse diminuisce via via che il gioco va avanti. A determinare la vincita che i concorrenti porteranno a casa sarà l’ultima busta rimasta, che verrà aperta al termine delle due fasi gioco.

UN VOLTO MASCHILE RAI ALLA CONDUZIONE – I dettagli sulla conduzione, sullo studio dal quale verrà trasmesso (sempre se verrà trasmesso) e sul periodo in cui potremo vederlo sui nostri teleschermi non sono ancora dati sapere, essendo il tutto ancora nella fase di test. Sulla conduzione però si è già scelta una linea da perseguire, molto probabilmente verrà infatti impiegato un volto maschile Rai (che si spera non sia ancora Carlo Conti) senza attingere da risorse esterne. Resta però da capire quanto, e se, il pubblico di Rai 1 riuscirà ad apprezzare il nuovo format, in particolare sarà curioso vedere come il cosiddetto “zoccolo duro” affezionato al programma di Conti riuscirà a farsi incuriosire da questo necessario cambio di rotta, così come già accaduto con Reazione a Catena, quest’anno arrivato prima e comunque anch’esso apprezzato dagli aficionados della ghigliottina. Nell’attesa di capire qualcosina in più sull’evoluzione del progetto, in eccovi un video della versione originale del programma (noterete che la scenografia ricorda quella nostrana di The Money Drop).

About Vito Tricarico

Nato nel cuore del sud nel 1993, diplomato da non molto come Tecnico della Gestione Aziendale. Curioso osservatore con la voglia di costruirsi ogni cosa con le proprie mani, dedica il proprio tempo a dilettarsi nella scrittura, nel disegno e dare seconda vita ad oggetti comuni.

One Comment

  1. rossella

    giugno 11, 2013 at 19:35

    Prima tra Rai e Mediaset c’era piu’ ironia. Bonolis e’ l’unico che si dimostra capace di tenere viva quella dicotomia. Non offre prodotti omogenei rispetto all’offerta! Hanno comprato The money drop quando sarebbe fighissimo un format tipo “Separazione dei beni?” con la possibilita’ di un doppio montepremi per ogni coppia di amici, fidanzati, compagni, genitori e figli o nonni e nipoti. Con la possibilita’ di lasciare che i premi dell’uno rimangano sconosciuti all’altro. Ovviamente dei premi che il pubblico conosce e che di certo non ti cambiano la vita; non mi piacciono i giochi dove si vince molto. Meglio viaggi, gioielli, auto, cene e pernottamenti in alberghi di lusso. Con pochissimi soldi si potrebbero fare programmi che incuriosiscono perche’ affrontano temi contemporanei come la percezione della famiglia o dell’amicizia. Sembra un gioco per nulla rassicurante ma fornisce la possibilita’ di guardarsi dall”esterno.
    E poi genera curiosita’ nel pubblico che rimane fino alla fine rapito da questa ricerca di una verita’ che magari restera’ doppia!
    Non mi piace il binomio game- buoni sentimenti. Troppo stucchevole, la vita non e’ un gioco!

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