Alessandro Siani, spettacolo annullato a Pompei per i troppi imbucati

By on luglio 29, 2013
Alessandro Siani

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ALESSANDRO SIANI, SPETTACOLO ANNULLATO PER TROPPI IMBUCATI – Metafora tutta italiana quella accaduta a Pompei nella serata di venerdì in cui era in programma uno spettacolo dell’attore napoletano Alessandro Siani, il cui ricavato sarebbe stato devoluto per sostenere il sito archeologico, un patrimonio storico encomiabile ma tra i peggio conservati al mondo. La situazione però è degenerata a causa delle tantissime persone che si sono “imbucate” senza pagare il biglietto,  occupando oltretutto il posto degli spettatori paganti.

Da lì a poco si è scatenata una vera e propria bagarre, una circostanza incresciosa considerato il motivo per cui l’attore aveva organizzato la serata, il cui intento era quello di devolvere 20 mila euro di incasso agli scavi di Pompei. Resta il fatto che la situazione è sfuggita di mano proprio per via delle tantissime persone che si sono presentate in più rispetto al pubblico pagante, tanto che a tal proposito sta attualmente indagando la Guardia di Finanza. E Siani, davanti a tale indecorosa evenienza ha preso una decisione…

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L’attore non se l’è proprio sentita di esibirsi davanti a simile situazione tanto che, una volta constatato il tafferuglio che stava avvenendo in platea, è uscito sul palco per calmare gli animi ma considerata la grave condizione di ordine pubblico che si stava verificando ha deciso di annullare lo spettacolo. “Quando ho visto che mi portavano via anche le sedie dal camerino per sistemarsi in platea – ha affermato con i suoi soliti modi scherzosi l’attore – ho capito che c’era qualcosa che non andava. Se c’è qualcuno che ha pagato per venire a un mio spettacolo e, entrato in teatro, non trova posto, non sono il tipo da lasciar correre. Al tempo stesso Pompei non è una location in cui puoi risolvere il problema facendo portare qualche sedia in più: devi preoccuparti anche della sostenibilità dell’evento per l’area archeologica. Quindi ho preferito non esibirmi”

L’attore comunque non ha rinunciato a devolvere i 20mila euro promessi all’area archeologica e per  risolvere il problema degli spettatori paganti che si sono visti annullare lo spettacolo,  ha messo a disposizione la data del 29 dicembre all’Augusteo di Napoli: “Chi ha pagato il biglietto da 75 euro avrà riservati due posti per la platea –ha spiegato l’attore napoletano – chi ha pagato quello da 55 due posti in galleria”.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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