Anticipazioni Uomini e Donne: oggi 23 settembre la seconda parte del trono misto

By on settembre 23, 2013
riassunto puntata del trono misto del 5 dicembre 2013

text-align: justify”>oggi 23 settembre la seconda parte della prima puntata del trono misto

Stando alle anticipazioni Uomini e Donne quest’oggi 23 settembre andrà in onda la seconda parte della prima puntata del trono misto. Lo scorso venerdì abbiamo potuto assistere alla presentazione dell’unica tronista donna, Anna Munafò, che si è distinta non solo per la sua bellezza, ma anche per un carattere niente male. C’è stato poi spazio per alcune ex coppie formatasi a Uomini e Donne, come quella tra Eugenio Colombo e Francesca Del Taglia, Andrea Offredi e Claudia D’Agostino, Cristian Galella e Tara Gabrieletto.

La prima parte della puntata di debutto del trono misto si è conclusa proprio sulle parole felici e dolci di quest’ultima coppia. Cosa accadrà invece quest’oggi 23 settembre? Dalle anticipazioni Uomini e Donne conosceremo finalmente i due tronisti Tommaso Scala ed Aldo Palmentieri, spazio quindi ai due video di presentazione e all’ingresso in studio dei due ragazzi. Entrambi, come tutti sapranno, hanno già partecipato alla trasmissione di Maria De Filippi grazie al trono under, anche se sicuramente Tommaso è molto più popolare di Aldo, quest’ultimo entrato in gioco solo nella passata edizione.

Scopriremo quali sono i loro pregi e difetti e soprattutto come dovrà essere la loro donna ideale. Questa seconda parte della prima puntata del trono misto sarà però movimentata anche da Teresanna Pugliese. Si continuerà insomma a far entrare in studio vecchie conoscenze del programma, tra l’altro ci sarà spazio anche per un’altra coppia, quella formata da Giorgia Lucini e Manfredi Ferlicchia che lo scorso anno avevano attraversato un periodo difficile. Sarà però interessantissimo, stando alle anticipazioni Uomini e Donne, scoprire cosa dirà Teresanna Pugliese sulla sua storia d’amore terminata con Francesco Monte.

E’ sicuramente quest’argomento che attirerà maggiormente l’attenzione del pubblico, voglioso di capire qualcosina in più sull’addio dei due beniamini di Uomini e Donne. Per chi non avesse assistito alla puntata di venerdì scorso può essere utile leggere il post sul riassunto puntata del trono misto del 20 settembre 2013, in questo modo potrete seguire con molta più attenzione quella odierna. Buona visione!

About Lucia D Antuono

One Comment

  1. Rossella

    settembre 23, 2013 at 16:20:59

    Questo programma non mi lascia mai del tutto indifferente perché spesso i protagonisti vengono dal meridione d’Italia e quando mi capita di discuterne tra amici il discorso cade sempre sul successo e quindi sul telespettatore medio. Ci sono stati autori che hanno speso la loro vita per provare a raccontare le apparenti contraddizioni di questo territorio e della gente che lo abita. Dunque il legame con la tradizione non sembra mai autentico perché evidentemente i format di successo hanno tutt’altra fisionomia. Però il punto rimane la cornice. Sostanzialmente in Cristo si è fermato a Eboli si capisce molto della nostra cultura; quando Levi parla del 3 ottobre si vede il pittore ma contemporaneamente il medico e il giornalista che coesistono in lui. Da un certo punto di vista è come se assolvesse la gente dall’ attitudine ad essere rassicurata da una retorica che può passare da mille canali e potrebbe arrivare a rendere allegra anche la guerra; se non sbaglio dice proprio: “La guerra allegra incominciò, in quella indifferente tristezza”.Spesso è proprio questo sentimento a creare divisione perché alcuni non capiscono perché l’opinione pubblica si muove in un modo piuttosto che in un altro. Arriva solo l’aspetto dell’immobilismo e nessuno pensa alla storia e da dove nasce quel sentimento popolare.
    Questi romanzi fanno capire a chi non conosce le nostre tradizioni il valore delle abitudini, della sopportazione, del decoro, dell’orgoglio e della dignità. Ma mi viene in mente anche Verga nell’ astorica Acitrezza dei Malavoglia. E’ bello questo sodalizio tra l’autore e il sentimento popolare. Forse oggi c’è meno solidarietà!

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