Anticipazioni Un caso di coscienza 5: domani sera va in onda su Rai Uno la seconda puntata

By on settembre 14, 2013
Un caso di coscienza 5

text-align: center”>Un caso di coscienza 5

Dopo la prima puntata andata in onda domenica 8 settembre che ha ottenuto 3.652.000 telespettatori ed uno share del 17.27%, aggiudicandosi la serata in termini di ascolto, il secondo appuntamento della quinta serie di Un caso di coscienza con Sebastiano Somma e il suo avvocato Tasca, vi aspetta domenica 15 settembre in prima serata su Rai Uno. La fiction diretta da Luigi Perelli, vede Somma insieme a Loredana Cannata, Vittoria Belvedere, Stefano Dionisi e Stefan Dainalov, alle prese con appassionanti e nello stesso tempo complicati casi da risolvere ispirati come sempre a fatti di cronaca realmente accaduti legati al razzismo, alle adozioni illegali, al sovraffollamento delle carceri, alla malasanità e al dramma dei padri separati, ma ciò che fa da filo conduttore è il giallo legato alle infiltrazioni della camorra nel Nord Italia su cui indaga l’avvocato Tasca.

ANTICIPAZIONI UN CASO DI COSCIENZA – Nel secondo appuntamento Una promessa mantenuta, la morte accidentale dell’ispettrice Chiara Rosati non convince la Pm Giulia Longhi. La sua collaboratrice, prima di precipitare con l’auto in una scarpata, le aveva detto che voleva parlarle. Giulia confida i suoi sospetti a Rocco e gli chiede di tutelare gli interessi legali della sorella di Chiara. Intanto, Giulia va a parlare in carcere con Carmine Bellopede, accusato di omicidio: la Pm è sempre più convinta che Bellopede sia uno dei prestanome dei fratelli Fabris, sospettati di collusione con la camorra…

cannata-somma-belvedere

In cambio d’informazioni sulla morte di Chiara e sui Fabris Chiara offre a Bellopede di entrare in un programma di protezione ma l’uomo non sembra disposto a collaborare. Nel frattempo, una seconda autopsia sul corpo di Chiara accerta che la giovane ispettrice è stata uccisa e questa conclusione sembra dare maggior corpo ai sospetti di Giulia sul possibile legame tra questa morte e le indagini sulle infiltrazioni camorristiche. Una notte, nel parcheggio del centro commerciale di Marco Fabris si ferma un grosso camion bianco, guidato da un uomo con un tatuaggio sul braccio sinistro. Sotto le cassette di frutta c’e’ un carico di bidoni contrassegnati con il simbolo della radioattività, gli stessi scaricati dal cargo sotto gli occhi di Chiara e Saverio. L’uomo si allontana e, come ad un segnale convenuto, qualcun altro si mette alla guida e porta via il camion. Intanto, Rocco riceve l’invito da parte di Corsi, candidato a governatore della regione, di far parte del suo staff ma rifiuta l’offerta: il suo impegno primario, oltre al lavoro di avvocato, è di essere un buon padre per sua figlia, Eva.

Appuntamento domani alle 21.30 su Rai Uno con la seconda delle sei prime serate in compagnia di Un caso di coscienza 5.

About Paolo Mastromarino

Paolo Mastromarino (Classe 89) nato a Castellana Grotte (Bari), laureato in Scienze della comunicazione culturale e forme dello spettacolo presso l'università Lumsa di Roma, ad ora iscritto al corso di laurea magistrale in Produzione di testi e format per l'audiovisivo. Mi piace scrivere e da sempre sono appassionato di televisione, programmi televisivi e fiction, insomma mondo dello spettacolo in generale. Trovo molto interessante studiare il mondo televisivo straniero, soprattutto britannico e americano

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *