Il giudice meschino: al via le riprese della fiction con Luca Zingaretti

By on luglio 20, 2013
foto dell'attore luca zingaretti

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FICTION IL GIUDICE MESCHINO – E’ stata presentata proprio oggi a Reggio Calabria la miniserie in due puntate tratta dal libro omonimo di Mimmo Gangemi, prodotta da Fulvio Lucisano e diretta da Carlo Carlei che andrà in onda su Rai Uno nella prossima stagione televisiva. Le riprese cominceranno il 22 luglio per terminare il 9 settembre. Protagonista della fiction sarà Luca Zingaretti, stella della serie tv Il Commissario Montalbano, in replica in queste settimane sul primo canale della Tv di Stato, mentre la sceneggiatura è stata affidata a Giancarlo De Cataldo, Domenico Rafele, Monica Zapelli e lo stesso Carlei. L’attore romano vestirà i panni del giudice Alberto Lenzi e sarà affiancato dalla moglie Luisa Ranieri, da Gioele Dix, Maurizio Marchetti, Paolo Briguglia, Gaetano Bruno, Dario Aita e Felicitas Woll.

Durante la conferenza stampa di presentazione de Il giudice meschino erano presenti tutti, compresi il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Presidente di Calabria Film Commission Gianluca Curti. Proprio quest’ultimo, in scadenza di contratto, ha fatto il punto sulla Fondazione da lui diretta, sottolineando che “negli ultimi tre anni si è lavorato con un team di grande prestigio che ringrazio. Questa pellicola è un biglietto di arrivederci a un gruppo di lavoro con il quale ho raccolto successi ed emozioni”.

Fulvio Lucisano ha detto di essere molto contento di girare in Calabria e che il libro di Gangemi lo ha riportato ai ricordi della sua infanzia. L’autore del libro si è detto entusiasta di vedere il suo libro trasformato in miniserie per la tv. Questo film è un’occasione di riscatto per la Calabria, spero che una volta per tutte cadano gli stereotipi negativi che si sono creati su questa terra”.

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“Si tratta di una storia di redenzione – ha spiegato Carlo Carlei –  in cui alcuni uomini fanno delle scelte sbagliate cadendo nell’illegalità, mentre altri scelgono la linea della giustizia. Lenzi è un donnaiolo indolente e amante della bella vita che ha sempre evitato le inchieste più complicate. Improvvisamente le cose cambiano ed egli si butta a capofitto in un caso ad altissimo rischio. Il mio augurio – ha proseguito – è che Reggio Calabria risolva la situazione di commissariamento e che questa città torni a essere governata come merita. In questo la storia della fiction è un’occasione importante: raccontare la vita di un uomo svilito dalla sua professione che dopo la morte di un suo collega ritrova quella sete di giustizia e la voglia di combattere contro l’illegalità. E’ ovvio che non c’è nessuno meglio di Luca Zingaretti a poter interpretare questo ruolo. In dieci mesi siamo riusciti a incontrarci ed entrare in pre-produzione”. Carlei ha sottolineato che Il giudice meschino non è una storia di ‘ndrangheta,ma di redenzione e scelte morali.

La parola è poi passata al protagonista Luca Zingaretti: “Questo progetto ci appassiona molto soprattutto perché le fiction tratte dalla letteratura sono sempre un buon materiale su cui lavorare. In questa storia ci sono tanti elementi, molti chiaro-scuri e situazioni che colpiranno il pubblico. Rimpiango solo di non poter fare il bagno in questo splendido mare, ma spero di ricambiare l’accoglienza del popolo calabrese restituendogli la loro vera immagine. Amo il mio lavoro e ho sempre portato a termine i miei progetti, che non sono solo quelli legati al Montalbano. Questo personaggio, infatti, ha avuto molto successo ma ciò non nuoce all’attore se egli è capace di calarsi in altri ruoli. Lenzi e Montalbano non hanno nulla in comune, le loro storie sono differenti”.

Giuseppe Scopelliti, infine, ha ammesso di essere stato molto scettico nel finanziare questa pellicola, ma alla fine “ho capito che ilo produttore intendeva far conoscere il nostro territorio sotto un altro aspetto, poco conosciuto a tanti. Per la nostra Regione è un periodo difficile, ma  spero che questo film rilancerà l’immagine della nostra città. I calabresi hanno creduto in questo progetto, dimostrando di voler inviare un messaggio positivo, perché la Calabria non venga associata solo alla ‘ndrangheta.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. rossella

    luglio 20, 2013 at 20:20:30

    Il titolo non sembra il massimo per “una storia di redenzione e di scelte morali”. Meglio: Un giudice, se non sbaglio ci dovrebbe essere anche una canzone di De Andre’!

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