Palinsesti La7: Cairo punta su informazione, talk show, cinema e serie tv

By on luglio 10, 2013
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I palinsesti di La7 puntano ancora una volta sull’informazione, ma anche sul grande cinema, la fiction e le serie tv più amate: è questa la ricetta di Urbano Cairo per la prima stagione televisiva dopo l’acquisizione dell’emittente da Telecom Italia. Il fulcro della rete resta l’approfondimento, con nuovi innesti e qualche volto celebre che lascia non senza polemiche: non vedremo più Gad Lerner, uno dei volti storici di La7 che ha contribuito a fondare l’emittente e vi è andato in onda per dodici anni col suo Infedele. In compenso, nella tv che fino a qualche anno fa era considerata “di nicchia” anche per lo stile dei programmi di informazione e per i suoi protagonisti, resta ancorata all’obiettivo della completezza nel racconto dell’attualità, ma pesca anche in generi e volti della televisione pubblica e di quella commerciale. Un nuovo percorso all’insegna di un “giornalismo pulp-populista, di destra e di sinistra“, come lo  ha definito Stefania Carini su Europa? Che La7 stia cambiando pelle, in cerca di un ampliamento del proprio target di pubblico, lo sostiene anche Gad Lerner nel post con cui annuncia l’addio (o forse l’arrivederci) alla rete.

Nei palinsesti di La7 2013/2014, presentati in conferenza stampa da Cairo e con un evento a Milano per gli inserzionisti, scompaiono tanto L’Infedele, già chiuso a gennaio, quanto il nuovo ed interessante programma di Lerner Zeta – La commedia del potere, arriva la cronaca con Salvo Sottile che lascia Mediaset e il talk (anti)politico con Gianluigi Paragone felice di liberarsi dei vertici di Viale Mazzini. Se ne vanno Telese e Porro e probabilmente scompare lo stesso In Onda, programma cui Cairo ha dichiarato in conferenza stampa non essere particolarmente affezionato. Resta intatta la squadra dell’informazione capitanata da Enrico Mentana, con le tre edizioni quotidiane (7:30, 13:30 e 20:00) del TgLa7, l’appuntamento con Cronache ogni giorno alle 14, le Edizioni Straordinarie e gli Speciali per seguire i fatti della politica e dell’attualità come già avviene con le maratone elettorali o con gli appuntamenti importanti (l’ultimo in ordine di tempo, la visita di Papa Francesco a Lampedusa). Confermate anche le incursioni in prima serata del direttore del Tgla7 con i suoi format Bersaglio Mobile, Faccia a Faccia, Film Cronaca e Film Evento. Alla fine il grande esodo non c’è stato, se non per i citati Porro, Telese e Gianluigi Nuzzi: restano le punte di diamante de La7, Gruber, Santoro, Crozza, Bignardi e Formigli, si arricchisce il palinsesto giornaliero e crescono le prime serate dedicate all’attualità.

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La7 è reduce da una stagione di transizione sul fronte societario (il passaggio a Cairo è stato formalizzato solo da qualche mese), che però non ha influito sul rendimento dei programmi della rete. Nei primi cinque mesi dell’anno La7 ha realizzato un record nella share media in prime time (5,6%, in crescita del 37% rispetto al 2012), affermandosi come unica rete generalista a crescere negli ascolti (+22%). La nuova stagione di La7 punta dunque ad ottimizzare un palinsesto che si è rivelato in parte già vincente: in particolare, sarà proprio il prime time a riservare le novità più attese. Formigli resta ancorato al lunedì con Piazzapulita, il giovedì è riservato a Servizio pubblico di Michele Santoro (che quest’anno ha segnato un record storico per la rete con la famosa puntata in cui ha ospitato Silvio Berlusconi), Maurizio Crozza torna il venerdì in prime time con la sua satira. Col nuovo anno tornerà anche il talk Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi. Una prima serata anche per Salvo Sottile e una per Paragone (che da contratto, ha spiegato Cairo, potrà tenere orecchino e chitarra) riempiono tutte le slot disponibili della settimana e a questo punto c’è da prendere in considerazione un rischio di sovraccarico di programmi informativi. A fare da traino l’ottimo Otto e mezzo di Lilli Gruber, in onda da lunedì 9 settembre per sei giorni alla settimana, anche il sabato. Con l’obiettivo di fornire un continuo servizio di aggiornamento ed approfondimento sui fatti della giornata, ogni mattina tornano le analisi di Omnibus e l’appuntamento con Coffee Break di Tiziana Panella (unico programma tra le reti generaliste ad aver incrementato gli ascolti nella propria fascia oraria), mentre L’Aria Che Tira di Myrta Merlino accompagnerà i telespettatori fino all’edizione del telegiornale delle 13:30 e ogni sabato rinnova l’appuntamento con il suo Diario. Tra gli addii confermato quello di Benedetta Parodi (che passa a Realtime) e Geppi Cucciari (verso Mediaset o la Rai). Resta invece Cristina Parodi, per cui si sta studiando un format ad hoc dopo la chiusura del programma pomeridiano.

Resta da capire cosa ne sarà del week-end (al sabato torna L’Ispettore Barnaby, un classico delle serie tv in prima visione, la domenica ci sarà un nuovo programma ancora da definire), mentre la scelta di puntare anche su serie tv, fiction e grande cinema arricchiscono l’offerta differenziando i generi e spezzando la monotonia delle prime serate dedicate all’informazione. Da settembre ogni martedì su La7 tornano le avventure dei medici del Seattle Grace Hospital, con gli episodi della nona stagione di Grey’s Anatomy per la prima volta in chiaro. Il mercoledì sarà dedicato al grande cinema in prima visione free: tra i titoli annunciati, The Social Network, Drive, Truman Capote, A Sangue Freddo, I Ragazzi Stanno Bene,  Oltre Le Regole, The Messenger. Inoltre, grazie al già annunciato accordo con Sky Italia, su La7 arrivano anche produzioni originali italiane come In Treatment (con Sergio Castellitto e Kasia Smutniak), Faccia D’Angelo (con Elio Germano) ed Un Natale Con I Fiocchi (con Silvio Orlando e Alessandro Gassman). Scelte che puntano all’allargamento del target di pubblico, rispettando però la vocazione di La7 alla tv di qualità, con la conferma dei principali protagonisti della stagione appena conclusa e proposte editoriali nuove. E’ questa la mission di La7 targata Urbano Cairo, presidente del Gruppo Cairo e La7 editore, certamente più commerciale di quella vista finora.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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