Centovetrine, intervista a Gaia Scodellaro: “Sarò Frida Baroni, una cantante jazz orgogliosa e consapevole del proprio fascino”

By on luglio 18, 2013
Gaia Scodellaro Intervista

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GAIA SCODELLARO, INTERVISTA – Gaia Scodellaro è una giovane attrice e cantante napoletana che ha studiato teatro e recitazione negli Stati Uniti e si è fatta le ossa tra cinema, tv, teatro e web series. Tra pochissimo la vedremo come new-entry nel cast di “Centovetrine”: all’interno della soap opera nostrana – conclusasi lo scorso 5 luglio e attesa nuovamente sugli schermi di Canale 5 dal 26 agosto – Gaia reciterà nel ruolo di Frida Baroni, una cantante jazz 30enne, determinata ad ottenere ciò che vuole utilizzando le armi di seduzione a sua disposizione.

Gaia Scodellaro ci ha raccontato, nel corso di un’intervista esclusiva rilasciata al nostro blog, alcune sue avventure professionali passate – come ad esempio “Stuck”, web-series recitata in lingua inglese – ma anche la sua recente esperienza professionale all’interno del frenetico mondo delle soap; ed infine del suo rapporto con internet e i social network. Prossimamente la vedremo sul grande schermo con la pellicola di Kristoph TassinGuardali cadere” (al fianco di Marco Bocci e tanti altri) oltre che nella fiction di imminente messa in onda “Le mani dentro la città”, con Simona Cavallari. Ecco l’intervista completa a Gaia Scodellaro.

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Dalla prossima stagione farai parte del cast di “Centovetrine”: puoi raccontarci qualcosa del tuo personaggio? 

Frida Baroni è una cantante jazz di trent’anni. Una donna molto affascinante con una voce magnetica. Orgogliosa e consapevole del proprio fascino ha cercato con tenacia e dedizione di arrivare alla fama e al successo ma, nonostante gli sforzi, non è riuscita a raggiungere la notorietà che sognava. Frida vuole essere una donna ricca e indipendente e per ottenere ciò che desidera sarà disposta a utilizzare  tutte le sue armi di seduzione.

Come ti trovi lavorando all’interno di un gruppo “rodato” come quello di una soap così longeva? 

Dal primo giorno sono stata accolta da tutti meravigliosamente. Mi sono sentita subito a mio agio, e mi sono adattata immediatamente ai ritmi frenetici della soap. Devo tanto alla nostra acting coach Lina Bernardi perché non avrei potuto affrontare le sei scene al giorno senza il suo aiuto! Ho imparato tanto, specialmente dagli attori storici come Pietro Genuardi e Elisabetta Coraini…sono dei veri professionisti.

Seguivi già questa serie o ci sei arrivata solo per “motivi professionali”?

Mi è capitato in passato di seguire qualche puntata, certo!

Hai lavorato tra tv, cinema e teatro, quale esperienza hai preferito e perché?

Non saprei scegliere. Io ho semplicemente bisogno di essere circondata da artisti, attori, musicisti, ballerini, registi, sceneggiatori…che sia un palcoscenico un set televisivo o cinematografico!

Ti abbiamo visto anche recitare in “Stuck”, una web series girata in inglese: come è stata questa avventura?

Le web-series sono il futuro. Siamo tantissimi ragazzi giovani che hanno tanta voglia ti lavorare e farci conoscere, e questa è la piattaforma migliore per poter essere creativi senza doverci limitare. Stuck è stata l’esperienza più bella della mia vita, e mi ha portato tanta fortuna perché mi ha dato la visibilità di cui avevo tanto bisogno. Ho avuto modo di interagire con attori bravissimi e soprattutto di lavorare  con il giovane regista Ivan Silvestrini, una persona geniale che stimo tanto.

Secondo te che pregi deve avere una serie diffusa tramite web per emergere?

Deve essere una serie innovativa, coinvolgente, e diversa dai soliti programmi che vediamo in televisione.

Che rapporto hai con internet e i social network?

Sono iscritta nella maggior parte dei social network. Ho vissuto a New York per tanto tempo e sono entrata nel mondo di Facebook praticamente alla sua nascita, quando ci si poteva iscrivere solo con una mail del college americano. Mi piace l’idea di potermi aggiornare con i miei amici americani da quando sono tornata in Italia e soprattutto di poter fare nuove amicizie.

Hai studiato e recitato anche a New York, in che modo hai sfruttato questo ‘vantaggio’ una volta rientrata in Italia?

Sono stata davvero fortunata in questo senso. Vivere e studiare a New York a contribuito a farmi ovviamente imparare l’inglese perfettamente, ma anche a diventare una persona molto forte, determinata, coraggiosa e indipendente. Ho imparato tantissimo e questo è sicuramente un grande vantaggio.

Guardi la tv? Che genere di programmi segui?

Certo che guardo la tv! Seguo programmi leggeri d’intrattenimento come Striscia la Notizia e Paperissima ma maggiormente serie televisive Americane come NCIS, Scandal, True Blood, Dexter ma sopratutto tanti tanti film.

Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro?

Avrei una lista infinita…In Italia mi piacerebbe molto lavorare con Toni Servillo, Giovanna Mezzogiorno, Carlo Verdone, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini,  Luca Zingaretti, sono tanti!

In quale tipologia di ruolo?

Ruoli drammatici, comici, ma soprattutto mi piacerebbe interpretare donne forti e coraggiose.

Oltre a Centovetrine, quali sono i tuoi prossimi impegni? 

Da poco ho terminato le riprese del film intitolato “Guardali Cadere” regia di Kristoph Tassin con Marco Bocci, Greta Scarano, Maximilian Dirr, e Chiara Basserman. E prossimamente una piccola parte nella fiction “Le Mani Dentro la Città” regia di Alessandro Angelini con Simona Cavallari e Giuseppe Zeno.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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