Anticipazioni Provaci ancora prof 5: stasera su Rai Uno la prima puntata

By on settembre 12, 2013
foto serie tv provaci ancora prof 5

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PROVACI ANCORA PROF – E’ tempo di ritorni in Rai, che ormai da qualche settimana ha ufficializzato la partenza della quinta stagione della serie televisiva diretta da Tiziana Aristarco, realizzata da Endemol Italia e prodotta da Rai Fiction con protagonista la simpatica Veronica Pivetti nel ruolo dell’esuberante professoressa di lettere Camilla Baudino, grande risolutrice di gialli. Stasera 12 settembre alle 21,10 su Rai Uno partirà il nuovo capitolo della fiction ispirata ai romanzi di Margherita Oggero.

Provaci ancora prof 5, i cui  sei episodi sono stati girati tra Roma e Torino, registra nel cast anche la presenza di Enzo Decaro (Renzo Ferrero), Paolo Conticini (Gaetano Berardi), Pino Ammendola (Pasquale Torre), Ludovica Gargari (Livietta), Ilaria Occhini (Andreina Baudino), Paolo Sassanelli (Nanni Montaldo), Carmen Tejedera (Carmen), Elisabetta Pellini (Anna Ronco), Magdalena Grochowska (Eva), Luigi De Fiore (Ruggero Pellegrini), Lorena Cacciatore (Marta Cavalli), Francesco De Raimondo (Tommy), Daniela Terreri (Luciana detta Lucianona), Mariano Rigillo (padre di Renzo), Andrea Montovoli (Fabio), Carlotta Tesconi (Vanessa), Gabriele De Luca (Idris),  Federica Zacchia  (Raffaella) e Laura Adriani  (Sabrina). 

Ma come abbiamo lasciato Camilla e Renzo? Al termine della quarta stagione la coppia è tornata insieme dopo essere stati a lungo separati. La famiglia si è ora trasferita a Torino, dopo che Renzo ha accettato un’ottima offerta di lavoro presso uno studio di architettura molto importante.

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Che cosa succederà in questa quinta parte? Camilla è ora impiegata presso l’Istituto tecnico statale Nelson Mandela, una scuola di periferia, e deve vedersela con una classe di scalmanati composta da ragazzi di diverse provenienze. La donna ha promesso a suo marito di non fare più la detective, ma la sua naturale propensione al delitto la fa cacciare di nuovo in mezzo ai guai. Dopo aver incontrato una ragazza ferita, decide infatti di indagare. Nella prima puntata, oltretutto, mentre è affacciata alla finestra di casa sua intravede l’affascinante commissario Gaetano Berardi, promosso vicequestore a Torino. Inevitabilmente i due vengono di nuovo a contatto, creando la complicità di un tempo. Camilla sogna torbide notti di passioni con Gaetano, e il passato torna a galla.

E ancora, la professoressa ha a che fare con la turbolenta adolescenza di Livietta, scontenta del trasferimento a Torino, e con il piccolo Tommy, il figlio di Gaetano che l’ex moglie Eva gli ha lasciato per andare all’estero. Per non farci mancare nulla c’è anche Carmen, l’ex di Renzo che ora è diventata intima collaboratrice dell’architetto. E che dire di Andreina, la mamma di Camilla, che con una scusa si presenta a Torino piazzandosi dentro casa loro e del padre di Renzo che dopo vent’anni si fa di nuovo vivo?

A scuola, invece, Camilla incontra altri personaggi: oltre ad alcuni alunni difficili, c’è il professor Pellegrini, maschilista e arrogante, la professoressa d’inglese Anna Ronco, che diventa presto sua amica, e quella di scienze Marta Cavalli, insegnante di giorno, stripteaser di notte. Come preside, invece, c’è il buffo Nanni Montaldo, amante del rock e nostalgico del passato. In commissariato infine altre novità: l’agente Torre ha ottenuto il trasferimento a Torino per essere vicino a Berardi, mentre Fabio e Vanessa sono due agenti che fanno coppia fissa sul lavoro e nella vita privata. In ultimo c’è Lucianona, maliziosa centralinista in cerca di marito.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. Rossella

    settembre 13, 2013 at 09:25

    La puntata di ieri mi ha fatto pensare a quello che si definisce – recitare in modo straniato-. Esiste lo straniamento anche in letteratura; esempio: un picnic raccontato attraverso una briciola. Anche la conduzione De Filippi segue questo trend. Pensiamo anche alla Madre coraggio del Piscator.
    Questo tipo d’interpretazione del personaggio – che ricorda il dramma didattico d’ispirazione brechtiana, mi viene in mente, uno su tutti, Die Massnahme – vede in scena l’attore ma non il personaggio. Penso anche a Banfi in Un medico in famiglia o a Terence Hill in Don Matteo.
    Comunque questa impressione deriva dal fatto che il personaggio non sembra essere ben definito o pienamente convincente. Quella classe sembra surreale e si respira una profonda anarchia in tutta la storia. Quei comportamenti non sono la prassi. Il professore apre il registro di classe e mette una nota, gli alunni rischiano seriamente di perdere l’anno scolastico e intanto non vanno in gita scolastica.
    Ancora oggi quando entra il professore tutti si alzano in piedi.
    E poi questa forzatura nel copione che ripete un triangolo in cui viene meno ogni tentativo di progresso. Che devo pensare? Allo stato di natura! E’ l’unica cosa che mi viene in mente. Questa coppia porta in scena in maniera divertente quella che comunque rimane una frustrazione nel matrimonio. Nella vita ci si diverte poco. E poi quel bambino che non aveva filtri e soggiogava l’adulto: mi sono divertita poco! Peraltro il povero marito della giallista incallita- stando alle anticipazioni- dovrà fare da balia al figlio del Berardi: un dato inverosimile! Io non lo farei mai. La psicologia del personaggio è latitante… e poi si ritorna a sempre sul soldato innamorato ma in versione tristemente rivisitata. Ridateci Il maresciallo rocca!

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