Real Time, novità d’agosto: King Cross ER, Mamme al Liceo e Abito da Sposa Cercasi: Outlet

By on luglio 27, 2013
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REAL TIME AD AGOSTO: DA KING CROSS ER AD ABITO DA SPOSA CERCASI VERSIONE OUTLETReal Time continuerà a viziare il suo pubblico prettamente femminile anche nel mese di agosto con ben quattro nuove serie da seguire in esclusiva. Oltre al già annunciato Segretamente Incinta (a partire dal 5 agosto, alle ore 08.15), la rete del how-to-do annuncia tre nuovi serie docu-reality importate dall’estero. Nel dettaglio stiamo parlando di Abito da Sposa Cercasi: Outlet, Mamme al Liceo e King Cross ER. Ma andiamo nel dettaglio a scoprire di cosa tratteranno questi show.

Partiamo da Abito da Sposa Cercasi: Outlet. Programma che non ha molto da approfondire visto che è già andato in onda in differenti vesti (vedi per esempio, Abito da Sposa Cercasi XXL o Abito da Sposa Cercasi in Beverly Hills). Questa volta, la missione delle nostre future donne maritate sarà quella di acquistare il loro abito speciale ma ad un prezzo davvero conveniente, scartabellando fra le relle e i corridoi dell’outlet Vows assieme agli addetti alla clientela. Le nostre protagoniste riusciranno nell’impresa? Abito da Sposa Cercasi: Outlet andrà in onda dal 9 agosto alle 22:05 (due episodi di seguito).

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Passiamo adesso a Mamme al Liceo. In questo docu-reality seguiremo le storie di adolescenti incinte e giovani madri che frequentano il liceo Florence Crittenton, nel Colorado. Apprenderemo dunque gli impegni, gli escamotage e le sofferenze delle nostre protagoniste che dovranno districarsi al meglio fra compiti, ecografie, pannolini e  il sogno di un futuro pieno di realizzazione. Mamme al liceo andrà in onda a partire dal 13 agosto alle ore 08.15.

In conclusione arriva King Cross ER, serie interamente dedicate alle vincende avvenute all’interno del pronto soccorso australiano del St. Vincent Hospital a Sydney, Australia. Gli infermieri saranno costantemente pronti per soccorrere ogni genere di problema giunto nella struttura: dagli avventurosi teenager ai leader industriali, dai senzatetto che non hanno diritti ai multimiliardari, ogni paziente riceverà le cure migliori. L’appuntamento con King Cross ER è a partire dal 24 agosto alle 23.55 (doppio episodio).

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

3 Comments

  1. Luigi

    luglio 30, 2013 at 22:15

    Il fenomeno degli outlet sta prendendo sempre più piede.. e la televisione non può certamente “stare a guardare”. Senza contare il numero di siti internet che trattano l’argomento (ad esempio questo) ci sono sempre un maggior numero di trasmissioni televisive che trattano l’argomento.
    Mi stupisce sempre, ad esempio, che molti telegiornali trasmettano spesso (soprattutto a cavallo dei saldi e del Natale) servizi girati nei maggiori outlet village italiani, invogliando e decantando gli sconti ed i brand più prestigiosi.

  2. rossella

    luglio 31, 2013 at 10:19

    E’ un trend che spopola! In tempo di crisi si cercano dei paliativi! E’ da tanti anni che accade ma ti posso dire che e’ saturo anche questo settore, almeno nelle citta’! E’ chiaro che la famiglia media o il gruppo di amici, ma anche la coppia di fidanzati per passare un pomeriggio diverso continuano a recarsi in questi village: e’ divertente, si puo’ impegnare del tempo anche semplicemente mangiando un gelato e comprando un capo di poche decine di euro. Io ci sono stata e ho speso una cifra importante solo perche’ avevo bisogno di una borsa importante per andare ad un ricevimento e ti posso dire che una borsa di 500 euro, della scorsa collezione, mi e’ costata la meta’! Ma proprio perche’ si vende meno e puoi trovare articoli non datati. Non punti alla firma: questo e’ sicuro!
    Ma in tv si parla di tante cose!
    Penso anche alle soluzioni immobiliari dove e’ possibile la coabitazione di piu’ nuclei familiari. Si fanno spese comuni e si dividono gli spazi, magari conservando solo la zona notte come spazio privato di quella determinata famiglia. Si dovrebbe chiamare co housing, ne ho anche sentito parlare alla tele e mi sono sentita abbastanza retrograda perche’ effettivamente appariva come un’operazione virtuosa ma i miei principi religiosi mi portano ad una determinata idea di famiglia che poi si condensa nella casa, al massimo potrei abitare con i miei suoceri. Ma non faremmo girare l’economia perche’ questa scelta significherebbe cura dell’anziano e unita’ della famiglia che per forza di cose non ha il tempo del singol. Non e’ una casa-albergo ma proprio un contesto dove il bilancio ha una sua regolarita’ e ti diro’ di piu’ potresti anche risparmiare. Ma questo anche senza vivere con i suoceri, perche’ e’ giusto che una giovane coppia faccia i conti con l’idea d’intimita’ domestica. Ma e’ chiaro che vivendo quella regolarita’ di relazioni con le famiglie d’origine non avrete molto tempo per essere protagonisti attivi del mercato. Invece la coppia moderna evade da tutto e spende.
    E poi le spese si triplicano in caso di separazione. E’ chiaro che se l’evasione coincide con il tradimento ti separi. Ma infondo anche gli avvocati devono pur campare e secondo me in tutto questo consumismo quelli rimangono i soldi meglio spesi!
    Pero’ ti assicuro che l’abito da sposa per tradizione si continua a comprarlo nuovo e anche la coabitazione non attecchira’ mai! Ci metto la mano sul fuoco.

  3. rossella

    luglio 31, 2013 at 10:30

    Scusa Luigi! Quando digito con il cellulare combino dei disastri perche’ sparisce il box del commento e avendo come punto di riferimento solo la tastiera scrivo cose senza senso compiuto e quanti orrori!!! Ho visto che i verbi sono svgliati, non ci sovno virgole e che dire? L’anonimato mi consente almeno di poter conservare la quinta elementare!
    Un saluto

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