Altri tempi: Vittoria Puccini nella fiction sulle case chiuse in autunno su Rai Uno

By on agosto 30, 2013
foto dell'attrice vittoria puccini

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ALTRI TEMPI – In autunno su Rai Uno vedremo una nuova fiction girata a Torino da Marco Turco e scritta da Alessandro Sermoneta ed Elena Bucaccio. Siamo alla fine degli anni Cinquanta e in Italia vengono abolite per sempre le case chiuse grazie alla legge proposta dalla socialista Lina Merlin, prima senatrice donna eletta in Parlamento. L’intento è quello di ricostruire ciò che accadeva all’interno delle case di tolleranza durante uno dei periodi più complicati della storia italiana: il Paese usciva infatti distrutto dalla Seconda Guerra Mondiale e ne portava tutti i segni.

Altri tempi ricostruisce una storia come tante, quella di Maddalena, interpretata da Vittoria Puccinipresto sul piccolo schermo anche nei panni di Anna Karenina – giovane orfana di Ferrara che alla fine degli anni Trenta resta incinta dopo aver subito uno stupro da parte di un avvocato. Per mantenersi la donna è costretta a lavorare in una casa chiusa, diventando in breve tempo la “regina del castello” ed entrando in un mondo dal quale diventa quasi impossibile fuggire via.

foto-vittoria-puccini

La storia della miniserie prende però una piega ben diversa dal solito racconto di una ragazza sfortunata vittima delle ingiustizie del mondo. Maddalena si trasforma da prostituta a maitresse, la padrona di una casa di tolleranza diventata famosa per le sue indiscutibili condizioni di igiene e trattamento delle ragazze. Ma la legge Merlin incombe e la stessa senatrice, interpretata dall’attrice Michela Cescon, decide di fare visita a quel luogo di cui tutti parlano così bene. Quell’incontro cambia la vita di Maddalena, che, forse stanca di una vita di affari e prostituzione, improvvisamente decide di schierarsi a favore dell’abolizione delle case chiuse.

La fiction Altri tempi, nel cui cast compaiono anche Stefania Rocca e Francesco Scianna, doveva andare in onda nel marzo scorso, proprio a ridosso dell’elezione di Papa Francesco I. Ufficialmente la Rai ha cancellato il programma per problemi di palinsesto, ma probabilmente non ha ritenuto opportuno inserirlo per non incorrere nelle polemiche derivanti dal conclave vaticano.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. Rossella

    agosto 30, 2013 at 14:01:58

    Sono scettica! Bisognerebbe tendere a scegliere un soggetto spinti da una visione d’insieme del quadro storico-politico. Il problema del lavoro, la questione delle tasse e l’aumento del costo della vita ci rendono più ciechi difronte a questioni cruciali. Questo tema tiene banco alla stregua dell’IMU e alla questione delle patrimoniali. Ma ci metto anche l’ISEE un indicatore che non è mica tanto chiaro ( sembri più ricco di quello che sei o confermi di non avere un reddito tanto alto) in concreto influisce sulle tasse universitarie, sui farmaci e tutte le prestazioni socio-assistenziali. Sono tanti anni che questa cosa ci divide anche se l’ISEE è una realtà più recente rispetto all’ICI! Se un operaio decide di sacrificarsi per comprare una casa perché gravare d’imposte i suoi sacrifici? Non va in vacanza e si priva di altre cose! E’ chiaro che quando questo immobile produrrà un reddito allora sembra più plausibile. Quindi questi sacrifici inducono a provare indignazione davanti a tutte quelle entrate che non rientrano nella dichiarazione dei redditi e non vengono tassate. Però bisognerebbe essere obiettivi per evitare di regredire sul piano culturale! Alcuni sarebbero addirittura favorevoli alla riapertura di questo monumento che non saprei in quale categoria catalogare. Esiste anche una storia dell’emancipazione degli uomini.

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