Alessandro Cattelan a GQ: “I trentenni siamo responsabili del nostro futuro e di quello della nostra famiglia”

By on luglio 7, 2013
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ALESSANDRO CATTELAN, FOTOGRAFATO PER LA PRIMA VOLTA CON LA FIGLIA, A GQ: “I TRENTENNI SIAMO RESPONSABILI DEL NOSTRO FUTURO MA ANCHE DI QUELLO DELLA NOSTRA FAMIGLIA”. E’ Alessandro Cattelan il protagonista della copertina dell’ultimo numero di GQ, il settimanale diretto da Carlo Antonelli, uscito in edicola venerdì scorso (5 luglio). Per la prima volta il conduttore di X-Factor racconta il suo ruolo di padre, in un pezzo autografato, posando in Esclusiva assoluta per il mensile Condè Nast insieme alla figlia Nina. “Ho accettato con molto piacere di comparire nella copertina di Carlo Antonelli”, ha dichiarato il conduttore, continuando: “Sono un padre giovane, ho 30 anni, quindi ho pensato che questa fosse l’immagine migliore che potessi dare di me, la più vera e la più importante”. Il conduttore ha spiegato ai microfoni di GQ come siamo abituati a vedere le celebrities maschili in spiaggia con muscoli in bella mostra e circondati da ballerine. Per tale motivo ha asserito di aver voluto tirare fuori un altro aspetto di se.

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ALESSANDRO CATTELAN SI RACCONTA AI MICROFONI DI GQ. “Noi trentenni siamo persone responsabili non solo del nostro futuro, ma anche di quello della nostra famiglia” ha affermato il padrone di casa di X-Factor, senza nascondere le sue paure di giovane genitore: “Il pensiero che da grande mia figlia possa rimanere affascinata dalla persona sbagliata mi spaventa molto, così come mi spaventa l’idea che non sempre sarà in grado di ragionare solo con la sua testa”. Ha poi precisato di non essere mai stato, da ragazzino, un “teppistello affiliato ad una baby gang o un mezzo tossico”, ma di essere comunque spaventato per il suo passato. “Ho sempre cercato di rigare dritto”, ha affermato il conduttore, “Il punto, però, è proprio questo: non posso sperare che mia figlia righi sempre dritta e che non si conceda quei piccoli svaghi adolescenziali che comunque contribuirebbero alla sua crescita”. L’intervista si è conclusa con un pensiero ai propri genitori, in merito ai quali Alessandro ha dichiarato: “Mi spaventa ricordare l’opinione che avevo dei miei genitori quando ero un ragazzino. Spero comunque che tutte queste paure mi aiutino a stare sempre allerta”.

About Emanuele Fiocca

Nato a Soveria Mannelli (Catanzaro) il 7 Luglio 1987, è un calabrese doc. Attratto dalla televisione fin da bambino, ha maturato negli anni esperienze in diversi programmi della RAI come UnoMattina in Famiglia, Mezzogiorno in Famiglia, Alle Falde del Kilimangiaro, L'Arena e Domenica In. Caporedattore de LaNostraTv dall'11 agosto 2014 e Responsabile Editoriale di "Lavorare Nello Spettacolo", le sue più grandi passioni sono la natura, il giornalismo e ovviamente la Tv!

One Comment

  1. rossella

    luglio 7, 2013 at 13:43:07

    Noi trentenni siamo sempre spaventati dal nostro passato anche se magari abbiamo vissuto in famiglia e non abbiamo commesso nessuna leggerezza. E’ un tratto comune della nostra generazione che un pochino fa riflettere.
    Forse e’ connesso al fatto che quando proviamo a raccontarci si scatena il panico. Come se anche la nostra buona condotta fosse un peso per chi ancora non ci ha catalogati e sia sul lavoro che in amicizia o in amore si prepara a scaricarci evitando sensi di colpa. Non si vuol conoscere il volto del precario, dell’ex amico o dell’ex amore di turno!
    Intervista molto bella. Che dire? Peccato che sta su Sky.
    Condivido anche la paura per l’educazione dei figli e la paura per il futuro sentimentale di una figlia. Infatti il primo amore non ha niente d’innocente perche’ l’immagine della donna e’ cambiata e raramente si rispetta l’evidente inesperienza.
    Penso che in tutto questo incida anche la figura materna.

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