Criminal Minds, i gialli e i thriller: “Roba per donne”, parola di Joe Mantegna

By on luglio 31, 2013
Mantegna e il successo di Criminal Minds

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Criminal Minds e le altre serie tv caratterizzate dalla ricerca di assassini e serial killer, lungi dall’essere materia di esclusivo dominio maschile, sono predilette dal gentil sesso, capace di regalare alle emittenti che su di esse impostano la programmazione ascolti da record (a prova di usura del tempo). Ad assicurare l’assoluto valore del contributo femminile al successo di prodotti quasi sempre made in Usa ed importati a furor di popolo in quasi tutto il resto del mondo, è uno degli attori più amati del genere thriller di questi anni, l’esperto Joe Mantegna, ben lieto di parlare dell’altra metà del cielo in relazione con la finzione televisiva di cui è protagonista di primo piano.

Se Criminal Minds riscuote successo, spiega l’attore americano giunto alla sesta stagione consecutiva della fortunata serie trasmessa Italia da Fox Crime, gran parte dei meriti va alle donne, “che sono intelligenti e capiscono che dietro certe situazioni estreme rappresentate c’è un valore aggiunto”. Per Mantegna, oltre a far lavorare la fantasia, le trame ispirate alla realtà e riprodotte nelle varie puntate andate in onda dal 2005 in poi sui canali tematici statunitensi e di tanti altri paesi sarebbero un prezioso strumento a disposizione degli spettatori, stimolati “a valutare in pochi minuti come comportarsi, di quali persone fidarsi o meno e ad imparare cose che possono anche salvare la vita.

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Insomma, contrariamente alla tesi di chi pensa che in certi casi gli autori di questi prodotti indugino troppo in dettagli tanto crudi quanto esagerati, sfiorando quasi il compiacimento nella descrizione delle scene del crimine e di particolari scabrosi, il protagonista delle ultime sei stagioni di Criminal Minds si spinge a teorizzare, senza tuttavia pretese “scientifiche” e toni categorici ma con un pizzico di orgoglio da primo della classe, una sorta di utilità sociale dei gialli destinati al pubblico televisivo.

Le alte percentuali di ascolti registrate dalle ultime annate non solo di Criminal Minds, ma anche di The Bridge, Dexter, Csi, vanno lette analiticamente, separando la componente maschile da quella femminile: se la seconda prevale in tutti i casi, rispettivamente col 58%, 57%, 51% e 56%, il vero motivo sta nell’attitudine tipicamente femminile alla comprensione dei pericoli ed al discernimento dei messaggi nascosti dietro comportamenti in apparenza insignificanti. Lunga vita, sempre che siano reali queste deduzioni, a Top Crime, Giallo, Premium Crime e Fox Crime, canali totalmente dedicati a crimini e delitti da offrire in pasto ad aspiranti investigatori di tutto il mondo.

Fonte: LaStampa.it

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