Rai: in arrivo il Talent sulla musica classica “La Grande Battle” [ESCLUSIVO]

By on agosto 2, 2013
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LA GRANDE BATTLE, IN PRIMA SERATA RAI UN TALENT SULLA MUSICA CLASSICA – Lo sconfinato mondo dei talent show ormai ha valicato ogni genere di argomento: talent sul ballo da sala, sul canto, sulle girl-band, sulla cucina, sul rap, sui dilettanti allo sbaraglio, sulla magia, sull’imitazione, sui tuffi… adesso preparatevi all’arrivo della musica classica in prima serata.

Infatti, stando a quanto apprendiamo da fonti estere pare che Toro Produzioni abbia acquisito i diritti per la produzione (all’interno di una delle reti Rai) di un talent show sul mondo della musica classica dal titolo La Grande Battle, nome utilizzato per la messa in onda in Francia (2012). In cosa consiste questo programma? Dopo una lunga sessione di casting video caricati sul web, i concorrenti arriveranno in studio per esibirsi nei più celebri brani di musica classica; tutti i concorrenti saranno sostenuti da una possente orchestra sinfonica che suonerà dal vivo. Dopo varie sessioni di televoto, effettuate anche attraverso applicazioni per smartphone, tablet e sito web, il vincitore porterà a casa un premio in denaro di 25.000 euro.

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Nella fase di web casting, molti concorrenti (e persino i vincitori dell’ultima edizione, gli Zic Zazou) si sono distinti per aver portato sul web una versione riveduta e/o più attuale di brani storici come la Carmen di Bizet. Lo stesso scopo de La Grande Battle in definitiva è quello di coniugare i classici della musica ad una produzione più attualizzata. Il responsabile del format che ha reso possibile la trattativa con la società di produzione italiana, ha così commentato la buona riuscita dell’accordo:

Questo format consente alle emittenti dette “del servizio pubblico” di assolvere al difficile compito di portare al grande pubblico la musica classica in prima serata, riuscendo in oltre a catalizzare ed incuriosire un vasto pubblico.

Quindi pare certo l’approdo di questo show alla prima serata di qualche emittente Rai. Con tutta probabilità potrebbe essere un talent per il canale culturale Rai5 ma non dubitiamo che una produzione così esosa possa anche passare per Rai2 o Rai3, quest’ultima molto incentrata a focalizzarsi sul mondo sulla cultura (vi ricordiamo che è in arrivo un talent per scrittori Masterpiece).

Mentre in Francia si apprestano a mettere in piedi la terza edizione di questo show, in Italia potrebbe essere una vera rivoluzione o un sonoro flop, al pari con Altrimenti ci Arrabbiamo.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Rossella

    agosto 2, 2013 at 18:24

    Infatti, non ce lo vedo proprio su Rai uno! Ma neanche Mission. Secondo me sarà un flop perché è impostato in maniera approssimativa, almeno stando alle indiscrezioni. Tutto quello che allude al una “carità pelosa”, non è detto che sia così nella fattispecie – anzi mi scuso per l’osservazione assolutamente gratuita- però non trascina il pubblico. Poi è assolutamente al di fuori dell’identità della rete e ci sono dei contrasti stridenti basta guardare al cast. Se io fossi l’autrice di un programma di questo tipo lo imposterei con lo spirito della GMG di Rio: molto coerente! Ci vuole un filo rosso di allegria perché altrimenti sembra un’operazione di beneficienza! Una serata di beneficienza può anche appassionare, penso alla partita del cuore ma un format è di cattivo gusto. Manca il plot e si ricade appunto in quell’idea del povero e dei bisognosi di qualcosa che abbiamo deciso noi. Ho notato che questa concezione è abbastanza diffusa infatti molti non capiscono neanche perché il Papa sta sul trono dal momento che potrebbe dare tutto ai poveri. C’è gente che è convinta che è naturale che esistano i poveri, certo inconsciamente. Come se una ragazza del Sudan non potesse desiderare altro che il minimo indispensabile! Non può desiderare dei diamanti? Manca proprio l’ironia in certi progetti. Staremo a vedere. A me non dice niente di buono in termini di share.

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