L’eterno Baudo si ricandida: a Sanremo 2015 voglio esserci io

By on luglio 4, 2013
pippo baudo candidato a sanremo 2015

text-align: justify”>Nulla è per sempre. O quasi. Un diamante forse, e poi Pippo Baudo. Il sempiterno conduttore si candida. No, nessuna elezione politica solo la conduzione di un programma. Anzi, il programma. Pippo Baudo e il Festival di Sanremo sono un’accoppiata indivisibile che la natura ha creato e che nessun dirigente Rai può permettersi di aggirare. Sono come le fragole con la panna o il limone con le cozze e così, come se non ci fosse un domani ma almeno, un dopodomani, Baudo mi fa progetti a lunga scadenza e dice che per il Sanremo 2015 vuole metterci la faccia, le braccia e quelle sue lunghissime gambe. D’altronde, in questo senso, Baudo è proprio un recordman: decine e decine di edizioni alle spalle e poi quell’anno buio, il 2008. L’edizione del Festival di quell’anno – nonostante la presenza di Chiambretti – fu un vero disastro: ascolti inferiori ai 7 milioni e uno share risicato fino al 35%. Persino peggio della terribile e criticatissima edizione Panariello-Cabello-Blasi (li si volava comunque sui 9 milioni). Insomma un festival da dimenticare e, in effetti, l’abbiamo già fatto tutti, a partire dal vincitore (Giò Di Tonno chi?). Al grido di “chi se ne frega” Baudo si ripropone come i peperoni nel cuore della notte e, a meno di 24 ore di distanza dalla conferma ufficiale di Fazio per l’edizione 2014, regala al settimanale Nuovo parole taglienti (Pippo ormai mi gioca continuamente sulla polemica come un croupier del casinò di Sanremo).

 

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Baudo afferma che, nell’ultima edizione, quando si è presentato sul palco come ospite, ha ricevuto una vera e propria “ovazione“. Poi, sulla coppia Fazio-Littizzetto dice: “Luciana è stata bravissima, forse più di Fazio. Il problema però è sempre lo stesso: se a Sanremo non c’è materia prima, cioè le canzoni, non c’è conduzione che tenga”. Il riferimento è forse a quella pietra miliare della canzone quale “Colpo di fulmine” vincitrice della sua esizione? Poi conclude: “Il Festival 2014 l’hanno assegnato ancora a Fazio ma per il 2015 io sono disponibile”.

Cosa direbbe il Bonolis di turno, già tirato in ballo più volte per l’edizione 2014 e poi (forse) rinviato al prossimo anno? O peggio, il povero Carlo Conti che – nonostante il rinnovo delle promesse annuali – Sanremo l’ha vista solo in vacanza?

Baudo passa sopra a tutti, in fondo, Sanremo, l’ha inventato lui! Riuscirà la richiesta ad essere accolta dai dirigenti di Mamma Rai? In attesa di scoprirlo Baudo continua a scorazzare con il suo camper targato Raitre. Chissà che durante la strada non incontri pure un negozio aperto, magari si compra una tinta. Color rosso fiori Sanremo please.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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