Breaking Amish su Real Time è tutto “costruito”? I protagonisti avrebbero da tempo un’altra vita

By on agosto 9, 2013
Breaking Amish finto

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GRANDE SUCCESSO PER PER BREAKING AMISH Al limite tra il reality show e la fiction, tra il grottesco e il surreale, continua il grande successo per Breaking Amish, il nuovo programma di Real Time che sa già di cult: dopo gli ottimi ascolti dell’esordio, la seconda puntata è andata in onda mercoledì 7 agosto, e l’hastag #breakingamish, per commentare live le avventure dei cinque protagonisti, è prepotentemente entrato tra i trend-topic di Twitter.

Il nuovo docu-reality di Real Time, in onda ogni mercoledì alle 23.00, racconta le avventure di quattro Amish, appartenenti alla comunità religiosa più rigida d’America, e di una ragazza mennonita nello sconosciuto universo newyorkese. Per la prima volta, Abe, Rebecca, Sabrina, Jeremiah e Kate hanno l’opportunità di allontanarsi dal mondo in cui sono cresciuti, fatto di rinunce, divieti, dogmi e rifiuto del progresso e della civilizzazione, per vivere da ragazzi “normali” e conoscere la realtà di una città immensa come New York. Anche a costo di essere bannati dalla comunità ed allontanati dalle rispettive famiglie.

BREAKING AMISH E’ TUTTO “COSTRUITO”? Ma come ogni docu-fiction che si rispetti, anche Breaking Amish non sarebbe semplicemente il frutto di un’indagine televisiva spontanea. Anzi: secondo alcune indiscrezioni lanciate dal sito Jezebel, infatti, i cinque ragazzi non sarebbero più Amish da tempo. Avrebbero infatti deciso di entrare a far parte del mondo “civilizzato” molto prima delle riprese del reality, e addirittura due di loro avrebbero già avuto un figlio insieme: stando a quanto dichiarato nel programma, invece, i cinque ragazzi non si sarebbero mai conosciuti prima dell’inizio delle riprese. Per di più, la TLV, il network che trasmette in America la serie, avrebbe comprato il silenzio dei famigliari.

A ciò si aggiungano, come se non bastasse, le dichiarazioni di un blogger ex-Amish, che conoscerebbe uno dei protagonisti, Jeremiah, di persona. Secondo il blogger, Jeremiah avrebbe lasciato la comunità amish già all’età di 18 anni (ovvero ben 14 anni fa), ed avrebbe avuto tre figli da una donna. La quale, poi, lo avrebbe addirittura denunciato per violenze domestiche. Non proprio poco, insomma, per uno che aveva dichiarato di non essere mai uscito dai confini del proprio villaggio.

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

One Comment

  1. Rossella

    agosto 9, 2013 at 16:43:06

    Neanche Santa Teresa Benedetta della Croce è arrivata a tanto.
    Ha cercato di coniugare Tommaso d’Aquino e Husserl: sembra impossibile eppure ha scritto “Essere finito ed essere eterno”.

    Non ci vedo un grande realismo.

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