Un talent su Raiuno e 60 serate da inventare. Parla il direttore di rete Giancarlo Leone

By on giugno 1, 2013

text-align: justify”>Con la stagione che chiude i battenti e i flebili nuovi fuochi estivi che stanno per accendersi (davvero pochi), Giancarlo Leone, direttore di Raiuno, anticipa qualche novità della prossima stagione. Quali saranno i programmi ma, soprattutto, le novità che arriveranno in autunno? A sentire il direttorissimo ce ne saranno davvero molte.

Pare infatti che gli unici 4 format confermati per le prime serate della nuova stagione siano “Ti lascio una canzone”, “Ballando con le Stelle”, “I migliori Anni” e “Tale e quale show”. Le 4 trasmissioni, che torneranno tra l’autunno 2013 e la primavera 2014, con le loro puntate occupano circa 40 prime serate. La rete però, ha – più o meno – 100 collocazioni di intrattenimento. Questo vuol dire che ci sono 60 prime time da riempire, da inventare.

ballando-con-le-stelle

Leone dipinge Raiuno come una rete sempre più orientata alla musica (i Wind Music Awards in partenza da lunedì sono lo specchio di quanto detto). Considerato il successo che ha avuto The Voice, sicuramente in pianta stabile su Raidue anche per la prossima stagione, Raiuno starebbe cercando un talent. Qualcosa di nuovo che andrebbe inventato considerando che i grandi format, X Factor e, appunto, The Voice, sono già “prenotati” da altre reti.

L’ipotesi talent però sarebbe solo una delle carte che la rete ammiraglia Rai vorrebbe giocarsi per la prossima stagione.

Leone, infatti, conferma di stare testando diversi nuovi format, nonostante il rischio che questi comportano (non si contano, infatti, i flop dell’ultimo anno in campo entertainment).

Il lavoro di questo estate sarà proprio questo: testare e fare dei focus per cercare nuove strade. A camminare sui nuovi percorsi saranno, presumibilmente, Carlo Conti (uomo jolly della rete) e Lorella Cuccarini, diseredata dalla sua Domenica In, ormai in mano alla Venier, ma “invitata” a nuovi progetti via Twitter dallo stesso direttore.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

One Comment

  1. patrizio

    giugno 2, 2013 at 14:20

    Ma menomale che finalmente hanno levato quel programma domenicale della Cuccarini che era davvero una roba inguardabile che vedevano solo il solito pubblico lobotomizzato dai programmi simil vita in diretta e i fan della presentatrice. Non se ne poteva più! Grazie Leone!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *