Max Pezzali confessa al Giffoni Experience:”Ero un nerd vero!”

By on luglio 31, 2013
Foto Max Pezzali Giffoni autografi

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MAX PEZZALI al Giffoni Experience ha raccolto complimenti e soddisfazioni. I ragazzi quasi non stavano nella pelle di vederlo e intanto la  Sala Truffaut  si animava di un entusiasmo generale. Penne viola già pronte e fogli volanti sulle ginocchia di ognuno; ottenere l’autografo del cantante era diventata l’esigenza drammatica di tutti i partecipanti. Qualcuno canticchiava a bassa voce un suo vecchio successo, altri si chiedevano se Max avrebbe ceduto alla tentazione di improvvisare una canzone. Quando le domande per lui erano già pronte, i microfoni accesi e la musica partita, eccolo che è arrivato con un passo sicuro e un sorriso beato. Che piacere averlo a così poca distanza e che sensazione ascoltare la sua bella voce che irrompeva negli amplificatori. Dopo i ringraziamenti generali, la loquacità di Max Pezzali ha coinvolto l’intero pubblico; infatti, il cantante, oltre a soddisfare le curiosità dei ragazzi giurati, inseriva nel discorso sempre qualche simpatico anneddoto. E chi se lo aspettava che Max Pezzali da adolescente fosse un nerd? Proprio uno di quei ragazzi dagli occhiali spessi che quasi dimentichi di avere in classe. Uno studioso, un appassionato della musica più complicata che però non aveva il coraggio di riprodurla.

Tutto è avvenuto per caso nella vita di Max Pezzali; si potrebbe dire che l’amico di sempre, nel momento giusto, è stato per lui una svolta. Un po’ per gioco e un po’ perché ci aveva preso gusto, lo storico cantante degli 883 si allenava a scrivere canzoni insieme al suo amico animatore. Nei villaggi turistici, spesso e volentieri, si propongono canzoni famose dai testi modificati e distorti; così, una dopo l’altra, Max Pezzali ha allenato la sua creatività e ne ha fatto tesoro.

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MAX PEZZALI, quando scrive, non ha una musa ispiratrice; secondo il cantante, se si prendesse spunto da una persona realmente conosciuta o una situazione già vissuta, ci sarebbero troppi particolari che nessuno capirebbe. Per far sì che le canzoni siano universali, Max le trasforma in veri e propri contenitori delle sue esperienze passate; ogni parola e ogni frase di un brano raccontano tutto e niente della sua vita e di quella di chi la ascolta. Lo scopo di Pezzali è proprio quello di arrivare al cuore di tutti e di emozionarsi ogniqualvolta un pubblico, sempre più numeroso, canta a squarciagola le sue canzoni. I cori di quelli che non possono fare a meno di manifestare il  loro affetto per Max, diventano un dono prezioso per il cantante. Per dirla a parole sue, i fan impazziti e canterini aumentano la sua autostima e lo rendono felice. Max Pezzali, sul contatto diretto con il pubblico, non può sorvolare; lui vive proprio dell’energia e dell’amore che tutti i suoi sostenitori gli dimostrano nelle varie occasioni. Infatti, proprio per non deludere nessuno anche questa volta, Max ha regalato all’intera platea qualche minuto del brano “Eccoti”. In Sala Truffaut, come previsto, cantavano tutti e il buon Pezzali si guardava intorno con l’aria compiaciuta di chi aveva ricevuto qualcosa di troppo bello.

Photo ©Gerardina Caliendo

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