Hell’s Kitchen: Carlo Cracco sarà il Gordon Ramsay della versione italiana

By on luglio 27, 2013
Hell's Kitchen Italia con Carlo Cracco

text-align: center”>Hell's Kitchen Italia con Carlo Cracco

Toccherà a Carlo Cracco dirigere i fornelli di Hell’s Kitchen Italia, muovendosi sulle orme del “maestro” Gordon Ramsay. L’edizione italiana del popolare programma che ha reso noto al pubblico mondiale il pluridecorato cuoco scozzese dai modi burberi e “padronali”, partirà secondo le previsioni nel corso della prossima primavera, ma i primi dettagli sulla conduzione e sul format sono rimbalzati sul web in queste ore. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, le gare di cucina si svolgeranno tra due squadre di professionisti, composte da 8 uomini e 8 donne, sottoposte al giudizio monocratico del Ramsay tricolore fino alla fase finale dove verrà assegnato l’ambito premio: un contratto presso uno dei migliori ristoranti a livello nazionale con la qualifica di “executive chef”.

Carlo Cracco avrà quindi il compito di lanciare Hell’s Kitchen Italia verso le vette di share raggiunte dal reality show statunitense in questi (ormai dieci) anni di programmazione, imponendo il suo stile anche in questo nuovo e non facile ruolo, forte comunque dell’esperienza maturata nei panni di giurato a Masterchef. La fiducia dei vertici di Sky nei confronti del ristoratore vicentino col pallino della tv è totale e le premesse per una collaborazione duratura sembrano esserci tutte, come dimostra di per sé la decisione di affidare il delicato ruolo di “leader” della trasmissione ad un personaggio comunque dimostratosi abile a destreggiarsi tra cucine e telecamere.

carlo-cracco-chef-italiano

Nella versione italiana di Hell’s Kitchen, si farà a meno del televoto e si rispetterà in linea di massima l’impostazione data dal carismatico Gordon Ramsay sin dalle origini, con l’obiettivo dichiarato di formare futuri fuoriclasse dei fornelli attraverso severe prove di abilità alle quali ogni telespettatore potrà assistere per giudicare e magari imparare qualcosa dagli errori (e prodezze) altrui. Sono ben 26 i paesi che finora hanno trasmesso lo show americano che Cracco e Sky porteranno in Italia, ma per i fans del cuoco scozzese la programmazione di Real Time e di altre emittenti digitali e satellitari continuerà a lungo ad essere generosa: Cucine da Incubo, Cucina con Ramsay, Hotel da Incubo e Gordon Ramsay, Diavolo di uno Chef, sono già noti al pubblico, anche se in futuro potrebbero arrivare dalle nostre parte altri programmi attualmente trasmessi da tv inglesi e americane. La passione per il cibo ed i ristoranti di lusso è diventata materia prima di tanti fortunati esperimenti televisivi, molto spesso nati negli Usa e sbarcati con ottimi risultati nel resto del mondo.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

One Comment

  1. rossella

    luglio 27, 2013 at 21:12:39

    Sono molto scettica! Torte con Renato da un messaggio piu’ importante! Per me l’apprendista come immagine vale piu’ del contratto! Un contratto serve alla pesona che partecipa. Ma la televisione e’ ben altro. Altro che “uno su mille ce la fa!”
    Dare dignita’ ad un apprendista senza esperienza, pagarlo per imparare, significa pensare ad un trentenne che ha un lavoro. Un lavoro autonomo e non necessariamente ambizioso se per ambizione intendiamo aprire una catena di negozi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *